Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

Senza categoria

Due maestre di una scuola dell’infanzia statale della provincia di Isernia sono state sospese dall’insegnamento per maltrattamenti nei confronti dei bambini. Le intercettazioni ambientali realizzate dalla Squadra Mobile, hanno evidenziato i comportamenti denunciati da alcune madri. Nel filmato si mettono in evidenza i comportamenti delle insegnanti che eccedono con urla, strattoni e metodi decisamente bruschi nei confronti dei piccoli alunni dell’asilo. Ad eseguire l’ordinanza che dispone la misura interdittiva a carico delle due donne, che hanno rispettivamente 49 e 58 anni, la polizia di Stato di Isernia.

Oggi su LiberiTutti n. #36 Iacchetti: «A 66 anni non faccio più l’amore e sono  un artista migliore» Foto

Quarant’anni di carriera trascorsi tra cabaret, palcoscenici e tivù: ora è in teatro con un monologo in cui c’è di mezzo Dio. Maddalena Corvaglia: «avevo 50 anni e lei 21, un amore folle. Poi ho capito che ero diventato suo papà»

tovato su: Il Corriere della Sera

Clicca qui per leggere l’articolo completo

Salta dalla nave da crociera per fare un video virale: passeggero cacciato

L’uomo si è gettato da un’altezza di oltre 30 metri nel mare davanti alle Bahamas

tovato su: Il Corriere della Sera

Clicca qui per leggere l’articolo completo

Berlusconi candidato alle Europee? Viva la democrazia, viva le candidature: più gente si candida meglio è per tutti. Il bello della democrazia è che poi scelgono gli italiani”. Così Matteo Salvini, lasciando Palazzo Chigi,  rispondendo a chi gli chiede di commentare la candidatura di Silvio Berlusconi alle Europee.

L’articolo Europee, Salvini: “Berlusconi candidato? Viva la democrazia, il bello è che poi scelgono gli italiani” proviene da Il Fatto Quotidiano.

tovato su: Il Fatto Quotidiano

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Nell’era dell’incertezza e dell’instabilità dei mercati finanziari, i risparmiatori ricercano strategie di investimento convenienti, a basso tasso di rischio che comportano l’applicazione di costi di gestione esigui.

BTP, Buoni fruttiferi, Libretti Postali non sono gli unici prodotti di gestione del risparmio che consentono di ottenere un rendimento sicuro sul capitale investito.

Tra i prodotti bancari prediletti dai correntisti/risparmiatori, i conti deposito sono uno strumento di gestione del risparmio che consente di porre al sicuro le somme depositate.

In buona sostanza, mediante la sottoscrizione di un contratto di apertura del conto deposito, il cliente/correntista affida i propri risparmi alla banca, che applicherà un tasso di interesse indicativo dell’1,50% lordo, se si vincolano le somme depositate.

Lui la aspetta all’aeroporto di Catania con l’anello, ma lei gli dice di no (e scappa con la mamma)

Il giovane innamorato respinto malamente fra le risate

tovato su: Il Corriere della Sera

Clicca qui per leggere l’articolo completo

Tre pool di magistrati specializzati riapriranno i dossier sulle stragi e sui delitti eccellenti. Con un obiettivo principale: fare luce sul coinvolgimento di entità esterne alla mafia e al terrorismo. Un lavoro che potrebbe unire i tanti puntini sospesi che collegano i misteri italiani dell’ultimo mezzo secolo. È una sorta di Superprocura quella che sta nascendo in via Giulia a Roma. Federico Cafiero De Raho lo aveva annunciato e lo ha fatto: la direzione nazionale Antimafia ha creato tre gruppi di lavoro per rileggere tutto il materiale investigativo relativo ai principali fatti di sangue commessi a partire dagli anni ’60.

