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Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

L’Azienda napoletana mobilità informa, in una nota, che “la Funicolare Centrale a partire dalle 14.30 resterà chiusa al pubblico e non potrà garantire il servizio per mancanza di personale”. L’azienda, si fa sapere, “non è riuscita a reperire disponibilità in sostituzione pertanto è costretta a sospendere le corse. In alternativa si consiglia di utilizzare metro, funicolare Montesanto e bus”. Già ieri, dice l’Anm, “in concomitanza con lo sciopero di 24 ore, hanno comunicato malattia 2 capiservizio delle funicolari cittadine e 2 reperibili determinando la chiusura dell’impianto di Montesanto anche nelle fasce di garanzia”. L’azienda “ha immediatamente chiesto i controlli attraverso le visite fiscali all’Inps”. Anche oggi “la malattia del capo servizio di secondo turno ha riproposto la stessa problematica e anche in questo caso si sta procedendo a chiedere la visita fiscale”. L’Anm ha chiesto al Ministero dei Trasporti “l’ampliamento delle abilitazioni ai capiservizio di recente nomina in modo da poterli utilizzare su più impianti. Ciò consentirà di disporre di un numero di persone idoneo a garantire la copertura delle assenze impreviste”.

Sophie Losche è stata uccisa dopo aver chiesto un passaggio a un camionista a Leipzig, in Germania, per raggiungere i suoi amici nella zona di Norimberga. Dopo otto giorni di ricerche il cadavere della 28enne tedesca è stato trovato senza vita vicino ad Alava, nei Paesi baschi spagnoli: sul corpo c’erano segni di violenze e bruciature. La Guardia civil ha arrestato in Andalusia un camionista di 41 anni di origine marocchina, eseguendo il mandato di arresto europeo della polizia tedesca.

Sarà il primo della serie dei gioielli del grande progetto “Centro Storico di Napoli – Sito Unesco” a ritrovare la luce in versione restaurata. Si tratta della Cappella di Santa Maria dei Pignatelli, uno degli scrigni più rari della Napoli del Rinascimento, che sorge proprio nel cuore del centro antico partenopeo, al Largo Corpo di Napoli, allineata lungo il decumano inferiore della città greco-romana, dove si incrociano piazzetta Nilo e San Biagio dei Librai.
Era chiusa al pubblico da oltre cinquant’anni. Sul finire degli anni ’60 era diventata persino un deposito abusivo di sedie. Oggi, grazie al lavoro dell’Università Suor Orsola Benincasa, divenuta proprietaria della Cappella negli anni novanta a seguito della donazione della famiglia Pignatelli, ed al finanziamento europeo del Grande Progetto “Centro Storico di Napoli – Sito Unesco”, affidato per l’attuazione al Comune di Napoli, la Cappella Pignatelli è finalmente pronta per essere restituita alla città.
L’inaugurazione della sua seconda vita è fissata per lunedì 25 Giugno alle ore 18. Al taglio del nastro ci saranno il Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Lucio d’Alessandro, il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, i fratelli Fabio e Giovanni Pignatelli, il sovrintendente per l’Archeologia, le belle arti ed il paesaggio per il Comune di Napoli, Luciano Garella, il direttore del Museo di Capodimonte, Sylvain Bellenger e l’intera squadra di lavoro dell’Università Suor Orsola Benincasa con il coordinatore scientifico dei lavori di restauro, Pierluigi Leone de Castris, il progettista dell’intervento Massimo Del Giudice, il progettista degli arredi e dell’illuminazione, Sergio Prozzillo e gli studenti del Corso di Laurea magistrale in Restauro dei beni culturali che hanno collaborato ai lavori di restauro.
“In un Paese in cui si parla spesso delle grandi opportunità sprecate nell’investimento dei fondi europei ci riempie di orgoglio aver portato a termine un lavoro lungo e complesso che ci consente oggi di restituire alla città uno dei suoi grandi patrimoni che abbiamo tutte le intenzioni di valorizzare al meglio con numerosi progetti accademici, scientifici, artistici e culturali che mettano al centro dell’azione soprattutto i giovani della nostra città e delle Università”. Così Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, anticipa la sua grande soddisfazione per l’inaugurazione della Cappella Pignatelli che oltre alle attività accademiche e scientifiche dell’Ateneo avrà soprattutto una destinazione “pubblica” per attività culturali, convegni, mostre, spazi di informazione e documentazione sul centro storico, attività musicali, cinematografiche e teatrali.
La Cappella Pignatelli è così pronta per la sua nuova vita che il primo grande evento sarà praticamente contestuale all’inaugurazione. Proprio lunedì alle 19, un’ora dopo il taglio del nastro, ci sarà la partenza del ciclo di lezioni magistrali di Paolo Isotta su “Gli splendori della Scuola Musicale Napoletana” organizzato nell’ambito del programma dell’undicesima edizione del Napoli Teatro Festival Italiana. Da Alessandro Scarlatti al genio di Rossini nel suo periodo napoletano: da lunedì a giovedì sempre alle 19 alla Cappella Pignatelli quattro appuntamenti ad ingresso gratuito (prenotazioni aperte su www.napoliteatrofestival.it) con uno dei più importanti storici della musica italiani.
Il ciclo di lezioni di Paolo Isotta rappresenterà anche il ‘battesimo’ delle attività accademiche e culturali della “Cattedra permanente di Culture d’Europa Cappella Pignatelli” dell’Università Suor Orsola Benincasa. Una nuova cattedra universitaria, inserita all’interno dell’offerta formativa dell’Ateneo, ma anche e soprattutto aperta a lezioni pubbliche, sempre all’interno della Cappella Pignatelli, sui grandi temi della storia e dell’attualità europea, che raduneranno grandi esperti internazionali di diverse discipline in una città come Napoli che rimane una decisiva frontiera d’Europa.

