Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

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L’Enel, cioè l’Ente Nazionale per l’Energia Elettrica è stato istituito nel 1962 dal quarto governo Fanfani. L’azienda, una delle più grandi a livello nazionale, è la prima in Italia a fornire energia elettrica e la seconda in Europa, è presente in 5 continenti con 70 mila dipendenti in tutto il mondo e con 71 milioni di clienti. Da sempre attenta alle politiche ambientali all’innovazione e alla sostenibilità, nel 2008 l’azienda ha costituito Enel Green Power, società dedicata allo sviluppo e alla gestione della produzione elettrica da fonti rinnovabili quali solare, eolico, geotermico, etc., infatti Enel si è piazzata tra le prime 20 aziende della classifica “Change the world” (cambiare il mondo) e unica italiana tra quelle che stanno migliorando la vita del pianeta. Per questo Enel è alla ricerca di persone determinate a lavorare per migliorare il mondo, ambiziose e che sappiano affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici. Altri requisiti che i candidati devono possedere per entrare a far parte del Gruppo sono…

“Sull’immigrazione serve una equa condivisione delle responsabilità e dobbiamo consolidare quel cambio di paradigma sancito all’ultimo Consiglio. Sino a quando non avremo garanzie su questo punto non accetteremo a scatola chiusa soluzioni sui movimenti secondari, che stanno a cuore ad altri Paesi”. A rivendicarlo il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo in Aula al Senato, in vista del prossimo Consiglio europeo del 18 ottobre.
“All’Unione Europea serve un cambio di passo, deve essere più vicina ai suoi cittadini”, ha continuato Conte. Per poi sottolineare: “L’Italia è un Paese fondatore, è contributore netto. Forte di questa posizione andiamo a Bruxelles con una manovra economica di cui siamo orgogliosi e su cui vogliamo dialogare senza pregiudizi. Quella dell’austerity è una strada non più percorribile, si cambi passo”.

L’articolo Ue, Conte: “Cambi passo, basta austerity”. E sui migranti: “Non accetteremo movimenti secondari a scatola chiusa” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Venerdì 19 ottobre, a partire dalle ore 14,30, a Napoli, presso l’Istituto penale per i minorenni di Nisida (Via Nisida n.59), il giudice della Corte costituzionale Giuliano Amato incontrerà le ragazze e i ragazzi ristretti, nell’ambito del progetto “Viaggio in Italia: la Corte costituzionale nelle carceri”.Nel cortile dell’istituto penitenziario il Giudice terrà una lezione che si svilupperà attorno al frammento di Costituzione “Pari dignità sociale”. Successivamente risponderà alle domande che le ragazze e i ragazzi vorranno rivolgergli. Prima dell’incontro, Amato visiterà gli spazi detentivi.Il progetto “Viaggio nelle carceri” è stato deliberato dalla Corte l’8 maggio scorso e, in continuità con il “Viaggio nelle scuole”, risponde all’esigenza di aprire sempre l’Istituzione alla società per diffondere e consolidare la cultura costituzionale.

Medicina, il governo cancella a sorpresa  il numero chiuso: niente più test Tempi, numeri, costi: cosa succede ora

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Il Saues, il sindacato nazionale dei medici di emergenza sanitaria, nella sua qualità di Dipartimento del Sindacato Anpo-Ascoti-Fials Medici, ha trasmesso oggi al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e al Ministro della Salute Giulia Grillo una proposta di riorganizzazione del Servizio territoriale nazionale (118). Lo rende noto il presidente del Saues, Paolo Ficco. “Si tratta del Progetto Risest, cioè di Riorganizzazione dei Servizi di Emergenza Sanitaria Territoriale, già consultabile sul nostro sito internet – spiega Paolo Ficco – che nasce da un lavoro di studio, analisi e interlocuzione condotto dal sindacato sull’intero territorio nazionale. L’obiettivo è quello di garantire in maniera omogenea, in tutte le aree geografiche del Paese, un servizio in emergenza efficace. Un progetto che guarda dunque al lavoro dei medici ma soprattutto al diritto alla salute di tutti i cittadini ad ogni latitudine in Italia”. “Reputiamo di aver fatto un buon lavoro ed auspichiamo, ma non abbiamo ragione di ritenere diversamente, la massima attenzione del governo” conclude Ficco. Tra i punti più qualificanti del Progetto Risestl’obbligatorietà della presenza del medico negli interventi sanitari, la copertura di tutti i posti carenti dei medici con specialisti e, in alternativa, con giovani medici inoccupati in possesso dei titoli idonei, con il loro passaggio, insieme ai convenzionati di Emergenza Territoriale, al ruolo di dipendente, la previsione di una indennità aggiuntiva ai Medici del Servizio 118 e di P.S. per orientarli verso tale scelta e scongiurare il fenomeno del trasferimento in altri servizi.

