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Ferragosto bagnato, arriva la «Burrasca» Previsioni - Che tempo farà mercoledì 15

I temporali partiranno lunedì a Nord per raggiungere mercoledì 15 il Sud: caldo in diminuzione ovunque

tovato su: Il Corriere della Sera

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“La nave è ora in acque maltesi e batte bandiera Gibilterra. A questo punto il Regno Unito si assuma le sue responsabilità per la salvaguardia dei naufraghi”. Così Danilo Toninelli, su Twitter, detta la linea italiana sul caso Aquarius. La nave, con a bordo 141 persone salvate in due diverse operazioni il 10 agosto scorso, si trova adesso ferma tra Malta e Lampedusa in attesa di istruzioni. Al Fatto.it risulta che nessuna tra le autorità libiche, maltesi e italiane, contattate dalla nave, abbia riconosciuto la propria competenza, rimettendo la responsabilità ad altri Paesi.

“Ho presentato un’interrogazione ai Ministri competenti per sapere quali iniziative intendano realizzare per mettere in sicurezza molti tratti di costa della Campania, che sono a rischio frana, in modo da tutelare l’incolumità di tanti turisti che in questo periodo affollano tratti di litorale molto suggestivi ma spesso pericolosi per i ritardi dei progetti di messa in sicurezza. Troppe volte ci si limita ad emettere delle ordinanze che sono largamente disattese”. Lo dice il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone. “Non è possibile attendere tragedie ricorrendo esclusivamente a pratiche burocratiche per lavarsi la coscienza ed evitare responsabilità penali delle Autorità competenti. Abbiamo autentici paradisi che rischiano il collasso ad Ischia, a Procida, a Capri, in Penisola Sorrentina, in Costa d’Amalfi, in Cilento e nel Golfo di Policastro. Le stelle non posso rimanere a guardare in attesa dell’inevitabile se non si corre ai ripari: bisogna subito incrementare la sorveglianza in mare con uomini e mezzi da dedicare ai punti di costa maggiormente esposti al rischio”, conclude Iannone.

Fare l’amore con le piante per salvare il pianeta. Si torna a parlare di “ecosessualità” e lo si torna a fare attraverso la contestata visione di un’opera d’arte. Casus belli l’installazione video Pteridophilia del videoartista cinese Zheng Bo in loop da due mesi nell’ambito della manifestazione d’arte contemporanea Manifesta a Palermo. L’opera si trova nell’Orto botanico e “mostra su alcuni monitor disposti tra gli alberi scene erotiche tra l’uomo e le piante”.

“Fino ad ora l’estate da Palazzo San Giacomo è stata caratterizzata da un lavoro durissimo ma molto proficuo per la nostra città”. Lo scrive in un post Facebook il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che evidenzia in particolare gli interventi sulle società partecipate “per mettere in sicurezza lavori e funzioni” e per creare “i presupposti per un autunno migliore per i servizi ai nostri concittadini” senza dimenticare – sottolinea – che si è passati “dal dissesto dato per certo dai più alla sicurezza dei conti e al rilancio di tutte le partecipate pubbliche”. Il sindaco definisce “ottima” la manovra di assestamento di bilancio approvata lo scorso 6 agosto dal Consiglio comunale, un risultato ritenuto “impensabile solo alcuni mesi fa. Voglio ringraziare la nostra maggioranza per la compattezza e il contributo utile”. De Magistris evidenzia anche che il dialogo politico e istituzionale a livello nazionale è “di alto profilo su più fronti” e che il Movimento demA “sta crescendo e si sta diffondendo con l’entusiasmo dei militanti sempre più numerosi”. “Una serie enorme di risultati estivi che abbiamo raggiunto come amministrazione sono decisivi perché – spiega – il 2018 sinora è stato molto complicato e in città le sofferenze non sono poche. Alla vigilia di ferragosto mi sento di poter affermare che da settembre inizia una fase nuova da ogni punto di vista: amministrativo, istituzionale, politico”. L’obiettivo di de Magistris è portare Napoli “ai vertici in tutto entro i prossimi tre anni, a cominciare dai servizi, la vera grande sfida urbana. C’è – conclude – tanto da fare ancora per continuare a essere sempre più capitale, da ogni punto di vista. Napoli e la sua gente centreranno questo obiettivo, noi saremo in prima linea, come sempre”.

