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Tre giorni fa era statao ammazzato suo fratello Emanuele, stanotte è toccato a Pasquale Tatone, considerato l’attuale capo della famiglia di origine campana che ha fatto la storia della mala a Quarto Oggiaro, quartiere “duro” della periferia di Milano. Pasquale Tatone è stato colpito da due, massimo tre pallettoni, anche alla testa, mentre era al volante della sua Ford Fiesta, tra via Pascarella e via Trilussa.

Già l’omicidio di Emanuele aveva fatto temere l’esplosione di una faida, non tanto per il limitato spessore criminale della vittima, quanto per il peso del cognome che portava. Ma questa volta il cadavere piegato sui sedili della sua è quello di un boss. Il controllo dello spaccio di droga è con ogni probabilità all’origine della doppia esecuzione (anzi tripla, dato che tre giorni fa era stato assassinato insieme a Emenuale anche il pregiudicato Paolo Simone), ma per gli investigatori non è semplice capire quale sia il gruppo avversario che ha ordinato ai killer di muoversi. E’ dal 2009 che a Quarto Oggiaro non si sparava, e anche allora morire fu un prsonaggio dal cognome di rispetto, Franco Crisafulli, fratello di Biagio, altro boss storico della zona, ramo ‘ndrangheta però.

tovato su: Il Fatto Quotidiano

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