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“La risoluzione dell’Onu con bollini allarmistici o tasse per dissuadere il consumo di certi alimenti rischia di affossare quasi l’85% in valore del Made in Italy a denominazione di origine (Dop)”. A lanciare l’allarme è la Coldiretti, ricordando che si tratta proprio di quegli stessi prodotti che l’Unione europea e le stesse istituzioni internazionali dovrebbero invece tutelare. Al centro delle accuse una risoluzione firmata dai sette Paesi della Foreign Policy and Global Health (Francia, Brasile, Norvegia, Indonesia, Sudafrica, Thailandia e Senegal) che “esorta gli Stati membri ad adottare politiche fiscali e regolatorie che dissuadano dal consumo di cibi insalubri”. La proposta, che dovrebbe essere messa ai voti dall’Onu il prossimo 13 dicembre, è quella di tassare e di porre obbligo di etichette sui cibi con alto contenuto di grassi, zucchero e sale, ossia gran parte dei prodotti agroalimentari italiani.

Strasburgo, 12 dic. (AdnKronos) – E’ caccia all’uomo in Francia per ritrovare , il sospetto 29enne autore della sparatoria compiuta ieri sera a partire dalle 19.50 circa in pieno centro a Strasburgo: l’uomo schedato ‘S’ quindi a rischio estremismo islamico e conosciuto dalle forze dell’ordine anche per reati comuni ha ucciso tre persone – secondo il bilancio riportato da Figaro – e ne ha ferite almeno altre 12, sei delle quali gravi.

“Ha seminato il terrore in tre punti della città”, ha dichiarato nella notte il ministro dell’Interno francese Christophe Castaner. “Tra le 20.20 e le 21.00 per due volte ha affrontato le nostre forze di sicurezza con scambi a fuoco”. Una delle tre vittime sarebbe un turista thailandese di 45 anni mentre sua moglie sarebbe tra i feriti.

Roma, 11 dic. (AdnKronos) – “Chi vuole la pace, sostiene il diritto all’esistenza ed alla sicurezza di Israele. Sono appena stato ai confini nord col Libano, dove i terroristi islamici di scavano tunnel e armano missili per attaccare il baluardo della democrazia in questa regione”. Così da Israele via Twitter il ministro dell’Interno Matteo Salvini che in un altro post scrive: “Per combattere il terrorismo islamico e riportare pace e stabilità, per un rapporto sempre più stretto fra scuole, università ed imprese, per cooperare in ricerca scientifica e sanitaria, per rinsaldare collaborazione e amicizia fra popolo italiano e popolo israeliano: io ci sono”. E ancora, dicendosi “felice di tornare in Israele da ministro”: “Aspettiamo che anche Onu ed Unione europea facciano la loro parte”.

Strasburgo, spari al mercatino di Natale. «Tre morti e 12 feriti». L’attentatore in fuga

Il governo francese ha alzato il livello di allerta al grado di «emergenza attentato», con il controllo rafforzato dei suoi confini.

tovato su: Il Corriere della Sera

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La finanza

Finanziamenti a Padoan, la Gdf: “Bisogna indagare”

Un incontro elettorale sarebbe avvenuto col contributo dell’imprenditore Moretti, vicino al Giglio Magico e poi arrestato

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L’Imbecille Globale di

Jean-Paul Fitoussi, rileggendosi, s’è spaventato dell’aggettivo usato nell’intervista ad Antonello Caporale per definire Emmanuel Macron: “imbecille”. Ma, per quanti sforzi facciamo, non riusciamo a trovarne uno più appropriato per definire il suicidio del presidente francese, eletto trionfalmente all’Eliseo un anno e mezzo fa e ora già da buttare come un Renzi qualunque. Si è trattato […]

Strasburgo, spari al mercatino di Natale. «Quattro morti e 12 feriti». L’attentatore in fuga

La notizia riportata da alcuni testimoni tra cui l’eurodeputato del M5S Tamburrano: «Ci sono morti e feriti»

tovato su: Il Corriere della Sera

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Eliminate e retroscesse in Europa League. Serata amara per le due italiane che si giocavano il passaggio del turno in Champions: all’Inter non basta il pareggio con il Psv, perché in contemporanea il Tottenham fa uno a uno con il Barcellona. Bastava un pareggio al Napoli, che invece perde per uno a zero col Liverpool e si fa superare dal Psg, vincitore contro la Stella Rossa.

«Ho visto due corpi a terra»  La paura dei clienti sotto  i tavoli dei ristoranti Video

«Restate calmi». In azione agenti con i mitra, clima da coprifuoco

tovato su: Il Corriere della Sera

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La sparatoria nel centro di Strasburgo è solo l’ultimo caso. Perché l’Europa è sotto attacco ormai da quattro anni. In principio fu la strage di Charlie Hebdo, il 7 gennaio del 2015. Più eclatante  l’attacco a Parigi, il 13 novembre, mentre l’eccidio più devastante è probabilmente quello di Nizza, il 14 luglio del 2016. L’ultimo atto risale all’agosto del 2017, a Barcellona. Quasi un anno e mezzo di pace apparente fino all’attacco al mercatino di Natale. Di seguito gli episodi di violenza degli ultimi anni.

 7 gennaio 2015, PARIGI – 12 morti nell’attacco compiuto da due terroristi islamici nella sede del giornale satirico Charlie Hebdo. Il 9 gennaio il terrorista Coulibaly prende in ostaggio una decina di persone e ne uccide quattro in un supermercato kosher a Vincennes.

Un uomo ha aperto il fuoco ai mercatini di Natale a Strasburgo uccidendo quattro persone. Sette o otto colpi esplosi sulla folla intorno alle ore 20 vicino alla centrale Place Kleber. Poi, l’attentatore si è spostato di qualche metro e ha sparato di nuovo, secondo quanto raccontato da alcuni testimoni. La polizia riferisce che oltre alle vittime ci sono nove feriti. Tra loro c’è anche un italiano. “È un giornalista che lavora in una testata radiofonica“, spiega l’ufficio stampa dell’onorevole Brando Benifei (Pd) che aggiunge: “Attendiamo ulteriori dettagli e notizie in merito”. Sembra non essere in gravi condizioni. L’attentatore è ancora in fuga e poco prima dell’una di notte il sindaco Roland Ries ha ammesso che non è stato ancora localizzato.

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