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Massimo Carlotto è Il re indiscusso del noir mediterraneo, quello dove quasi mai vincono i buoni e nelle storie emergono le dinamiche criminali e del potere politico ed economico che contraddistinguono le realtà dove si svolgono. Il suo ultimo libro Respiro Corto pubblicato per Einaudi Stile Libero, presentato a Bologna giovedì 10 maggio alla libreria Coop Ambasciatori, supera i confini geografici abituali delle narrazioni di Carlotto e fa confluire in una Marsiglia, ancora più feroce e globalizzata di quella narrata del grande maestro Jean-Claude Izzo, la “Dromos Gang”. Si tratta di un piccolo gruppo formato da rampolli di famiglie criminali internazionali che hanno studiato economia nelle migliori business school europee e sono pronti a conquistare Marsiglia venendo a patti con chi ne controlla i palazzi e le strade. Un noir mondiale dove la velocità del mercato e quella del crimine si confondo fino a mischiarsi indistinguibilmente mentre una disincantata poliziotta di mezz’età, abituata con la sua squadra a muoversi nell’illegalità, prova ad attaccare l’oligarchia economica che governa le sorti della città.

Saranno anche spiccioli rispetto ai 13 miliardi di euro di debiti accumulati dalla Regione Campania dal 2000 in poi, che costano 808 milioni di interessi annui. Ma la determina dirigenziale che ha destinato alla società in house Campania Digitale-Digit 2 milioni e 800.000 euro per la realizzazione del nuovo portale regionale e per attività di comunicazione istituzionale e web tv, prelevati dai resti dei fondi dei programmi operativi regionali (Por) 2007-2013 , ha fatto andare su tutte le furie un cartello di emittenti televisive locali. I cui editori, capitanati dal leader del gruppo Julie Lucio Varriale, denunciano “concorrenza sleale” ai danni di un settore in crisi, che starebbe tagliando migliaia di posti di lavoro anche a causa dei ritardi nell’erogazione dei finanziamenti Corecom (Comitato Regionale per le Comunicazioni Organo di consulenza e di gestione in materia di comunicazione, ndr) e degli incentivi al passaggio al digitale terrestre.

Sono “figure femminili che raccontano la perdita di umanità e denunciano la difficoltà del vivere moderno” quelle rappresentate dall’artista e filmmaker Marco Bolognesi per Humanescape, esposizione che sarà ospitata a Reggio Emilia dall’11 maggio al 24 giugno all’interno del festival Fotografia Europea 2012, quest’anno dedicato al tema “Vita comune, immagini per la cittadinanza”. Allestita presso la Galleria Parmeggiani-Interno 1 di corso Cairoli, la mostra costituisce un tassello ulteriore del “Bomar universe”, ambientazione in chiave per lo più cyberpunk che nel percorso dell’autore costituisce una forma di critica sociale al reale.

CRISI

Corteo da piazza Mancini al Centro direzionale, a Napoli, e successivamente un presidio davanti alla sede dell’assessorato regionale al Lavoro da parte degli addetti del gruppo Magneti Marelli, ex Ergom (di proprietà della Fiat) per sollecitare un tavolo con Regione e azienda sulle garanzie per il reimpiego di tutti i 700 lavoratori non ancora ricollocati dopo l’avvio del progetto Panda nella Fiat di Pomigliano d’Arco che ha coinvolto circa 200 dipendenti. Proprio le vendite Panda stanno ottenendo un riscontro positivo, tanto che, secondo alcune fonti, a giugno si potrebbero ottenere nuove assuzioni. L’iniziativa serve a trovare soluzioni anche di reimpiego verso la stessa realtà produttiva di Napoli che, secondo i sindacati, rimane un sito fondamentale per il gruppo Marelli. “Noi abbiamo la certezza con Fiat – spiega Giovanni Sgambati, segretario generale Uilm Campania – che tutti i lavoratori nell’arco del piano troveranno una ricollocazione. Sarà importante riconfermare negli incontri di verifica ciò che Marelli ha promesso quando abbiamo rinnovato la cassa integrazione”.
I sindacati fanno sapere che ci sono altre proteste all’orizzonte “se le istituzioni non dovessero decidere un impegno immediato per la risoluzione della vertenza”.