Nel terzo millennio più di cento ponti sono crollati nel mondo in modo disastroso. Quasi sempre sono stati ricostruiti. Come? Quando? Un confronto con l’Oriente sarebbe impietoso: il ponte tra Mumbai e Goa, crollato nell’agosto del 2016, fu ricostruito in 165 giorni. Per impatto mediatico e importanza strategica del manufatto, il caso più simile alla tragedia genovese è il ponte della I-35W a Minneapolis, 8 corsie che superavano le cascate di Saint Anthony del Mississippi a Minneapolis. Sul ponte, aperto nel 1967, transitavano 140mila veicoli al giorno. Crollò una sera d’agosto del 2007, provocando 13 vittime e 145 feriti. Tredici mesi dopo fu inaugurato il nuovo ponte a 10 corsie. Era stato ricostruito in base a un progetto avveniristico, aggiudicato dopo una gara a chiamata tra 5 compagnie. Il nuovo manufatto ha vinto più di 20 premi internazionali.

Le confessioni del vicebrigadiere Francesco Tedesco non hanno solo infranto il muro di omertà dietro il quale si è tentato di nascondere le vessazioni inferte a Stefano Cucchi, ma hanno chiaramente indicato l’urgenza di rivedere e migliorare i criteri di reclutamento con i quali si accede alle forze dell’ordine.

Oggi esistono a tale scopo vari strumenti di valutazione finalizzati ad assodare l’idoneità psico fisica del candidati, affiancati a colloqui individuali. Tra questi troviamo il Minnesota multiphasic personalità inventory (Mmpi), un test atto a indagare le caratteristiche di personalità normali e patologiche, capace di quantificare depressione, paranoia, ansia. Il Big Five valuta, tra le altre cose, introversione ed estroversione del candidato. Il test 16 Pf 5 dice qualcosa sulle tendenze paranoiche e la presenza di stati ansiosi.

Roma, 15 ott. (Adnkronos/Labitalia) – “Le imprese più innovative e capaci di internazionalizzarsi e portare crescita di fatturato e sviluppo per il territorio sono senza ombra di dubbio quelle che hanno all’interno manager esterni alla famiglia dell’imprenditore. Premiante è anche avere dirigenti laureati in posizioni apicali, avere nella squadra manageriale anche dirigenti con meno di 50 anni e generalmente anche manager con esperienze in altre aziende”. Così Cristiana Cattaneo, professore associato del Dipartimento di Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi dell’Università degli studi di Bergamo, aprendo i lavori dell’incontro ‘Sfide e opportunità della managerializzazione’, organizzato stamattina presso l’Università di Bergamo dall’Università stessa, dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bergamo e da Manageritalia Lombardia.

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(AdnKronos) – “Abbandonare degli immigrati in un bosco italiano non può essere considerato un errore o un incidente”. Così il ministro dell’Interno , in un post su Facebook, torna a commentare (Torino), dove una pattuglia della gendarmeria francese ha abbandonato due migranti dopo aver attraversato il confine franco-italiano senza alcuna autorizzazione. Ieri la Francia si è scusata per l’accaduto, parlando di un errore, tuttavia il vicepremier ora respinge le scuse rincarando la dose.

“Quanto successo a Claviere è un’offesa senza precedenti nei confronti del nostro Paese, e mi chiedo se gli organismi internazionali, a partire dall’Onu fino all’Europa, non trovino ‘VOMITEVOLE’ lasciare delle persone in una zona isolata, senza assistenza e senza segnalazioni – tuona Salvini su Facebook – Chi erano questi immigrati? Da dove venivano? Perché sono stati abbandonati?”

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