Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

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Si terrà domani venerdì 18 gennaio (alle ore 15.30, presso il Saint Joseph Resort di Salerno) il primo convegno del 2019 organizzato dall’Associazione Nazionale Commercialisti Salerno. Ha per titolo “D.L. 119/2018 e Legge di Bilancio. Lo scenario Fiscale 2019” e tratterà i temi più scottanti nel mondo economico nazionale: Flax Tax, nuovi regimi fiscali, pace fiscale e rottamazione delle cartelle esattoriali 3.0.
Il D.L. n.119/2018, convertito in legge n.136, infatti, contiene tutte le novità fiscali che riguardano gli strumenti per la “pacificazione fiscale”, la semplificazione degli adempimenti, l’innovazione del processo tributario, la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi e la disciplina del Gruppo Iva.
«La nuova Legge di Bilancio 2019 coinvolgerà diversi attori, tra cui aziende e lavoratori autonomi– spiega il Presidente dell’ANC Salerno, MatteoCuomo -. Il convegno nasce per permettere a tutta la categoria di approfondire l’argomento e di risolvere eventuali dubbi e perplessità. Rispetto al testo originario pubblicato nella Gazzetta Ufficiale lo scorso ottobre, infatti, il decreto perde alcuni pezzi, tra cui la dichiarazione integrativa speciale, ma si arricchisce di nuovi tasselli, tra cui la sanatoria delle irregolarità formali, la pace fiscale e tanto altro».
L’evento di domani, inoltre, rappresenterà, non solo una grande occasione per tutti i commercialisti e gli esperti del settore al fine di arricchire il proprio bagaglio professionale, ma costituirà anche motivo di vanto per la città di Salerno poiché sarà il primo convegno sul tema organizzato in provincia, anticipando così i consueti workshop nazionali attivati dalle testate giornalistiche de Il Sole 24 Ore e Italia Oggi.
Ad aprire con gli indirizzi di saluto il Presidente ODCEC di Salerno, Salvatore Giordano, e il Segretario ANC Salerno, Mauro De Santis. Al banco dei relatori: Riccardo Patimo, commercialista di Roma, e Antonio Sanges, componente commissione scientifica Anc Salerno.

Stop ai fondi strutturali per chi non rispetta lo Stato di diritto interferendo con il lavoro dei tribunali o che non contrastano la frode e la corruzione. A pochi mesi dal via libera all’attivazione dell’articolo 7 contro Polonia e Ungheria – motivato dall’approvazione di leggi contro l’indipendenza della magistratura e i diritti di migranti e minoranze – il Parlamento europeo ha detto sì al progetto di regolamento basato su una proposta della Commissione Ue (367 voti favorevoli, 158 contrari e 69 astensioni), che ora dovrà essere negoziato con i ministri dell’Unione, che deve ancora decidere la propria posizione. Una sanzione doppia, perché i fondi Ue sono erogati in cofinanziamento, quindi la quota mancante dovrà essere coperta dallo Stato in questione.

Saranno quattro le ore dello sciopero nazionale, indetto da Cgil, Cisl, Uil e Faisa Cisal, che, lunedì 21 gennaio, coinvolgerà il trasporto pubblico locale. L’eventuale interruzione del servizio, comunica l’Anm – Azienda Napoletana Mobilità – sarà gestita a garanzia dei servizi minimi con le seguenti modalità: per le Funicolari Centrale, Chiaia, Montesanto e Mergellina l’ultima corsa sarà alle 9,20, la prima dopo la sospensione del servizio alle 13,20. Per la Metro 1 ultima corsa prevista da Piscinola alle 9,14 mentre da Garibaldi alle 9,18. Le corse riprenderanno da Piscinola alle 13,08 e da Garibaldi alle 13,48. Per i bus stop al servizio dalle 9 alle 13. Le ultime partenze saranno effettuate circa 30 minuti prima dell’inizio dello sciopero mentre il servizio tornera’ completamente regolare circa 30 minuti dopo la fine dello sciopero. 4 ore di stop anche per il servizio a cura di Eav che interesserà Cumana, Circumvesuviana, MetroCampania NordEst da Napoli ad Aversa e treni di lunga percorrenza per Benevento e Piedimonte. Tutti i mezzi di trasporto dell’azienda sono coinvolti e non sono previste fasce di garanzia poiche’ queste sono comunicate solo in caso di sciopero di 24 ore. Il servizio non sarà garantito nelle 4 ore indicate e tutti i treni e i bus compresi in quella fascia orario potrebbero essere soppressi.

