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S’È PRESO ANCHE LA FINANZA
Nonostante le resistenze del Quirinale, il capo del governo tira dritto e promuove al comando delle Fiamme Gialle Giorgio Toschi, già capo della Gdf nella sua Toscana, molto discusso per via del fratello imputato. Di Davide Vecchi

RENZI SE NE FREGA: “NOMINO ANCHE CARRAI, SE LUI VUOLE”
Gabrielli è nuovo capo della Polizia, Pansa scelto per i servizi segreti e Parente all’Aisi. Tra pochi giorni, l’amico del premier, come anticipato dal Fatto, sarà consulente di Palazzo Chigi per la cybersecurity. Di Giampiero Calapà

I SENZAVERGOGNA – L’editoriale di Marco Travaglio
Il Tribunale del Riesame di Sassari ha scarcerato Giovanni Satta, esponente dell’Udc-Uds, ex sindaco di Buddusò e neoconsigliere regionale in Sardegna, arrestato nella maxi inchiesta su un traffico internazionale di droga in Costa Smeralda con alcuni criminali albanesi

Un miracolo calcistico sul campo. Fuori, le ombre sulla società del presidente Vrenna, i presunti rapporti con la ‘ndrangheta, lo spauracchio del sequestro dei beni, squadra compresa. Che però almeno per questa sera non possono offuscare la gioia di un traguardo atteso per una vita dai tifosi calabresi. Per la prima volta nella sua storia il Crotone è promosso in Serie A. Vent’anni fa giocava in Promozione, in passato decine di campionati in Serie C, Dilettanti ed Interregionali. L’anno prossimo grazie ai gol di Budimir, le parate di Cordaz e le idee tattiche di Ivan Juric sfiderà la Juventus e le grandi del pallone italiano.

Nuova sede legale a Milano, un solo posto in cda per gli azionisti di minoranza, che potranno anche rimanere fuori dai comitati di controllo, e nessun obbligo di astenersi dal voto per gli amministratori in conflitto di interesse. La stretta dei francesi di Lactalis sulla governance di Parmalat diventa realtà. Nell’assemblea del 29 aprile 2016 le modifiche allo statuto richieste dal board e dal socio di maggioranza Sofil, che tramite Lactalis controlla il gruppo di Collecchio, sono state approvate nonostante le polemiche dei soci minoritari, che hanno contestato la restrizione dei diritti delle minoranze, al punto da paragonare la nuova gestione a quella dell’ex patron Calisto Tanzi. “La situazione attuale di Parmalat può essere considerata, con esclusivo riferimento alla corporate governance, addirittura peggiore rispetto a quella dell’era Tanzi. – ha accusato Arturo Albano di Amber Capital – Quanto successo nella vecchia Parmalat è stato possibile anche perché mancavano adeguate tutele e strumenti di garanzia per gli azionisti di minoranza. Queste tutele sono invece previste dallo statuto attuale di Parmalat e l’azionista di maggioranza, con l’ausilio del cda, vuole eliminarle”. Affermazioni che il consiglio ha respinto, definendole “estremamente offensive”.

La lotta per il secondo e il sesto posto, gli ultimi scampoli di Totò Di Natale con la maglia dell’Udinese, la sofferenza in fondo alla classifica per cercare la permanenza. Dopo il quinto scudetto consecutivo della Juventus, che farà festa in casa contro il Carpi, i temi del campionato restano questi. Quando mancano 270 minuti al rompete le righe, Roma e Napoli guerreggiano a distanza monopolizzando i posticipi di lunedì alla ricerca della qualificazione diretta alla Champions. Mentre sabato pomeriggio il turno si apre con il Friuli pronto ad applaudire per la penultima volta Antonio Di Natale, che lascerà a fine stagione. La domenica offre un altro faccia a faccia a distanza, tra San Siro e Modena. Il Milan di Brocchi, reduce dal ko di Verona, torna davanti al proprio pubblico per affrontare il Frosinone dopo una settimana segnata dalle polemiche dei piccoli azionisti contro Galliani e Berlusconi. Il Sassuolo ospita il Verona, già retrocesso. I frusinati invece lottano ancora e i neroverdi, con appena un punto di ritardo sul Milan, potrebbero approfittare della “fame ciociara”.

Gli adulti tacciono. Ed è omertà. I bambini parlano. E ricostruiscono la barbarie. Nel Parco Verde di Caivano è andata così: chi sapeva degli abusi sui minori ha preferito il silenzio, complice. Chi invece quelle violenze le ha subite ha raccontato tutto. E ha evitato altre vittime. 23 marzo 2016, casa-famiglia in cui vive Chiara (nome di fantasia), l’amichetta di Fortuna Loffredo, Chicca, morta a giugno 2014 a sei anni dopo un volo dall’ottavo piano. A spingerla nel vuoto per gli inquirenti è stato Raimondo Caputo, 44 anni. A incastrarlo proprio la testimonianza di Chiara, oggi 11 anni. Anche lei è stata violentata da Caputo, che è il compagno di sua madre. L’uomo è già in carcere da novembre scorso, sempre per violenza sessuale, questa volta su una sorella di Chiara. La madre della piccola, invece, è ai domiciliari: sapeva e non ha detto nulla (leggi). La piccola ricostruisce tutto ciò che ha visto e che le è accaduto. Ad ascoltarla gli inquirenti e una psicologa. Quello che racconta non potranno dimenticarlo: le violenze subite, gli ultimi momenti di vita di Fortuna, il tentativo di tenere tutto segreto, i particolari raccapriccianti della barbarie.

