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Milano, 31 ott. (Adnkronos) – Un italiano su cinque prevede di guidare un veicolo ad alimentazione alternativa entro i prossimi cinque anni. Ma più che per tutelare l’ambiente, lo farebbe per risparmiare sui costi del carburante. E’ quanto emerge da una ricerca Deloitte presentata oggi a Milano durante il convegno ‘Come sta cambiando la mobilità’. Nonostante il rilevante calo delle immatricolazioni (-8,4% rispetto ai primi 9 mesi del 2013), l’interesse per il comparto auto rimane vivo: la maggioranza degli italiani continua a considerare l’auto personale come il mezzo di trasporto preferito e due su tre hanno intenzione di acquistarne una nei prossimi tre anni. Ma gli elevati prezzi dei carburanti li spingono anche a informarsi su forme di alimentazione alternative.

“Nel 2050 – spiega Marco Martina, responsabile del settore Automotive di Deloitte – il 70% della popolazione mondiale vivrà nelle città. Un approccio innovativo per quanto riguarda la mobilità sarà fondamentale: car sharing, car pooling, miglioramento del trasporto pubblico, sistemi di trasporto multimodale”. D’altronde il mercato globale stimola spontaneamente l’innovazione e la competitività: “Le nostre abitudini cambiando in periodo di crisi – prosegue Martina – se da un lato abbiamo una ‘iperurbanizzazione’, dall’altro abbiamo una globalizzazione in termini di produzione delle auto e di sviluppo di mercati emergenti. Mercati come India e Cina sono naturalmente innovativi perché hanno conosciuto un salto tecnologico diretto”.

Nonostante si tratti di numeri ancora relativamente contenuti rispetto alle auto a diesel o benzina, in Italia i veicoli elettrici, ibridi e a metano sono gli unici ad aver visto nei primi 9 mesi del 2013 un’impennata delle immatricolazioni rispetto allo stesso periodo del 2012: un aumento rispettivamente del 64%, 141% e 30%, in un contesto di contrazione del mercato delle auto ad alimentazione tradizionale. Un canale preferenziale per la penetrazione della mobilità alternativa, osserva Martina, è rappresentato dal noleggio. Il comparto infatti resiste alla crisi ed è già pronto a soddisfare la domanda di mobilità elettrica: il 73% delle aziende di autonoleggio infatti presenta veicoli elettrici o ibridi nella propria flotta.




pubblicato da Libero Quotidiano

Un italiano su cinque acquisterebbe veicoli ad alimentazione alternativa

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