Smaltire rifiuti organici alla periferia di Napoli per produrre compost ad uso agronomico e biometano per autotrazione, valorizzando, attraverso i meccanismi dell’economia circolare, una risorsa fin qui sprecata. URBE-Italia, società specializzata nella progettazione, costruzione e gestione d’impianti per la produzione di biometano dal trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani, con soluzioni “innovative e senza bruciare nulla” – dal completamento dell’iter autorizzativo fino alla cantierabilità dell’opera – attende l’ultimo step amministrativo per avviare la realizzazione di un impianto di potenza pari a 250 Nmc/h in Napoli in località San Pietro a Patierno.
“Per terminare il percorso amministrativo, di cui si attende per metà febbraio la legittimità dell’intervento – conferma l’Amministratore unico della società, Luigi Vartuli – manca l’ultimo parere del settore Urbanistica del Comune di Napoli, atto necessario per l’emissione finale per l’acquisizione dell’AIA, l’Autorizzazione Integrata Ambientale, al fine di ottenere l’Autorizzazione Unica alla costruzione dell’impianto. Successivamente, entro tre mesi, saremo pronti per iniziare i lavori e l’avvio dell’esercizio entro un anno”.
Il costo dell’investimento complessivo è di circa 22 milioni di euro, con ampi margini di recupero dell’investimento iniziale, attraverso il conferimento e l’incentivazione prevista per la produzione di biometano, l’impianto – la cui progettazione è partita nel 2014 – andrebbe a rispondere alla domanda infrastrutturale del territorio della città in materia di smaltimento dei rifiuti. Localizzato in un’area idonea dal punto di vista urbanistico, compresa tra l’aeroporto di Capodichino, la tangenziale e il cimitero cittadino, è caratterizzato da un sistema di contenitori anaerobici in cui la frazione organica è trattata per produrre biocompost e gas metano, convogliato direttamente in rete o liquefatto per il trasporto pesante.
“La tecnologia applicata – sottolinea Vartuli – non prevede alcun tipo di combustione e rilascio di sostanze nell’atmosfera, con grandi vantaggi ambientali ed economici sul territorio e per i cittadini. Intanto, si toglie volume alla discariche e si utilizzano biocarburanti per il trasporto pubblico e privato a impatto della CO2 pari a zero. Il biocompost può essere utilizzato come concime per piante o colture intensive sottoserra mentre il metano andrebbe ad alimentare il circuito sempre più in sviluppo dell’autotrazione senza utilizzare carburanti fossili”.
Sfruttando i meccanismi dell’economia circolare, inoltre, la struttura – sarà dotata anche di un impianto fotovoltaico per le sue esigenze energetiche – ed è in grado di riutilizzare la CO2 prodotta nel processo anaerobico che combinandola con idrogeno, potrebbe ottenere ancora ulteriore di metano dal processo produttivo.
Una risposta concreta e immediata all’emergenza rifiuti che costa alla città di Napoli e alla Campania centinaia di migliaia di euro al giorno per il conferimento in strutture extraregionali – in Nord Italia esistono circa 1.200 impianti anaerobici simili a fronte delle poche decine realizzati nel Mezzogiorno – la proposta di URBE Italia può rappresentare il primo tassello di una strategia più efficace ed efficiente per la gestione del problema rifiuti organici, rientrando nel numero di strutture, da 8 a 10, indicate dalla Regione come dotazione necessaria alla città metropolitana a parità di capacità, l’impianto potrà trattare 36.000 t/a per solo un terzo del fabbisogno impiantistico.
“In un contesto problematico l’iniziativa proposta andrà a fornire un importante contributo al problema dello smaltimento dei rifiuti organici. L’azienda è interessata a interloquire con l’amministrazione con l’obiettivo di garantire il costante ed ininterrotto funzionamento dell’impianto, anche con l’obiettivo di collaborare alla gestione dello stesso”.