Il provvedimento approvato venerdì sera dal consiglio dei ministri punta a ”risolvere definitivamente tutti i problemi del mondo bancario”. Così il premier Matteo Renzi, con notevole ottimismo, ha commentato il via libera al decreto banche che contiene tra il resto le norme sui rimborsi per gli obbligazionisti subordinati di Banca Etruria, Banca Marche, Cariferrara e Carichieti, “risolte” a novembre azzerando i risparmi di migliaia di clienti. Otterrà un rimborso forfettario fino all’80% della cifra investita, senza bisogno dell’arbitrato presso l’Autorità nazionale anticorruzione, chi ha un reddito lordo “basso”, quantificato in meno di 35mila euro ai fini Irpef, o un patrimonio mobiliare di valore inferiore a 100mila euro. Il Codacons non è per niente convinto che la soluzione trovata dall’esecutivo sia quella ideale: l’associazione consumatori ha definito il decreto “irricevibile” e ha annunciato che lo impugnerà al Tar del Lazio per ottenere l’annullamento da parte della Corte Costituzionale. Più possibilista il presidente dell’Anac Raffaele Cantone, che si riserva di “leggere il testo per conoscerlo nei dettagli” ma a caldo ha detto: “Mi sembra una soluzione che alla fine, sebbene sia passato del tempo da quando il problema si è posto, soddisfi i risparmiatori perché per la maggior parte di loro l’indennizzo sarà automatico”.

Almeno una telefonata di ringraziamento intercettata e almeno un incontro documentato. I protagonisti sono l’imprenditore accusato di associazione a delinquere dalla Dda di Napoli, Alessandro Zagaria, e l’ex presidente Pd della Campania, Stefano Graziano, ascoltati e ripresi dai carabinieri del nucleo investigativo di Caserta che in una lunga informativa relativa all’inchiesta sulle tangenti pagate per l’appalto di palazzo Teti Maffuccini che ha portato all’arresto di 9 persone.

“Nessun amico”. È la frase chiave che usa Matteo Renzi per presentare le tanto attese nomine sulla sicurezza. Un vero e proprio valzer di poltrone che disegna la nuova geografia dei posti di comando.

Ecco che Alessandro Pansa, ora capo del dipartimento di Pubblica sicurezza del Viminale, occuperà la poltrona del Dis, l’organismo di coordinamento dei due servizi segreti (Aisi, interno, Aise, esterno) finora occupata dall’ambasciatore Giampiero Massolo. Il nuovo capo della Polizia è invece il prefetto di Roma Franco Gabrielli. Il governo, ha detto Renzi, individuerà “nelle prossime settimane” il nuovo prefetto della capitale. Al servizio segreto civile, Aisi (ex Sisde), cambio tutto all’interno dell’Arma: il generale Arturo Esposito, attuale comandante, sarà sostituito dal suo vice, ed ex capo dei Ros, Mario Parente.

È stata espulsa. Le esternazioni filofasciste della consigliera M5s Gianna Sigona, in carica presso il Comune di Ragusa dal 2014, non sono passate inosservate: nella politica cittadina come nell’opinione pubblica nazionale.

I busti di Mussolini e le immagini con lo slogan “non festeggio il 25 aprile” e “noi eravamo fascisti, poi siamo rimasti fascisti e rimarremo sempre fascisti”. A pubblicare le foto e le frasi sul proprio profilo Facebook è stata Giovanna Sigona, che siede nel consiglio comunale della città amministrata dal grillino Federico Piccitto. Dopo le polemiche sollevate nei giorni scorsi dai giornali locali, il Movimento 5 stelle ha preso le distanze: “Apprese le gravi dichiarazioni della consigliera comunale”, si legge in una nota, “inerenti l’esaltazione dell’ideologia fascista nel rispetto della Costituzione e della legge Italiana, il M5s si dissocia apertamente e condanna tali affermazioni reputandole ancor più gravi per il ruolo istituzionale che la stessa rappresenta”.

Eni ha chiuso il primo trimestre con una perdita netta di gruppo di 792 milioni di euro, con un netto peggioramento dei risultati rispetto all’utile di 832 milioni di un anno fa. Il basso costo del petrolio si abbatte ancora sui conti dell’Eni, che chiude il primo trimestre in rosso, registrando però un aumento della produzione e conquistando la prima posizione al mondo per valore unitario delle riserve accertate. L’amministratore delegato Claudio Descalzi ha parlato di uno scenario “di acuta debolezza dei prezzi“. La Borsa ha reagito negativamente con il titolo in calo dell’1,39%.

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