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Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

Intesa Sanpaolo e FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) hanno siglato un accordo a favore delle oltre 100.000 aziende associate alla Federazione che operano nel settore della ristorazione, dell’intrattenimento e del turismo. L’obiettivo è fornire alle aziende strumenti su misura per l’operatività quotidiana e per rispondere alle nuove esigenze: pagamenti digitali, fatturazione elettronica e finanziamenti per accrescere la qualità dei servizi e la capacità di competere. Per favorire i pagamenti digitali, anche di piccolo importo, l’accordo prevede l’azzeramento delle commissioni in carico agli esercenti per tutte le transazioni POS di importo inferiore ai 15 euro. Sul fronte dei finanziamenti, è stata definita un’offerta esclusiva a sostegno dei programmi di investimento con condizioni dedicate e modalità innovative di accesso al credito. Inoltre, è stata prorogata la scadenza del finanziamento riservato ai creditori di QUI!Group, ancora in difficoltà in seguito al fallimento della società. Gli associati FIPE, nuovi clienti Intesa Sanpaolo, potranno contare anche sul pacchetto Best Premium, che comprende un conto corrente con operazioni illimitate, con la possibilità di includere ulteriori prodotti e servizi a condizioni vantaggiose. Tra i prodotti e servizi innovativi che completano l’offerta inserita nell’accordo, Intesa Sanpaolo mette a disposizione Digifattura, il servizio per gestire la fatturazione elettronica, e InfoVendite, una piattaforma di marketing intelligence che permette agli esercenti dotati di POS di visualizzare l’andamento delle vendite, di confrontarlo con quello dei competitor e di analizzare i comportamenti d’acquisto della clientela.

 Forza Italia compie 25 anni: successi, slogan e cadute  nel segno di Silvio| Fotostoria

L’atto ufficiale venne sottoscritto il 18 gennaio del 1994 nello studio di un notaio di Roma. Appena due mesi dopo arriva la prima clamorosa affermazione alle elezioni politiche

tovato su: Il Corriere della Sera

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Sfruttava anche la complicità di un ispettore del lavoro, Nicola Spognardi, e soprattutto del segretario della Fai Cisl, Marco Vaccaro, che permetteva al sindacato di lucrare sulle quote di iscrizione e sulle finalizzate ad ottenere le indennità di disoccupazione. Mentre erano due donne, Daniele Cerroni e Chiara Battisti, a occuparsi di reclutare i braccianti tramite una coop e tra coloro che erano in attesa del riconoscimento della protezione internazionale nei centri di accoglienza straordinaria. È l’identikit della rete di sfruttamento del lavoro colpita questa mattina dal blitz della polizia a Latina che ha portato anche all’arresto di Luigi Battisti e Luca Di Pietro (guarda il video). Un’organizzazione capace, grazie alla connivenza di chi avrebbe dovuto vigilare sulla legalità del mondo del lavoro, di monopolizzare l’intero settore del lavoro agricolo non solo a Latina, ma anche nelle province di Roma, Frosinone e Viterbo. Tanto che, oltre a sei arresti,  ci sono anche 50 indagati, tra cui imprenditori agricoli, commercialisti, altri funzionari ed esponenti del mondo sindacale.

Un crescente numero di bambini è affetto da malattia cronica. Uno dei problemi più rilevanti nella loro gestione è il passaggio dalle cure del pediatra a quelle del medico dell’adulto. Si tratta di un momento delicato per le famiglie e per il paziente, ma anche per il medico che guida questo processo. Infatti, se nelle cure pediatriche sono molto coinvolte le famiglie, per l’adulto la responsabilità diventa individuale ed e’ necessario quindi superare la completa delega alla famiglia e i genitori devono fare un passo indietro per accordare crescente indipendenza all’adolescente. Le modalità, i tempi, le figure coinvolte in questo processo, le peculiarità di alcune situazioni cliniche saranno i temi al centro dell’evento “La transizione dal pediatra al medico dell’adulto nell’adolescente con malattia cronica” in programma domani, dalle ore 9 alle 13,30, presso l’Aula Magna di Biotecnologie dell’Università Federico II (via T. De Amicis, 95). Il convegno, i cui responsabili scientifici sono Pietro Strisciuglio, direttore dell’UOC di Pediatria Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, e Riccardo Troncone, direttore dell’UOC di Pediatria Specialistica, sarà aperto dai saluti istituzionali del presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia Luigi Califano e del Direttore generale dell’Aou Federico II Vincenzo Viggiani. Tra gli argomenti che saranno affrontati, la transizione del paziente complesso, il ruolo dello psicologo nel passaggio dalla cure pediatriche al medico dell’adulto, le indicazioni delle società scientifiche rispetto alla transizione e le criticità e le possibili soluzioni nei casi in cui non esiste un equivalente specialista dell’adulto. Saranno messi a confronto i diversi punti di vista dei protagonisti del percorso di transizione: quello dei genitori, del pediatra e del medico di famiglia, della Direzione Sanitaria e della Regione. Numerosi i professionisti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II che interverranno per portare il loro contributo al dibattito.