Scontri Inter-Napoli, arrestato Nino Ciccarelli, storico capo dei «Viking» nerazzurri Chi è

L’ordinanza è stata emessa dal gip Guido Salvini. In manette, a quanto si è appreso, anche un altro ultrà

tovato su: Il Corriere della Sera

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Alexandre Benalla è stato posto in stato di fermo nel quadro dell’inchiesta sui passaporti diplomatici, di cui era titolare, aperta dalla giustizia francese. L’inchiesta è stata estesa ieri ad altri capi d’accusa, come il falso e l’ottenimento illegale di un documento amministrativo. Il consigliere dell’Eliseo che ha messo nei guai Emmanuel Macron dopo essere stato colto da una telecamera mentre picchiava uno studente durante una manifestazione, avrebbe utilizzato “una ventina di volte” i suoi passaporti diplomatici dopo il licenziamento.

Siemens, attraverso la sua divisione Government Technologies (Sgt), si è aggiudicata un contratto di 171,5 milioni di dollari, pari a 156 milioni di euro circa, offerto dal Centro di ingegneria per le installazioni navali degli Stati Uniti, per sviluppare l’uso delle energie rinnovabili all’interno delle basi della Us Navy di Rota, in Spagna, Sigonella e Napoli, in Italia. Lo riferisce il quotidiano catalano “La Vanguardia”, spiegando che, secondo la compagnia, questo contratto consentirà alla Marina statunitense di “massimizzare” i propri risparmi energetici globali e di apportare “miglioramenti energetici” in tutte e tre le basi. Il progetto, fra le altre cose, prevede l’installazione di impianti fotovoltaici, caldaie, sistemi di refrigerazione e climatizzazione, sistemi di cogenerazione, sistemi di controllo e automazione, nonche’ miglioramenti per la riduzione del consumo di acqua potabile. I risparmi generati in venti anni di attivita’, a causa del minor consumo di energia e acqua potabile, finanzieranno i costi operativi e gli sforzi di misurazione e verifica.

La piantina di cotone che era spuntata sulla Luna è stata lasciata morire, mentre la sonda lunare che ha permesso alla Cina di compiere un passo storico, approdando sul lato nascosto del satellite, continua il ‘pisolino notturno’ gelido che durerà due settimane terrestri. Lo hanno comunicato gli scienziati di Pechino.

L’agenzia spaziale cinese ha annunciato all’inizio di questa settimana che il seme era germogliato all’interno di un contenitore speciale a bordo di Chang’e-4, dopo che la navicella spaziale il 3 gennaio aveva fatto il primo allunaggio sul lato più lontano del nostro satellite. La mini biosfera – che ha funzionato per oltre 212 ore – è stata chiusa come previsto sabato, ha reso noto l’Università di Chongqing, che ha progettato l’esperimento. Il lander trasportava anche altri semi. Ci si aspettava che le temperature all’interno dell’ecosistema scendessero al di sotto dei 52 gradi sotto zero, e gli organismi si trovassero “in uno stato congelato”, ha dichiarato l’università martedì.

Una diffida all’Inter affinchè rimborsi i suoi abbonati per le due partite alle quali non potranno assistere per colpa della squalifica dello Stadio Meazza a seguito di cori razzisti. A chiederla è il Movimento Consumatori (MC). La squalifica dello stadio è stata decisa dalla giustizia sportiva dopo i cori razzisti nei confronti del difensore centrale del Napoli, il fuoriclasse Kalidou Koulibaly, nel corso della partita di campionato Inter-Napoli del 26 dicembre scorso. Movimento Consumatori chiede il rimborso per i 37 mila abbonati dell’Inter che non potranno assistere alla partita Inter-Sassuolo di sabato prossimo nonchè per gli abbonati della sola curva nord per la partita Inter – Bologna del 3 febbraio prossimo. MC già all’inizio della stagione ha contestato all’Inter “la vessatorietà e l’illegittimità della clausola del contratto di abbonamento che prevede l’esclusione di un rimborso per gli abbonati in caso di chiusura dello stadio o di settore per fatti e/o eventi non dipendenti da responsabilità diretta della Società

“L’annuncio di Berlusconi di voler correre per le elezioni europee non può che riempire di gioia chi come me dal 1994 gli e stato accanto. Tutti i miei 100 comitati sono da questo momento anche i suoi. Lavoreremo insieme per cambiare l’Europa e rendere forte e credibile Italia”. Lo ha dichiarato in una nota Fulvio Martusciello, europarlamentare di Forza Italia.

L’articolo Martusciello: Immensa gioia per la candidatura di Berlusconi, da oggi i miei 100 comitati sono anche suoi proviene da Ildenaro.it.

tovato su: Il Denaro

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