Migranti, 300 in mezzo al mare in cerca di un porto. Salvini: «Si scordino di raggiungere l'Italia»

La nave Alexander Maersk soccorsa dalla Lifeline e poi arrivata al largo di Pozzallo. La Lifeline, l’imbaracazione della ong tedesca al centro delle polemiche con il ministro dell’Interno Salvini, è stata respinta da Malta: «Vada via», ha detto il premier dopo aver fornito la prima assistenza

tovato su: Il Corriere della Sera

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Il 21 giugno è uscito un rapporto della Federazione europea trasporto e ambiente, con il titolo Auto elettrica: investimenti e nuovi posti di lavoro in Cina. E l’Europa? La sostanza del rapporto è che l’Europa sta rischiando di perdere un’occasione storica per utilizzare le nuove tecnologie del trasporto elettrico per mantenere uno dei suoi punti qualificanti, quello della leadership mondiale nel campo della sostenibilità e l’energia rinnovabile. Per non parlare dei posti di lavoro che si potrebbero creare nella nuova industria.

Lunedì 25 giugno alla rassegna “Cinema intorno al Vesuvio” arriva il pluripremiato “Nico, 1988” di Susanna Nicchiarelli che sarà presentato dal giornalista e critico musicale Carmine Aymone.
Ambientato tra Parigi, Praga, Norimberga, Manchester, nella campagna polacca e il litorale romano, Nico, 1988 è un road-movie dedicato agli ultimi anni di Christa Päffgen, in arte Nico. Musa di Warhol, cantante dei Velvet Underground e donna dalla bellezza leggendaria, Nico vive una seconda vita dopo la storia che tutti conoscono, quando inizia la sua carriera da solista. La “sacerdotessa delle tenebre”, così veniva chiamata, ritrova veramente sé stessa dopo i quarant’anni, quando si libera del peso della sua bellezza e riesce a ricostruire un rapporto con il suo unico figlio dimenticato. “Nico, 1988” racconta degli ultimi tour di Nico e della band che l’accompagnava in giro per l’Europa degli anni ‘80. È la storia di una rinascita, di un’artista, di una madre, di una donna oltre la sua icona.
“La mia idea – dice la regista – era di reinterpretare, rivivere e rielaborare emotivamente tutte le componenti della storia di Nico, per renderla contemporanea ed universale. Con Trine ho condiviso la lunga ricerca biografica che avevo fatto, i materiali, le interviste con i testimoni: insieme a lei ho ricostruito un personaggio difficile, controverso, talvolta antipatico; insieme abbiamo affrontato la sfida che anche il pubblico, com’era accaduto a noi, potesse tifare per lei. Ho voluto raccontare la storia di Nico attraverso la sua musica di quegli anni”.
Il film ha vinto il Premio Orizzonti per il miglior film alla 74ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e il David di Donatello 2018 per la miglior sceneggiatura originale.

“Uno sfregio”, perché finanziate da “tutta la collettività”. Luigi Di Maio su Facebook, dopo che ieri aveva rilanciato reddito di cittadinanza e taglio dei vitalizi, oggi interviene sulle pensioni d’oro, uno dei cavalli di battaglia in campagna elettorale. E annuncia: “Vogliamo finalmente abolire quelle che per legge avranno un tetto di 4.000-5.000 euro per tutti quelli che non hanno versato una quota di contributi che dia diritto a un importo così alto. E cambiano le cose in meglio anche per chi prende la pensione minima, perché grazie al miliardo che risparmieremo potremo aumentare le pensioni minime”.