Bilancio di metà agosto: Napoli pullula di turisti, stranieri e italiani che affollano musei strade e parchi. Gaudium Magnum. Le autorità si congratulano con se stesse, commercianti e ristoratori si cullano nel sogno di incassi da capogiro. Tutti felici, tutti contenti. Il primo impatto del turista in città è, infatti, travolgente: arte, luci, panorami, cucina conquistano e innamorano e le difficoltà, i problemi sono un pallido sfondo. Napoli è di scena. A poco a poco però, col prolungarsi della permanenza, quello che era uno sfondo balza in primo piano mostrando gli effetti di una gestione, come dire, difettosa. Sabato pre ferragosto: un gruppo di turisti si avventura, a piedi, verso il Parco Virgiliano. Il Viale Virgilio non è troppo lungo, non è particolarmente trafficato, ed offre scorci panoramici riscontrabili solo su alcune tra le più raffinate guache. Primo asterisco di difficoltà: il gruppo di visitatori ha deciso di percorrerlo a piedi. Avanzano sulla carreggiata stradale e non sui marciapiedi (secondo asterisco): la causa è l’invasione di vegetazione spontanea, quella che, senza eufemismi, si può indicare come un mare di erbacce, alte anche 90 centimetri (misurati), pavimentazione sconnessa dalie radici degli alberi e i pini, i pini domestici, di specie longeva e sempreverde, immancabili sulle cartoline illustrate di Napoli, per la maggior parte secchi, morti. Un epidemia? Un bruchetto maligno, dopo aver fatto fuori le palme, ha attaccato anche i pini di Viale Virgilio e limitrofe? I commenti dei turisti sono impietosi. “Si è bella ma…” Questo ma insieme a tutti gli altri, cui i napoletani sembrano essersi abituati, che al turista balzano all’occhio come un neon nella notte scura, sono un freno all’evoluzione turistica della città. Siamo più o meno strutturati solo per piccoli soggiorni, ammettiamolo pure. Siamo quelli, nostro malgrado, dello scatto ricordo e via. La permanenza, più o meno lunga dei turisti non calza a pennello. Il mondo è pieno di gente e Napoli d’impatto è travolgente e, permanendo le attuali condizioni mondiali, sarà sempre una meta da scegliere. I soggiorni più lunghi però, quelli che portano a passeggiare a Posillipo per raggiungere il Parco Virgiliano, a percorrere a piedi il Viale Augusto per raggiungere la Mostra d’Oltremare, hanno bisogno di un supporto organizzativo molto più accurato. Questo è compito di chi gestisce i flussi turistici in città. La destinazione turistica, quella ben strutturata e destinata a durare nel tempo, è un insieme di risorse che hanno una capacità di attrazione per il viaggiatore che è indotto a raggiungerla. Non bastano musei, monumenti, paesaggi e buona tavola per fare di una località una destinazione turistica permanente, occorrono i servizi e, fondamentalmente, organizzazione. E quest’organizzazione altro non è che un intreccio di servizi connessi all’interno di una rete locale di offerta efficace ed efficiente. Le strade, la loro manutenzione, gli alberi, le erbacce sono proprio parte di un programma di attrazione turistica: sono mete di transito e da esse non può prescindere alcuna località che ambisca a codificarsi come meta turistica. La risposta tipica all’invocazione civica, a quella degli operatori del turismo e dei turisti stessi è come sempre la penuria di fondi. C’è ancora qualcuno che crede che davvero la penuria di fondi sia la responsabile della carentissima manutenzione dei nostri “beni di transito”? Ammettiamolo pure. La scarsità di fondi determina mancanze nella gestione. OK Sam, hai un problema? Lo risolviamo. La Regione Campania, udite udite, si occupa di distribuire le produzioni vivaistiche a titolo gratuito se la richiesta è presentata da soggetti che attuano interventi di forestazione o di iniziativa pubblica; Tra i vari soggetti abbiamo anche: Enti pubblici (Amministrazioni Comunali o loro Consorzi per le finalità di cui alla legge n.113 del 29/01/92 e L.R. n.14 del 28/12/92, Enti Parco, Ospedali, Scuole, etc.). “Te capì?” Direbbero i nordici . Lo sforzo di una dmandina, basta quella, per ottenere alberi ed essenze per rimpolpare vie Augusto, Viale Virgilio e tutti gli altri siti in condizioni poco dignitose, è davero insostenibile? Le Piante appena sistemate a via Marina, stanno appassendo per mancanza di manutenzione. Diciamolo allora. Il problema primo se c’è, è la manutenzione mai soldi per attuarla s ottengono solo mettendo a frutto il personale e i mezzi esistenti. Tranquilli, informiamoci bene, anche il verde pubblico, se caratterizzante, antico o di pregio ha diritto. Mettiamola pure in moto questa macchina!

