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Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

Richard Gates, ex top manager della campagna elettorale di Donald Trump, si è dichiarato colpevole di cospirazione e per aver mentito agli investigatori che indagano sul Russiagate. Nelle scorse ore era trapelato sui media Usa l’intenzione di Gates di uscire velocemnte dall’indagine: “Nonostante il mio iniziale desiderio di difendermi con forza, ho cambiato idea: la realtà è che un lungo processo avrebbe un costo ed il circo mediatico di un processo atteso sarebbe troppo. Aiuterò meglio la mia famiglia uscendo da questo processo“. Una spiegazione a familiari e amici in una lettera ottenuta da Abcnews. I media americani – in particolare il New York Times – avevano anticipato che l’ex socio dell’ex manager della campagna di Trump Paul Manafort (a destra nella foto), con il quale è stato incriminato dal procuratore speciale del Russiagate di una quarantina di capi d’accusa per riciclaggio e frode bancaria, si sarebbe dichiarato colpevole – passo che formalizza la sua collaborazione con gli inquirenti – di fronte ad una corte federale a Washington.

“Siamo fiduciosi che entro la settimana prossima il presidente del Consiglio Gentiloni dia il via libera politico definitivo all’accordo che la città attende così da chiudere una vicenda ingiusta, illegittima e odiosa”. Queste le parole del sindaco di Napoli, Luigi se Magistris, in riferimento al tema del debito e del conseguente pignoramento che blocca le casse del Comune, contro il quale mercoledì scorso si è tenuta una manifestazione davanti Montecitorio. “Aspettiamo che si realizzi il risultato raggiunto nel tavolo tecnico di martedì a Roma – ha detto il sindaco, a margine di un convegno sulle periferie – così da raggiungere l’obiettivo di eliminare il pignoramento”. A tal fine il sindaco ha definito “molto utile la serietà con cui abbiamo lavorato, la cooperazione istituzionale messa in campo nel 2017 e anche i toni e i contenuti della manifestazione. Napoli – ha concluso – non è più disposta a tollerare e ad accettare ingiustizie. Da Napoli parte la madre di tutte le battaglie per i cittadini, i diritti, i bisogni, i territori e i sindaci: la battaglia contro il debito”.

‘Burian’ al Nord: frane e disagi   in Piemonte.  A Milano  si arriva a -5 Immagini|Video

L’ondata di vento freddo siberiano parte dal Nord: disagi alla viabilità in Piemonte per due frane sul versante transalpino, Bora a 110 km/h a Trieste. Martedì il picco di freddo

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La Giunta Comunale ha approvato la delibera per i lavori di demolizione e ricostruzione dell’edificio pericolante di via Ilioneo 51 a Bagnoli, gravemente danneggiato dagli eventi meteorologici del settembre 2001. Grazie ad un intenso lavoro dell’Assessorato del Vice Sindaco, con delega alla Sicurezza Abitativa, si risolve una questione durata ben diciassette anni che avrebbe potuto dare luogo a contenziosi nei confronti del Comune. Un’altra azione volta alla risoluzione di problemi annosi che questa Amministrazione ha ereditato. “Grande soddisfazione per il complesso lavoro messo in atto per dipanare una intricata matassa burocratica” ha dichiarato il Vice Sindaco.

L’articolo Napoli, approvata la delibera per la ricostruzione dell’edificio di via Ilioneo proviene da Ildenaro.it.

