Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

Bastano una fiction ben riuscita e una partita di campionato per mettere in crisi Ballarò? Pare di sì. Il talk televisivo di Giovanni Floris non esce bene dall’ultima diretta. D’altronde, pensare che replicare il successo dello scontro Cicchitto-Sallusti con la coppia Quagliariello-Toti (direttore del Tg4) era una pia illusione. I dati auditel raccontano di uno share del’11,36 per cento (con 2,8 milioni di spettatori). Il salotto di ciarle politico-economiche di Rai3 è rimasto schiacciato tra il match di campionato Atalanta-Inter (trasmesso in pay per view) e, soprattutto, dall’exploit della fiction Rai sulla vita di Adriano Olivetti dall’altra (che ha registrato su Rai1 il 22,93 per cento di share). E così Floris, che aveva ospiti in studio oltre a Toti e Quagliariello la scrittrice candidata alla presidenza della regione Sardegna Michela Murgia e il democratico Paolo Gentiloni, si trova a leccarsi le ferite. Non solo ha perso circa due punti di share rispetto a una settimana fa, quando era al 13,7 per cento. Ma sembra lontanissimo dai risultati di appena cinque mesi fa, quando Ballarò superava in scioltezza il 16 per cento. E pensare che l’attualità, tra voto palese e governo di larghe intese, ne offrirebbe di spunti. Cosa succederà quando la situazione politica s’acquieta?




pubblicato da Libero Quotidiano

Ballarò, share ai minimi: bastano una fiction una partita per metterlo in crisi

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Rispondi

Archivi