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Dai tagli alle pensioni d’oro al reddito minimo garantito. Dagli sconti per l’Imu sui beni strumentali per le imprese alle detrazioni sulla prima casa. Fino alle cartelle esattoriali di Equitalia senza interessi. Ma anche 3 miliardi per le navi da guerra. Sono alcune delle misure inserite nel maxi emendamento che riscrive la Legge di stabilità, su cui sarà votata questa sera la fiducia in serata in aula al Senato.

Restano fuori alcune voci rilevanti, come l’indicizzazione delle pensioni, su cui c’è l’impegno ad intervenire alla Camera. Il governo resta comunque “consapevole” che “ben più robusti interventi sarebbero stati necessari” nella Legge di stabilità, afferma Stefano Fassina, nella replica al termine della discussione generale. Le modifiche recepite nel maxi emendamento, aggiunge il viceministro dell’Economia, consentono di “irrobustire le due assi portanti”, che sostengono la Legge di stabilità. “Da una parte viene dato ossigeno alla ripresa economica”, attraverso le misure per gli investimenti e “dall’altra si sostengono i redditi delle famiglie e l’equità, che oggi sono le principali variabili macroeconomica per la ripresa”.

Guardando al passaggio a Montecitorio, il governo auspica che si possano irrobustire ancora questi stessi due assi, puntualizza ancora il viceministro dell’Economia. Il maxi emendamento, come spiegato dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini, recepisce integralmente il lavoro della commissione Bilancio e lo integra con gli emendamenti di governo e relatori già presentati in commissione.

CUNEO FISCALE – Secondo il testo approvato in commissione, ci sarà una detrazione massima di 225 euro per i redditi tra i 15mila e i 18mila euro, e benefici a degradare fino ai 32mila euro di reddito, e non 55mila come inizialmente previsto dal governo. Lo sconto verrà effettuato mensilmente e non con un ‘bonus’ una volta l’anno.

IMU IMPRESE – Lo sconto Imu sui beni strumentali d’impresa sarà del 30% per le deducibilità relative al periodo d’imposta del 2013 (da utilizzare nel 2014), mentre scenderà al 20% nei due anni successivi.

DETRAZIONI CASA – Le detrazioni sulla prima casa avranno un plafond di 500 milioni, che i Comuni dovranno utilizzare per aiutare le famiglie meno abbienti.

REDDITO MINIMO – Arriva il fondo per il contrasto alla povertà, che andrà a finanziare il reddito minimo garantito. Le risorse arriveranno dalle pensioni d’oro (a partire da 90mila euro).

PENSIONI D’ORO – Il contributo sulle pensioni d’oro partirà dal 6% per la parte eccedente quattordici volte il trattamento minimo Inps, (per gli assegni superiori ai 90mila l’anno circa) e salirà fino al 18%, per la parte eccedente trenta volte il trattamento minimo Inps (oltre 193mila euro circa all’anno). Stop alla possibilità di costruire insediamenti edilizi insieme agli stadi, da parte di privati, mentre è previsto l’incremento del fondo di garanzia per le strutture già esistenti.

CARTELLE EQUITALIA – Saranno pagate senza interessi.

PATTO STABILITA’ INTERNO – Viene allentato il Patto di stabilità interno, per un miliardo di euro, consentendo ai Comuni che ne hanno la possibilità di far ripartire i cantieri.

CALAMITA’ NATURALI – Saranno le risorse risparmiate dalla riduzione del finanziamento pubblico ai partiti a finanziare il fondo contro le calamità naturali.

SPIAGGE – Non ci sarà alcuna misura per le spiagge: non è prevista la sanatoria sulle pendenze né la norma sulla sdemanializzazione delle aree marine.

PMI – Rafforzato il perimetro d’azione della Cassa depositi e prestiti per gli investimenti delle imprese, anche con la garanzia pubblica. Si prevede l’istituzione di un fondo per le piccole e medie imprese ed un fondo per i mutui prima casa delle famiglie, con priorità per le coppie giovani, nuclei monoparentali e giovani con contratto di lavoro atipico.

EDITORIA – Arriva il fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria, con un plafond di 120 milioni nel triennio 2014-2016. Le risorse sono così divise: 50 milioni nel 2014, 40 milioni nel 2015 e 30 milioni nel 2016.

BUDELLI – Deroga alla normativa che consente allo Stato di esercitare il diritto di prelazione sull’isola stanziando i 3 milioni di euro necessari. In base al provvedimento il diritto di prelazione viene esercitato dall’ente parco della Maddalena, che scade l’8 gennaio.

ELECTION DAY – Election Day solo la domenica a partire dal prossimo anno per ridurre le spese. A decorrere dal 2014 le operazioni di voto in occasione delle consultazioni elettorali o referendarie si svolgono nella sola giornata della domenica, dalle 7 alle 23.

PENSIONI – “Non siamo riusciti a intervenire, per migliorare indicizzazione delle pensioni. E’ un impegno che il governo conferma e che cercheremo di portare avanti alla Camera”, afferma il viceministro dell’Economia, Stefano Fassina.

tovato su: Il Fatto Quotidiano

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