Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

Attentato al sindaco. Un uomo stamani è entrato nella sede del comune di Cardano al Campo, in provincia di Varese, e ha sparato alcuni colpi di pistola contro il primo cittadino, Laura Prati (Pd), che è rimasta ferita gravemente all’addome ma non sembra in pericolo di vita. Nella sparatoria è stato colpito alla testa anche il vicesindaco del paese, Costantino Iametti, che è ora in prognosi riservata.

L’attentatore, secondo una prima ricostruzione, è un vigile urbano che tempo fa aveva subito un processo per truffa e che era stato sospeso dal servizio. “Ora ho regalato i conti”, avrebbe mormorato prima di darsi alla fuga. L’uomo è stato poi fermato dalle forze dell’ordine nei pressi di Gallarate. Dopo essersi allontanato dal municipio, secondo la ricostruzione riportata dal Corriere della Sera, si è diretto verso la piazza di Cardano al Campo dove, per farsi largo tra la gente, ha sparato in aria. E’ poi entrato nell’ufficio della Cgil imbracciando un fucile a canne mozze e ha minacciato i presenti chiedendo a tutti di uscire, per poi lanciare una molotov cercando di far perdere le sue tracce. Intanto i feriti sono stati trasportati con l’elicottero all’ospedale di Gallarate.

L’uomo arrestato si chiama Giuseppe Pecoraro, un ex vigile urbano residente a Busto Arsizio (Varese) che era stato trasferito a un impiego amministrativo dopo essere stato coinvolto in un’indagine in municipio. Era stato infatti sospeso a causa di una truffa avvenuta nel 2004 e nel 2005, ad opera di alcuni dipendenti che timbravano il cartellino al posto di altri colleghi che non risultavano al lavoro. Da circa tre anni lavorava nell’ufficio tecnico occupandosi di ecologia. “Non mi risulta che l’uomo avesse problemi psichici, ma alcuni anni fa era successo che nel corso di una lite con un collega lo aveva minacciato con la pistola d’ordinanza”, ha spiegato l’ex sindaco Mario Aspesi.

tovato su: Il Fatto Quotidiano

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Rispondi

Archivi