Due rapine a distanza di tre giorni vicino alla stazione Termini, a Roma. Grazie alle  indagini degli investigatori del commissariato Viminale, sono finiti in manette due dei rapinatori. Il modus operandi era lo stesso: aspettavano le vittime all’uscita di un noto fast food di via Giolitti, poi, con la complicità di altri giovani, le aggredivano con pugni e calci.
Gli agenti, dopo un’attenta visione delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, sono riusciti a identificare tre dei responsabili delle rapine: N.M.A. 18enne tunisino e E.C.M.M. 30enne egiziano, entrambi con numerosi precedenti penali. I due sono stati rintracciati e sottoposti a fermo di Polizia Giudiziaria, mentre il terzo, S.M.A.S. egiziano di 22 anni, al momento risulta irreperibile.
Il primo è uno degli autori della rapina avvenuta il 04.08.18 in via Giolitti ai danni di uno straniero, che in compagnia di altri amici, è stato rapinato e picchiato. A seguito dell’aggressione la vittima è stata ricoverata per le lesioni subite tra cui la frattura dell’orbita. Il secondo episodio invece, è avvenuto il 7 agosto scorso: i due giovani, dopo essersi avvicinati a una coppia, hanno aggredito il ragazzo strappandogli la collana e poi si sono dileguati.

Roma, 13 ago. (AdnKronos Salute) – Sono oltre 222mila le firme raccolte sul web dalla ‘Difendiamo tutti i bambini, sì ai vaccini per andare a scuola’, l’appello lanciato sui social da un gruppo di mamme accumunate dal destino di avere figli con patologie al fegato. “Le vaccinazioni sono uno strumento di protezione individuale. Ma sono anche uno strumento indispensabile per proteggere chi non ha un sistema immunitario pienamente efficiente”, scrivono nella petizione lanciata sul sito Change.org. La prima firma è quella di Roberta Amatelli, insegnante di scuola primaria, docente di sostegno, che da tre anni lotta per la vita della sua bambina.

Anche la bellissima Emily Ratajkowski ha scelto l’Italia per le sue vacanze estive. La modella si trova infatti in vacanza in Sardegna, a bordo di un superyatch, e ha lasciato a bocca aperta i suoi followers con un video in cui improvvisa un balletto molto sexy. Nel buio della notte, Em è sdraiata su un divano bianco, indossa un abito rosso molto aderente, che le mette in risalto le forme, e inizia ad ancheggiare muovendo le braccia in modo sinuoso, come ad imitare le onde del mare. E per finire, poi, si dà una pacca sul sedere. “Vi siete accorti che amo andare in barca?” scrive nella didascalia del post su Instagram. Nel giro di poche ore, il video ha già avuto quasi due milioni di visualizzazioni e i fan sono letteralmente impazziti, commentando entusiasti.

Aquarius con 141 migranti a bordo, stop di Salvini: «Vada dove vuole ma non in Italia»

Toninelli su Twitter: «La nave batte bandiera di Gibilterra. Il Regno Unito si assuma le sue responsabilità»

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