Apre a Piazza Dante, a Napoli, il primo sportello per fornire assistenza a tutti i cittadini in difficoltà economica che vogliano risolvere un indebitamento finito fuori controllo. L’iniziativa nasce in seguito alla convenzione tra Medì, l’Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, e la Seconda Municipalità del capoluogo partenopeo, e sarà presentata giovedì 28 giugno alle 12 nella sala Consiglio della Seconda Municipalità Sala Consiglio (Piazza Dante 93).
“La Legge 3/2012, la cosiddetta “Salva Suicidi”, rappresenta un importante opportunità per il consumatore meritevole, prevedendo un piano per coloro che si sono sovraindebitati in buona fede”, spiega Vincenzo Moretta, presidente dell’Odcec di Napoli. “I commercialisti, attraverso specializzazione e professionalità – ha aggiunto -, rappresentano un supporto fondamentale per risanare la situazione debitoria”.
Il promotore dell’iniziativa Riccardo Izzo, fondatore di Medì e referente dell’Occ, entusiasta, dichiara che “è fondamentale la massima diffusione di questo straordinario strumento, socialmente indispensabile per dare una seconda opportunità alle famiglie in crisi, oltre ad essere anche un’occasione professionale per tanti colleghi”.
“Siamo ben lieti di essere la prima Municipalità e il primo ente locale ad avviare nelle istituzioni uno sportello per affrontare il problema del sovraindebitamento – evidenzia Francesco Chirico, presidente della Seconda Municipalità del Comune di Napoli – Abbiamo ha colto con gran favore l’opportunità di avviare questa collaborazione con l’Odcec e Medì, con i quali abbiamo condiviso la necessità di coinvolgere le assistenti sociali per meglio entrare in confidenza con chi oggi vive una situazione di forte disagio. Con lo sportello che partirà da luglio la Municipalità 2 vuole essere più vicina ai cittadini”.

Domani, domenica 24 giugno, approda a Pomigliano (ore 9-14 FCS Cityground) Gazzetta Dream Cup, il torneo organizzato da La Gazzetta dello Sport in collaborazione con Lega Nazionale Calcio Amatoriale (LNCA) e Umbro, per individuare la squadra che vestirà i colori nazionali e ci rappresenterà alla Coppa del Mondo di Calcio amatoriale a 5, a settembre a Shanghai, giocando contro squadre di tutto il mondo.
In questo momento è in corso una fase di qualificazione nazionale, articolata in maratone di diverse ore, in 32 città italiane, fra cui Pomigliano.
Umbro, lo storico brand britannico, sarà lo sponsor tecnico che supporterà Gazzetta Dream Cup puntando al coinvolgimento dei veri protagonisti del mondo del calcio. Quel calcio che si gioca per strada, nei centri sportivi, democratico e reale, come i valori di Umbro, che fornirà palloni e merchandising e vestirà le 32 squadre che si saranno meritate la finalissima con divise ispirate ai colori delle nazionali Russia 2018.
Da ogni tappa uscirà una squadra vincitrice: le squadre qualificate per la finalissima nazionale saranno quindi 32, come nel Mondiale di Russia. La finale di Gazzetta Dream Cup si disputerà il 14 luglio a Rimini e impegnerà le 32 squadre e i loro 320 giocatori in 12 ore di gioco, con gare suddivise in 8 gironi su 2 campi da calcetto.
In occasione dell’evento saranno organizzate attività coinvolgenti anche per il pubblico.In palio, durante tutto il torneo, oltre alla finale di Shanghai, i premi offerti da Umbro, il marchio più antico del mondo del calcio, fondato in Inghilterra nel 1924 dai fratelli Humphreys, tornato in Italia con l’obiettivo di salire sul podio dei brand nazionali nello sportswear, ma di diventare soprattutto il marchio del cuore per chi pratica lo street football, per chi crede che il calcio sia ancora uno sport autentico, giocoso e per tutti.

Da qualche anno i Berliner Philharmoniker hanno deciso di produrre alcuni box di una cura infinita, preziosamente confezionati con un inconsueto formato rettangolare molto allungato. Contengono un nutrito libro con foto, oltre ai soliti dettagliati commentari e i normali audio Cd (ma anche Sacd), offrono poi dei BluRay con le tracce audio in qualità master non compressa e spesso dei reperti video estremamente interessanti.

La nostra piccola rassegna parte da un box schubertiano tra i più interessanti degli ultimi anni, ovvero quello inciso postremamente da Nikolaus Harnoncourt con i Berliner tra il 2003 e il 2006 e pubblicato due anni fa. Del compianto maestro avevamo già una preziosa integrale incisa con l’orchestra del Concertgebouw di Amsterdam. Questa lettura berlinese si caratterizza per una maggiore asciuttezza, ancora di più, vorremmo dire.

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