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L’economia americana ha creato in ottobre 171mila posti di lavoro. Il tasso di disoccupazione sale comunque al 7,9% a seguito dell’aumento della partecipazione al mercato del lavoro. I posti di lavoro creati in ottobre sono al di là delle attese degli analisti, che scommettevano su 125mila posti. E si sommano alla revisione al rialzo di settembre, quando l’economia ha creato 148mila posti, più dei 114mila precedentemente stimati. Il settore privato ha creato in ottobre 184mila posti di lavoro, la cifra più elevata da febbraio.

Da luglio l’economia americana ha creato in media 173mila posti di lavoro al mese, in aumento rispetto alla media di 67mila posti al mese fra aprile e luglio. L’economia ha creato occupazione per 25 mesi consecutivi. Il tasso di disoccupazione quando il presidente americano Barack Obama ha assunto l’incarico nel gennaio 2009 era il 7,8%. Il tasso di disoccupazione è stato superiore all’8% per 43 mesi, la serie più lunga da quando è iniziata la raccolta dei dati del 1948.

Dati che vengono interpretati in maniera opposta dai due candidati alla Casa Bianca. Secondo il repubblicano Mitt Romney i dati ”ci ricordano che l’economia è virtualmente a un punto morto. Il tasso di disoccupazione è più alto ora di quando il presidente Obama ha assunto l’incarico”. ”L’America è una terra di occasioni – aggiunge – Ma di recente ci siamo impantanati in un rallentamento economico che ha lasciato milioni senza lavoro e di cui le conseguenze possono essere viste guardandosi intorno”. Romney ha anche sottolineato “di aver presentato con Paul Ryan un piano di ripresa economica che consiste in cinque elementi chiave che creeranno 12 milioni di posti di lavoro nei prossimi quattro anni”.

Ai repubblicani risponde il presidente del consiglio degli advisor economici della Casa Bianca, Alan Krueger, in un’intervista alla Cnbc: “L’economia sta guarendo” dalla Grande Recessione: “Siamo sulla giusta direzione”. “Resta del lavoro da fare ma i dati sul mercato del lavoro offrono ulteriori prove del fatto che l’economia continua a guarire dalle ferite inflitte durante il peggiore rallentamento dalla Grande Depressione. E’ fondamentale andare avanti con le politiche” per un’economia che favorisca la classe media. I dati sul mercato del lavoro mostrano la creazione di 184mila posti di lavoro nel settore privato, l’aumento maggiore degli ultimi otto mesi: l’economia – precisa Krueger – ha creato posti di lavoro nel settore privato per 32 mesi consecutivi. Negli ultimi 12 mesi l’economia ha aggiunto 2,1 milioni di posti di lavoro. Il settore manifatturiero ha creato 13mila posti di lavoro. Il settore pubblico ne ha tagliati 13mila.

In precedenza Obama in persona, attraverso lo stesso canale (il sito della Cnn): “Credo che la prosperità dell’America sia costruita sulla forza della classe media: non abbiamo successo quando sono in pochi a stare bene mentre tutti gli altri sono difficoltà. Stiamo meglio quando tutti hanno una chance, quando tutti giocano secondo le stesse regole”. Il presidente precisa che “chi merita” qualcuno che si batta a Washington per loro “sono coloro che incontro per strada, coloro di cui leggo le lettere la sera”.

”Resta del lavoro da fare ma idati sul mercato del lavoro offrono ulteriori prove del fatto che l’economia continua a guarire dalle ferite inflitte durante il peggiore rallentamento dalla Grande Depressione. E’ fondamentale andare avanti con le politiche” per un’economia che favorisca la classe media. I dati sul mercato del lavoro mostrano la creazione di 184.000 posti di lavoro nel settore privato, l’aumento maggiore degli ultimi otto mesi: l’economia – precisa Krueger – ha creato posti di lavoro nel settore privato per 32 mesi consecutivi. Negli ultimi 12 mesi l’economia ha aggiunto 2,1 milioni di posti di lavoro.  Il settore manifatturiero ha creato 13.000 posti di lavoro. Il settore pubblico ne ha tagliati 13.000.

tovato su: Il Fatto Quotidiano

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