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CR7, fenomeno in campo e... con il microfono: la performance canora per «battezzare» i nuovi arrivati

Il rito d’iniziazione di Cr7 in vista dell’esordio

tovato su: Il Corriere della Sera

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Dopo l’inchiesta dell’Investigating Grand Jury della Pennsylvania che accusa 301 sacerdoti di aver abusato di oltre 1000 minori, è stata lanciata una petizione per chiedere a tutti i vescovi degli Stati Uniti di presentare le dimissioni a Papa Francesco. A firmarla sono 140 teologi, educatori e cattolici laici e recita: “Facciamo appello ai vescovi cattolici degli Stati Uniti affinché considerino, nella preghiera e nella sincerità, di sottoporre le loro dimissioni collettive come un atto pubblico di pentimento davanti a Dio e al Popolo di Dio” si legge in uno stralcio del testo pubblicato sul blog Daily Theology.

Una folla immensa ai funerali delle vittime del crollo del ponte Morandi che si sono svolti sabato mattina alla fiera di Genova. Un pubblico che ha partecipato con grande emotività alla cerimonia e che non ha risparmiato emozioni nemmeno nei confronti dei politici e delle istituzioni. All’ingresso di Matteo Salvini e Luigi Di Maio c’è stata una vera e propria ovazione: molti applausi, segno di vicinanza e affetto. Una reazione di segno diametralmente opposto è stato riservato agli esponenti del Partito democratico, a partire dall’ex ministra genovese Roberta Pinotti. L’ingresso del segretario Maurizio Martina è stato accolto da un silenzio assordante, accompagnato da qualche fischio e contestazione. (Video realizzato da Local Team)


























È la giornata del lutto nazionale per le vittime del crollo del ponte Morandi. Un lungo, commosso applauso ha accolto una delegazione delle squadre dei vigili del fuoco al loro ingresso nel padiglione blu della Fiera di Genova, dove l’arcivescovo Angelo Bagnasco ha celebrato sabato mattina i funerali di Stato: “Sappiamo che qualunque parola umana, seppure sincera, è poca cosa di fronte alla tragedia, così come ogni doverosa giustizia nulla può cancellare e restituire”, ha detto il cardinale nell’omelia. Intanto è salito a 43 il numero delle vittime, dopo la morte di uno dei feriti ricoverati all’ospedale San Martino. A Genova nel pomeriggio si è tenuto anche il cdm che ha stanziato altri 28,5 milioni per la Regione Liguria e il Comune.

All’indomani della svalutazione del 1992 iniziano i nuovi saldi del patrimonio pubblico. Multinazionali angloamericane, ma anche francesi, arrivano in Italia per “fare shopping”: vanno in cerca di società, specialmente agroalimentari e di meccanica di precisione. Italgel, per esempio, viene aggiudicata alla Nestlè a 680 miliardi di lire contro una valutazione di 750. Ma anche i giganti italiani guadagnano dallo smembramento del patrimonio nazionale: il gruppo Benetton si aggiudica per 470 miliardi GS Autogrill che poi rivende ai francesi di Carrefour GS per 10 volte tanto. Poi fagocita la rete autostradale usando la leva finanziaria, si indebita per acquistarla e poi scarica il debito sulle autostrade, naturalmente si guarda bene dal vendere l’impresa perché genera proficui profitti, specialmente mantenendo la manutenzione a livelli bassissimi.

Alle 11.30 le campane delle chiese di Genova hanno iniziato a suonare a morto in concomitanza con la celebrazione dei funerali delle vittime del crollo del ponte Morandi nel padiglione Nouvelle della Fiera. Anche le chiese del quartiere Campi, vicino al viadotto distrutto hanno suonato richiamando l’attenzione della popolazione. Inoltre in tutta la città la partecipazione alle esequie e al dolore collettivo per quanto accaduto è testimoniata dalla chiusura degli esercizi commerciali per la durata dei funerali. In spiaggia minuti di silenzio e una catena umana in memoria delle vittime

L’articolo Ponte Morandi, nel giorno dei funerali catena umana in spiaggia in memoria delle vittime proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Non siamo stati capaci di far sentire la nostra vicinanza alla città. Mi scuso profondamente”. Autostrade per l’Italia affronta Genova e manda avanti l’amministratore delegato Giovanni Castellucci accompagnato dal presidente Fabio Cerchiai. Quattro giorni dopo la strage del Ponte Morandi, i vertici della società controllata dalla famiglia Benetton hanno presenziato ai funerali di Stato di 19 delle 42 vittime e, poche ore più tardi, hanno incontrato la stampa in un hotel del centro di Genova. La conferenza stampa, come nelle attese era funzionale a “rinnovare personalmente il cordoglio” di presidente e amministratore delegato “per le vittime e la profonda vicinanza nei confronti dei familiari e dell’intera comunità genovese, gravemente ferita dalla tragedia del viadotto Polcevera”. Autostrade “non è riuscita a far percepire” la propria vicinanza nel dramma del ponte di Genova e di questo “mi scuso”, ha detto Castellucci. “Ma noi eravamo qui tra voi a lavorare ed è colpa nostra se non ci siamo riusciti”, ha aggiunto, sottolineando a proposito della tempistica adottata per la comunicazione, che è stata data la precedenza all’emergenza: “non era nostra intenzione urtare la suscettibilità di nessuno, se l’abbiamo fatto ce ne scusiamo”.

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Per due decenni Elon Musk è stato uno degli imprenditori della Silicon Valley più ambiziosi e impertinenti, uno spavaldo pioniere dell’hi-tech incurante delle critiche. Ha una compagnia di razzi spaziali, vuole portare Internet fuori dalla Terra e salvare l’umanità dall’estinzione spedendola su Marte (per incominciare ha lanciato in orbita una delle sue auto). Ma ora, a 47 anni, confessa in una intervista al New York Times di essere “esaurito” da un superlavoro che lo porta a trascurare famiglia e amici, costringendolo ad assumere sonniferi per dormire. “Quest’anno è stato il più difficile e doloroso della mia carriera. È stato atroce”, sottolinea, riferendo di avere amici “che sono davvero preoccupati” per il suo stato di salute.

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