Saremo tutti spiati dai droni? Che cosa prevede la nuova bozza dell’Ue

Le nuove regole nella bozza Ue:nessun patentinoné registrazioniper i modelli leggeri(e addio alla privacy)

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Parapiglia verbale a Coffee Break (La7) tra Mario Adinolfi, leader del Popolo della Famiglia, e il conduttore della trasmissione, Andrea Pancani. L’ex deputato Pd accusa La7 di non aver dato spazio mediatico al Family Day e menziona alcuni talk show politici della rete di Cairo, come Otto e Mezzo, L’Aria che tira e Dimartedì. E aggiunge: “Lo dico ai direttori Andrea Salerno ed Enrico Mentana. Sappiano che esiste una legge, che si chiama par condicio“. “Ma tu sei qui oggi, a dimostrazione che non è vero quello che dici”, replica Pancani. “Non dimostra niente” – ribatte Adinolfi – “perché 1000 a 1 non è la dimostrazione. Con grande simpatia e da giornalista dico che una legge è una legge e un direttore di rete e un direttore di tg alla legge devono stare un po’ attenti”. “Anche oggi l’Authority ha detto che La7 è assolutamente corretta”, precisa il conduttore. “Ah, è corretta? Ma l’avete letta la legge o parlate così per dovere d’ufficio?”, ribadisce Adinolfi. “L’abbiamo letta. C’è un garante e tu puoi andare a sentirlo direttamente”, risponde Pancani. Anche nei minuti successivi il leader del PdF ribadisce l’oscuramento passato delle iniziative del suo movimento. Poi ha un battibecco con Annamaria Barbato Ricci di +Europa, che diverge sulla posizione anti-abortista di Adinolfi: “Sono sempre inquieta quando sento questa storia delle leggi contro l’aborto. E’ una questione sancita da una legge nel 1978″. “La legge può essere abrogata, signora”, ribatte Adinolfi

“Per ogni bambino la giusta opportunità”: si chiama così il corso di formazione, organizzato dall’Unicef, insieme con la Direzione Generale dell’Ufficio scolastico della Campania e con il patrocinio morale dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, che proseguirà fino a maggio, a Napoli. Il corso è rivolto ai docenti referenti del progetto “Scuole Amiche”, volontari e studenti universitari; si articola su 10 incontri, per un numero di trenta ore complessive, e prevede un incontro settimanale. Il Comitato regionale Campania per l’Unicef e la Direzione generale dell’Usr Campania rafforzano, in questo modo, si sottolinea, ”il progetto Scuole Amiche, che ha l’obiettivo di attivare prassi educative volte a promuovere la conoscenza e l’attuazione della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e coinvolge dirigenti scolastici, docenti e alunni in un percorso che mira a dare piena attuazione al diritto all’apprendimento dei bambini e dei ragazzi”. “L’Ufficio scolastico regionale della Campania – è il messaggio del direttore Luisa Franzese – rafforza così la sua partecipazione ai lavori dell’Unicef, in seguito al quarto Protocollo di intesa, siglato nel novembre 2017 nell’ambito della 28esima Giornata dell’infanzia”. Obiettivo del protocollo, si rileva, è continuare a dare risposte ai bisogni della persona in formazione, nell’ambito dell’Educazione ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, dell’educazione allo sviluppo, alla convivenza civile con particolare riferimento al fenomeno dell’inclusione dei diversi e dei minori stranieri non accompagnati (Msna), dell’educazione all’ascolto, dell’educazione alla pace, dell’educazione all’intercultura, alla solidarietà, alla cittadinanza, alla partecipazione e alla qualità della vita. La presidente del Comitato Regionale Campania per l’Unicef, Margherita Dini Ciacci, ha ricordato “la necessità di trattare i temi caldi che coinvolgono oggi bambini e adolescenti della città, della regione e del mondo”. “Un impegno che deve, però, coinvolgere tutti gli interlocutori fisiologici del bambino – ha concluso – famiglie, scuole, istituzioni e il mondo del volontariato ugualmente responsabili di ciò che sta avvenendo in questi giorni”.

