Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

Il giorno dopo la decadenza è il giorno della “decompressione”. Silvio Berlusconi ormai ex senatore, rincuorato dagli affetti dei figli, ristorato da qualche ora di sonno (dopo notti insonni), è apparso a chi l’ha sentito ancora più combattivo e lui stesso avrebbe ammesso: “Mi sento un leone”. Lo scrive in un retroscena il Corriere della Sera che adombra anche una possibilità che il Cav starebbe accarezzando. Silvio guarda all’Europa. E alla possibilità di una candidatura nelle liste di qualche partito amico in uno dei Paesi che andranno al voto. L’incandidabilità che lo ha colpito in virtù della legge Severino non è in vigore in tutti i Paesi e così potrebbe candidarsi in liste che sono quasi ovunque bloccate e potrebbe essere facilmente eletto.

L’escamotage –  In questo modo potrebbe tornare ad avere lo scudo parlamentare che gli può garantire protezione dall’arresto e dalle perquisizioni. Perché adesso la sua più  grande preoccupazione è un attacco della giustizia. Ci sono “pendenze” a Milano, a Napoli e a Bari e lui teme che all’alba le forze dell’ordine possano fare irruzione nella sua casa: “Già me li vedo che rovesciano tutto violando la mia vita e la mia privacy”. Per questo adesso cerca di percorrere la strada della candidabilità in una lista europea in un Paese privo di norme anti-corruzione simili alla legge  Severino. 


pubblicato da Libero Quotidiano

Berlusconi verso la candidatura in un Paese estero

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Rispondi

Archivi