 Forza Italia compie 25 anni : successi, slogan e cadute  nel segno di Silvio|Fotostoria

L’atto ufficiale venne sottoscritto il 18 gennaio del 1994 nello studio di un notaio di Roma. Appena due mesi dopo la prima clamorosa affermazione alle elezioni politiche

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E’ stata presentata presso il Museo Archeologico dii Napoli la convenzione stipulata tra il Parco archeologico dei Campi Flegrei e il dipartimento di Agraria dell’Università Federico II. I due enti hanno avviato un percorso integrato per tenere insieme, in un racconto unitario, i valori unici dell’area flegrea, ecologici, vulcanologici, agrari, archeologici, dando vita ad una rete di itinerari tra natura, paesaggio e storia. Un sistema di realtà suggestive per censire, catalogare, posizionare e inserire i tanti aspetti dei Campi Flegrei, in un’ottica di promozione innovativa, capace di abbracciare le molteplici facce del Parco, coniugando la particolare bellezza archeologica a quella naturale. “Nei colori del logo del Parco Archeologico dei Campi Flegrei – ha spiegato il direttore Paolo Giulierini – sono racchiusi gli elementi che lo costituiscono: il rosso per l’area vulcanica, il verde per la speciale flora e il blu del mare, tra le lettere del nome che rappresentano i monumenti archeologici. Parliamo di un’area senza paragoni, da esportare e promuovere con il contributo di tutte le forze sane che in qualche modo la vivono”. Dagli aspetti tecnici, come la valutazione dei siti attraverso il ruolo delle piante biodeteriogene, alla relazione esistente tra un paesaggio agricolo quasi intatto e i luoghi della cultura dei Campi Flegrei: una strategia che consentira’ di studiare e promuovere nei diversi aspetti l’ampio patrimonio storico, al fine di gestire in maniera unitaria un’area unica al mondo, per caratteristiche naturali e storiche-culturali. Fino alla realizzazione di un nuovo itinerario paesaggistico, che metta in rilievo le particolarità del territorio.

Vertice di governo su  reddito  e pensioni: «Tutto risolto». E questa sera i decreti Timori per i costi di «quota 100»

Al termine dell’incontro tra Conte, Di Maio, Salvini la dichiarazione per dire che si sarebbe trovata l’intesa sui due più importanti provvedimenti del governo M5S-Lega

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La nuova Lexus ES vuole convincere soprattutto le aziende, dagli user chooser alle flotte: e vuole farlo puntando sui caposaldi del brand, ovvero la tecnologia ibrida e l’elevato comfort di marcia. Il nuovo modello arriva in un anno cruciale per il business del marchio: a marzo, infatti, debutterà la nuova UX, urban-crossover che in Italia potrebbe far raddoppiare le vendite di Lexus, portandole dalle circa 4 mila del 2018 a 7,4 mila unità. L’impatto della settima generazione di ES, invece, è previsto marginale: il target di vendita è di circa 300 pezzi, su una fetta di mercato – quella delle berline premium di grandi dimensioni – che ne vale 7,6 mila.

Gino Sorbillo non esclude di lasciare Napoli. Lo ha affermato in un collegamento con I Lunatici, trasmissione di Rai Radio2, parlando dell’attentato dinamitardo subito ieri notte dalla sua pizzeria.”Ho aperto vari locali a Milano, sto aprendo a Roma, New York e Miami – ha affermato -. Inizialmente quando vado via da Napoli sto un po’ male, poi però quando sto fuori vedo come non esiste tutta questa aggressività che esiste qua, questi teppisti, queste persone che cercano lo scontro per litigare, per aggredirti. Comincio a gustare altri sapori. Poi comunque ho la famiglia a Napoli, andarsene è difficile. Magari più avanti, se i miei bambini quando cresceranno vorranno andare fuori, perché no? La tranquillità quotidiana è la miglior cosa, non si può vivere in balia dei teppisti, ci sono molti ragazzacci qui in città. Il 2% della popolazione di Napoli è composto da queste persone che fanno più rumore della maggioranza e noi napoletani sani facciamo uno sforzo enorme per colpa loro per farci apprezzare e accreditare. Per il solo fatto che siamo napoletani qualcuno può pensare che siamo ladri, imbroglioni e altre cose simili”.

Nel nostro precedente articolo, abbiamo mostrato che col maxiemendamento alla manovra finanziaria il governo M5s-Lega rinuncia a una seria lotta contro l’azzardo e punta invece a usare i giocatori d’azzardo per fare cassa. Un aspetto importante del maxiemendamento riguarda la questione del payout, cioè del tasso di restituzione delle vincite. In Italia il payout delle slot machine (Awp e Vlt) è fissato per legge: questo significa che per ogni euro inserito nelle macchinette infernali, in media è restituita al giocatore una certa quantità di centesimi. Distinguiamo qui due casi.

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