Le amministrazioni locali della Campania, Regione compresa, sono chiamate a fornire entro il 15 giugno prossimo notizie relative alla spesa sostenuta nel 2011 per le auto blu e alle economie realizzate in questo settore nello stesso anno. La lettera d’invito, sottoscritta da capo dipartimento del ministero della pubblica amministrazione Antonio Naddeo, giungerà a destinazione nei prossimi giorni. Il censimento permanente delle auto di servizio è stato avviato il 6 dicembre 2011 e ha già fornito informazioni puntuali sulle auto di ciascun ente così come, a partire dal 1 gennaio 2012, sui nuovi acquisti e dismissioni. Attraverso il monitoraggio sarà possibile integrare, in un unico sistema informativo, i dati raccolti. In particolare il ministero si concentra su aspetti come le spese sostenute nel 2011 e nel biennio precedente per la gestione delle autovetture e per il personale adibito alla guida o dedicato alla gestione e custodia del parco auto, con lo scopo di verificare, in tal modo, gli scostamenti di spesa registrati e in particolare l’efficacia delle misure di contenimento dei costi. Infatti la legge prevede che gli enti locali effettuino spese non superiori all’80 per cento della somma investita nel 2009 per acquisto e gestione delle auto blu. Nel sistema informativo confluiscono anche le unità di personale adibito alla guida o impegnate nella manutenzione e nella custodia del parco auto, i dati sulla percorrenza annua complessiva, l’adozione di misure innovative intraprese dagli enti per l’ottimizzazione dell’utilizzo delle vetture, la trasparenza nei confronti dei cittadini e la riduzione dei costi

Slitta alla primavera 2013 la liberalizzazione del trasporto pubblico locale. “Le Regioni ci hanno rappresentato l’impossibilità di completare l’iter entro il 31 dicembre del 2012” dice il sottosegretario ai Trasporti, Guido Improta, ieri a margine di un’audizione. “Stiamo verificando se entro fine anno possiamo completare almeno tre dei quattro passaggi previsti: definire gli ambiti, fare le verifiche di mercato, pubblicare i bandi così da esser certi di arrivare al più tardi entro la primavera 2013 all’aggiudicazione”, aggiunge.
In Campania i tempi di avvio delle gare, soprattutto per quanto concerne la componente ferroviaria, potrebbero essere più ristretti perché nelle scorse settimane si è ravvisata l’urgenza di realizzare un piano di privatizzazioni.

Slitta ufficialmente al 30 novembre prossimo il termine per l’assegnazione dei finanziamenti alle aziende selezionate nell’ambito del bando sull’Ict. Non sono bastate, infatti, cinquanta sedute alla commissione tecnica nominata il 25 novembre del 2011 per determinare l’attribuzione dei punteggi a ciascun progetto presente nell’elenco degli ammissibili. I membri dell’organismo hanno chiesto di effettuate altri 77 incontri per terminare il lavoro, giudicato particolarmente complesso poiché non si riesce ad organizzare più di tre riunioni a settimana. Nell’atto che autorizza il prolungamento dell’operato della commissione, però, i funzionari della Regione Campania ravvisano “l’esigenza di consentire l’adozione del provvedimento di approvazione della graduatoria di ammissione al cofinanziamento entro la fine del corrente anno”. Parole testuali.

Risorse aggiuntive del ministero dell’Istruzione dal primo giugno per le Pmi che partecipano a programmi quadro dell’Unione europea. Le domande vanno presentate entro il 31 dicembre 2012


Dal primo giugno le imprese che partecipano a programmi quadro di ricerca e sviluppo dell’Unione Europea possono ottenere un premio aggiuntivo da parte del ministero dell’istruzione, università e ricerca. I fondi investiti coprono le attività definite “di ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, utili per la messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi o per conseguire un notevole miglioramento dei prodotti, processi produttivi o servizi esistenti”. Il contributo concesso a ogni singola azienda non può superare i 25 mila euro. Le domande vanno presentate entro il 31 dicembre 2012, salvo esaurimento delle risorse a disposizione del Governo. Attenzione, però, perché possono accedere alla misura soltanto le aziende che hanno chiuso un accordo di finanziamento con l’Unione Europea nel periodo compreso tra il 30 settembre del 2011 e la data di presentazione dell’istanza.

Nuove regole per la concessione del trattamento di cassa integrazione in deroga alle aziende della Campania. Il documento che indica le linee guida da seguire, appena pubblicato, impone ai richiedenti di indicare se la crisi che genera il ricorso alla Cassa è congiunturale o strutturale. Nel primo caso l’impresa può presentare istanza per la copertura di un periodo non superiore ai 12 mesi: se invece il problema è strutturale bisogna presentare alla Regione un piano di gestione degli esuberi nel quale, tra gli altri aspetti, vengono indicate le azioni intraprese per la ricollocazione dei dipendenti. Le domande vanno presentate alla Regione Campania, alla Provincia competente per territorio e a Italia Lavoro.

Stabilimento Irisbus

Stabilimento Irisbus

Per la Irisbus di Flumeri un summit al ministero dello Sviluppo che non porta “nulla di nuovo”. E’ amaro il commento dei sindacati irpini che partecipano al vertice romano. “Nessuna proposta nuova sul tavolo – spiegano. I rappresentanti delle due aziende cinesi interessate all’acquisto non hanno ancora ricevuto il visto per recarsi in Italia e la soluzione appare lontana”. Un primo risultato, però, c’è: 120 operai saranno accompagnati alla pensione grazie allo strumento della mobilità. Per gli altri resta la cassa integrazione.

tovato su: Il Denaro

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