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Roma, 30 ott. – (Adnkronos) – Dati positivi sulla raccolta differenziata e il riciclo nei comuni italiani nel 2012, ma ancora troppo netto il divario tra Nord e Sud. E’ quanto emerge dalla terza edizione del Rapporto sulla raccolta differenziata e il riciclo, realizzato dal gruppo di lavoro di Anci e Ancitel Energia e Ambiente, presentato oggi nella Sala della presidenza Anci a Roma. Il Rapporto è stato elaborato grazie alla banca dati, frutto degli accordi sottoscritti dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani con il Consorzio nazionale imballaggi (Conai), con il Centro di coordinamento Raee (CdC Raee), con il Centro di coordinamento nazionale pile e accumulatori (Cdcnpa) e il Consorzio nazionale abiti usati (Conau).

In base ai dati la differenziata è al 39,9%, ancora sotto agli obblighi di legge ma comunque in aumento. Con l’eccezione della Sardegna, tutte le regioni del Mezzogiorno presentano una percentuale di raccolta differenziata al di sotto della media nazionale. Si rileva infatti un tasso del 54,9% nel nord-est contro il 25% del sud e isole.

La raccolta differenziata è cresciuta del 4,4% nel 2012 rispetto all’anno precedente, ma questo dato non va di pari passo con l’effettivo riciclo dei rifiuti, che cresce solo dell’1,3%. “Questa differenzia significa che esiste una parte di raccolta differenziata non buona”, ha detto Filippo Bernocchi, delegato dell’Anci all’Energia e Rifiuti.

La percentuale di riciclo è pari al 38,65%, con 7 regioni che hanno superato l’obiettivo del 50% previsto dalla Direttiva Ce 98/2008. Oltre a Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto, che avevano già raggiunto il risultato nel 2011, si aggiungono quest’anno anche Friuli Venezia Giulia e Sardegna.

Per quanto riguarda i singoli Comuni i risultati migliori sono ottenuti dai piccoli comuni del nord, ma nel complesso è il 25% dei Comuni italiani che raggiunge l’obiettivo.

“Fino ad oggi abbiamo ragionato in termini di raccolta differenziata nominale- ha aggiunto Bernocchi – da oggi però dobbiamo ripensare alcuni modelli di raccolta. E’ necessario immaginare modelli virtuosi di raccolta per ridurre le emissioni. I primi tre Comuni per emissioni evitate sono ancora una volta tre Comuni del Nord: Pordenone, Novara e Trento”.




pubblicato da Libero Quotidiano

Troppo netto il divario tra Nord e Sud in materia di raccolta differenziata

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