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Nel giorno e nell’ora della decadenza Silvio Berlusconi scende in piazza. La manifestazione di Forza Italia prevede un discorso del leader alle ore 17 in coincidenza con il voto al Senato. Ha rischiato di creare un caso lo striscione “È un colpo di Stato” issato sulla facciata di Palazzo Grazioli: la Questura ha chiesto di rimuoverlo e molti parlamentari hanno protestato, i capigruppo Brunetta e Romani parlano di “episodio inaccettabile”. Il presidio delle forze dell’ordine è stato rafforzato: undici persone sono state fermate e accompagnate in commissariato. Oltre un migliaio di fan e militanti azzurri manifestano in via del Plebiscito al grido di “Silvio Silvio”. Tra la folla sono state distribuite palette con la scritta “è un colpo di stato”. Qualcuno indossa anche fascette nere al braccio in segno di lutto.

Undici persone fermate e accompagnate in commissariato. Sono complessivamente undici le persone fermate e accompagnate in commissariato per accertamenti. Si tratta di lavoratori dipendenti di un consorzio per il trattamento di rifiuti provenienti dal napoletano. Una volta in commissariato uno del gruppo ha cercato di darsi fuoco ma è stato bloccato. I lavoratori sono stati bloccati anche su segnalazione degli organizzatori: quattro stavano disturbando sotto al palco, mentre altri due cercavano di distrarre le forze dell’ordine e di entrare direttamente a palazzo Grazioli. 

A Palazzo Grazioli arrivati i fedelissimi di Berlusconi. A palazzo Grazioli arrivano i fedelissimi di Silvio Berlusconi per l’incontro con il Cavaliere prima della manifestazione e del comizio dell’ex premier. Sono già entrati, dall’ingresso posteriore Daniela Santanchè, Daniele Capezzone, Francesco Nitto Palma, Raffaele Fitto e Denis Verdini. Arrivati anche Anna Grazia Calabria, Stefania Prestigiacomo, Mara Carfagna, Saverio Romano, Maria Stella Gelmini e Laura Ravetto. 

Intanto Forza Italia ha denunciato che “dimostrazione del sistematico tentativo di ostacolare una libera e pacifica manifestazione: alle decine e decine di pullman in arrivo a Roma viene impedito di avvicinarsi al centro per permettere la discesa dei sostenitori di Silvio Berlusconi. Riteniamo questo un fatto gravissimo e ci auguriamo che cessino queste prove generali di boicottaggio”. 

L’ira di Brunetta e Romani: “Interrogazioni urgenti ad Alfano”. “Apprendiamo la notizia – dicono in una nota congiunta i due capigruppo di Forza Italia Renato Brunetta e Paolo Romani – secondo la quale alcuni funzionari delle forze dell’ordine hanno sequestrato preventivamente un cartello che sarebbe stato esposto questo pomeriggio durante la manifestazione di Forza Italia a sostegno del nostro presidente Silvio Berlusconi. Giudichiamo molto grave quanto accaduto e, in attesa di chiarimenti, preannunciamo sin d’ora interrogazioni urgenti al ministro dell’Interno, Angelino Alfano, affinché venga fatta piena luce su questo inaccettabile episodio”.

Nel pomeriggio manifestazione del Popolo Viola. Oggi è prevista anche una manifestazione organizzata dal Popolo Viola in piazza delle Cinque Lune. In strada sono impegnati oltre un migliaio di agenti e saranno presidiati i vari palazzi delle istituzioni per scongiurare qualsiasi rischio di blitz di manifestanti e problemi all’ordine pubblico. Tutto è stato predisposto affinché i due gruppi di manifestanti, che non sfileranno comunque in corteo, non entrino a contatto tra loro. 

tovato su: Il Fatto Quotidiano

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