Il 18 gennaio è l’ultimo giorno in cui verrà proiettato nei grandi schermi di Napoli l’acclamatissimo film ‘’Bohemian Rhapsody’’, che non mira semplicemente a raccontarci la biografia dei Queen. È, piuttosto, una coinvolgente celebrazione della band, della loro musica e del performer Freddie Mercury, diventato legenda grazie alla sua capacità nel superare gli stereotipi e convinzioni di quel tempo. Convinzioni che purtroppo non tutti riescono ad accantonare.
Oltre ad aver visto il film ed essermi immersa nelle canzoni e nello stile anni 80, qualche tempo fa, visitando Zanzibar, città d’origine di Freddy, mi ha sorpreso che la sua vecchia casa fosse inaccessibile a turisti e cittadini, e ancora di più scoprendo che la causa era ed è tuttora la disapprovazione verso l’orientamento sessuale.
Di discriminazioni, integralismi e razzismo se ne discute molto in ottiche per lo più critiche, e chiunque non riesce a seguire determinati standard ne è soggetto: figli disconosciuti dai propri genitori, lavoratori criticati o addirittura licenziati, e personaggi famosi svalutati. E tutto questo per orientamenti, sessuali, politici ecc.. che si diversificano dalla massa.
Ma attraverso il film, e soprattutto ponendo l’attenzione sull’artista e sulla sua esperienza sia musicale sia privata, mi sono chiesta: può una persona piena di qualità, innovazione, genialità e soprattutto capace di trasmettere forti sensazioni essere sottovalutata per qualcosa che non riguarda nessuno al di fuori di se stessa? Non è strano voler ambire alla ‘’normalità’’ o essere ammirato per questa caratteristica piuttosto che puntare o essere considerati in base alla propria creatività e ambizione?
È raro trovare una grande quantità di soggetti dotati di queste capacità tanto quanto è raro trovare una grande quantità di soggetti pronti ad abbracciare la mia idea in merito a quali dovrebbero essere la priorità dell’essere umano. Ma sono dell’idea che questa visione del mondo, storta ai miei occhi, può essere raddrizzata anche nel sentimento delle persone più rigide. Proprio come il padre di Freddy Mercury, estremamente tradizionale e con delle aspettative verso il figlio, diverse da quelle che si sono presentate. Alla scoperta del suo orientamento sessuale la delusione non poteva che essere oscurata dalla fierezza per ciò che era diventato: un amante di se stesso e di ciò che si era prefissato di essere, con tutti gli inevitabili rischi.

Autonomia economica, maggiore tutela su condizioni di lavoro e di salute e un peso diverso quando bisognerà mettersi al tavolo e discutere di contratti o di leggi che riguardano i militari. La firma dell’atto di riconoscimento da parte della ministra della Difesa, Elisabetta Trenta, della prima associazione a carattere sindacale delle forze armate, nello specifico dell’Arma dei carabinieri, è effettivamente “una svolta storica per il mondo militare” così come l’hanno definita fonti di palazzo Baracchini. Ma è altrettanto vero che il passaggio da un sistema (quello attuale della cosiddetta ‘rappresentanza militare’) a un altro, affidato per la prima volta a sindacati, porta con sé anche malcontenti e qualche perplessità, per esempio rispetto alle competenze e a chi può o meno costituire sindacati e ricoprire cariche.

Rilasciato per insufficienza di prove. Così è accaduto il 16 gennaio all’ex presidente della Costa d’Avorio, Laurent Gbagbo, e all’allora ministro della gioventù Charles Blé Goudé. I due erano in detenzione all’Aja da otto anni, dopo esser stati processati dalla Corte Penale Internazionale per crimini contro l’umanità: omicidi, stupri, altri atti disumani o, in seconda istanza, tentati omicidi e persecuzione. Il processo al presidente e fondatore del Fronte Popolare Ivoiriano – detenuto dal novembre 2011 – iniziò nel gennaio 2016: dopo 231 giorni di udienza, 82 testimoni auditi e migliaia di documenti prodotti, ecco il verdetto. Gbagbo e Blé Goudé sono stati “assolti da tutte le accuse di crimini contro l’umanità”. Dopo l’assoluzione però è stata sospesa la liberazione di Gbagbo e Blé in attesa dell’appello perché il pm teme la fuga.

Archivi