I costi (occulti) della telefonia: viaggio nelle trappole per i clienti

Rivela un’inchiesta di Altroconsumo che spesso le offerte telefoniche a tariffa fissa sono costellate da servizi non richiesti e costi non esplicitati alla firma del contratto. La segnalazione all’Antitrust e all’Agcom

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Dopo la dichiarazione di fallimento del 18 dicembre scorso la Guardia di Finanza ha sequestrato il marchio Borsalino, su richiesta della Procura della Repubblica di Alessandria. Erano stati i curatori fallimentari, Stefano Ambrosini e Paola Barisone, ad attivarsi per il sequestro, autorizzati dal giudice delegato al fallimento. Il sequestro scongiura il trasferimento del brand a terzi e consente ai curatori di mettere in vendita l’intera azienda, compreso il marchio.

Intesa Sanpaolo partecipa per la prima volta al “Los Angeles Italia Film Festival 2018”, la manifestazione realizzata con MIBACT, ANICA e ICE, che verrà inaugurata domenica 25 febbraio a Los Angeles. Numerosi i film in proiezione la cui realizzazione ha beneficiato del supporto di Intesa Sanpaolo: Hotel Gagarin; The Place (produttore Lotus Production). Start Up; Brutti e Cattivi (produttore Casanova Multimedia). Sono tornato (produttore Indiana Production). Terapia di coppia per amanti (produttore Cinemaundici). Il Premio (produttore Italian International Film). Sirene (serie tv – produttore Cross Production). La manifestazione si concluderà venerdì 2 marzo con la proiezione speciale del film All the money of the world di Ridley Scott realizzato da SONY, cui Intesa Sanpaolo ha offerto i servizi finanziari per la fase di realizzazione in Italia. “Supportando questa iniziativa in qualità di sponsor, il Gruppo Intesa Sanpaolo – si legge in una nota – conferma la propria attenzione nei confronti dell’industria cinematografica al cui sviluppo ha contribuito erogando finanziamenti pari a 1 miliardo di euro in dieci anni e determinando la ripresa di un settore che ha manifestato una ritrovata vitalità per competere sul mercato internazionale”. Ad oggi, infatti, il Gruppo Intesa Sanpaolo ha supportato più di 60 operatori, sostenendo la produzione di più di 300 opere audiovisive (oltre 150 opere cinematografiche, 150 fiction televisive, oltre 30 spot pubblicitari) – come The Young Pope, Gomorra, Romanzo Criminale, I Medici 2, Leisure Seeker, La Pazza Gioia, Capitale Umano – e la distribuzione sul mercato italiano di oltre 200 titoli esteri, tra cui numerosi blockbuster.
Con lo stesso spirito e impegno verso le arti e lo spettacolo Intesa Sanpaolo è intervenuta come associato in diverse iniziative cinematografiche, sostenendo direttamente la produzione dei film This Must Be The Place di Paolo Sorrentino (presentato al Festival di Cannes 2011), Il villaggio di Cartone di Ermanno Olmi (presentato al Festival di Venezia 2011), Il Paese delle spose infelici di Pippo Mezzapesa, Reality di Matteo Garrone (vincitore del Grand Prix al Festival di Cannes 2012), Immaturi – Il viaggio di Paolo Genovese, Io e te, film diretto da Bernardo Bertolucci (fuori concorso al Festival di Cannes 2012), Magnifica presenza di Ferzan Ozpetek e Baby Blues di Alina Marazzi. Il supporto di Intesa Sanpaolo al mondo dello spettacolo è stato possibile anche grazie alla creazione all’interno della controllata Mediocredito Italiano, del Desk Media & Entertainment, la struttura specialistica dedicata al settore audiovisivo (cinema, serie TV, spot pubblicitari), culturale (musica, teatri, arte) e dell’intrattenimento in generale (concerti, grandi eventi) che sostiene i produttori e distributori indipendenti, editori di contenuti televisivi e operatori della filiera dell’industria nell’individuazione delle più corrette strategie di sviluppo del business, proponendo prodotti e soluzioni creditizie mirate e affiancando alla consueta valutazione creditizia una specifica e approfondita analisi degli aspetti finanziari, contrattuali, operativi e normativi.

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