Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

elettori-in-coda-alla-temple-university-a-philadelphia-pennsylvania
i-preparativi-sul-palco-della-jacob-k-javits-convention-center-a-new-york-base-elettorale-di-hillary-clinton
il-muro-di-macchine-fotografiche-e-telecamere-al-quartier-generale-di-hillary-clinton
il-rockfeller-uno-degli-edifici-simbolo-di-new-york-illuminato-coi-colori-della-bandiera-usa-nellelection-day
le-prime-proiezioni-al-comitato-elettorale-di-hillary-clinton-a-new-york
un-seggio-a-cincinnati-ohio
un-seggio-al-harlan-township-fire-department-in-pleasant-plain-ohio
un-seggio-elettorale-a-brooklyn-new-york
un-sostenitore-di-hillary-clinton-affigge-gli-ultimi-cartelli-elettorali
unelettrice-riempie-la-scheda-alla-st-lawrence-catholic-church-a-cincinnati-ohio

Donald Trump sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti. Questo dicono al momento i risultati della lunga notte elettorale americana. Dopo un lungo testa a testa il miliardario ha conquistato gli Stati più importanti per la corsa alla Casa Bianca. Suo l’Ohio, sua la Florida, suoi con ogni probabilità anche il Wisconsin e il Michigan, tradizionalmente – soprattutto il secondo – terreni di conquista dei democratici nella classe media e operaia.

Oltre che per presidente e vice, si eleggono anche i 435 deputati alla Camera dei rappresentanti e 34 senatori su 100. E anche qui i democratici incassano una dura sconfitta, lasciando sul terreno il controllo totale delle istituzioni. Si vota inoltre per i governatori di 12 Stati, i deputati di 44 parlamenti statali su 50, i sindaci di alcune grandi città come Baltimora, Milwaukee e San Diego, molte cariche locali, come sceriffi e procuratori distrettuali.

CRONACA ORA PER ORA

5.47 – Anche Iowa e Georgia a Trump

5.43 – Trump prende anche Iowa e Wisconsin
Il candidato repubblicano Donald Trump ha vinto in Iowa, che attribuisce sei grandi elettori, e in Wisconsin, che ne attribuisce 10.

5.23 – Michigan, Wisconsin e Arizona decisivi
Dopo le vittoria chiave di Donald Trump in Ohio, Florida (non ufficializzata) e North Carolina, sono tutti puntati su questi tre Stati. I primi due Stati sono situati nella regione dei Grandi Laghi, il secondo nell’Ovest degli Stati Uniti. In tutti e tre, secondo i dati provvisori Trump è in vantaggio su Hillary Clinton: in Arizona del 3,2%, in Wisconsin del 2,4%, in Michigan del 2,1%. In totale i tre Stati valgono 37 Grandi elettori: 11 l’Arizona, 10 il Wisconsin, 16 il Michigan. Numeri che li renderebbero decisivi per la vittoria finale

5.16 – La California dice sì alla Cannabis ricreativa
La California ha dato il via libera alla legalizzazione della marijuana a scopo ricreativo.

5.11 – Termometro New York Times: “Donald Trump ha il 95 percento di possibilità di diventare presidente” 

5.10 – Cnn: North Carolina a Donald Trump

5.03 – Chiusi i seggi in altri 5 stati. Clinton vince in California e Hawai, Trump conquista l’Idaho

4.59 – Ap: A Donald Trump anche il North Carolina: sale a 213 grandi elettori

4.53 – Ap: A Trump anche la vittoria in Florida che vale 29 grandi elettori

4.41 – Clinton conquista la Virginia, vale 13 grandi elettori

4.35 – Clinton: “Siate orgogliosi qualunque cosa succeda”
“Questa squadra ha molto di cui essere orgogliosa. Qualsiasi cosa succeda questa notte, vi ringrazio di tutto”. E’ quanto ha scritto in un tweet Hillary Clinton mentre la corsa per la Casa Bianca sembra essersi voltata, a sorpresa, in favore di Donald Trump.

This team has so much to be proud of. Whatever happens tonight, thank you for everything. pic.twitter.com/x13iWOzILL

— Hillary Clinton (@HillaryClinton) 9 novembre 2016

4.29 – Nbc-Fox: Clinton vincente in Virginia

4.26 – Cnn e Nbc: I 18 grandi elettori dell’Ohio a Trump

4.15 – Future in discesa, sale l’oro. Crolla il peso messicano
Dopo che le televisioni americane hanno cominciato a dare Donald Trump in testa, a Wall Street i future del Dow Jones hanno perso 500 punti. E sul mercato delle valute ha perso il 7% del suo valore il peso messicano. Al contrario è salito del 3% il valore dell’oro, che tende a salire quando gli investitori sono nervosi.

4.07 – Trump avanti anche nel voto popolare: 48,9%. Clinton al 47,1%

4.05 – Trump vince anche in Montana
Donald Trump conquista anche il Montana, che vale tre voti elettorali, mentre per ora è impossibile fare previsioni sulle base di un testa a testa che appare serrato per Iowa, Nebraska e Utah. Lo riferisce la Cnn

4.02 – Morto aggressore di Los Angeles
E’ morto l’uomo sospettato di aver aperto il fuoco con un fucile d’assalto vicino ad un seggio nella città di Azusa, nella contea di Los Angeles, uccidendo due persone e ferendone altre due. Lo riferisce il Los Angeles Times. In base alle prime informazioni, l’uomo è stato trovato morto nella sua abitazione dopo che si era barricato per diverse ore.

4.02 – Obama: “America resterà grande”
“A prescindere di quello che succede, il sole sorgerà al mattino e l’America rimarrà ancora la più grande nazione del mondo”. E’ quanto ha detto Barack Obama in un video pubblicato da Buzzfeed su Twitter esortando gli americani a rimanere uniti, qualsiasi siano i risultati delle elezioni presidenziali.

3.58 – Borsa di Tokyo crolla su avanzata Trump
La borsa di Tokyo è arrivata a perdere quasi il 3% (il 2,69%) con l’avanzata di Donald Trump nello spoglio delle elezioni americane. L’indice Nikkei, dopo un avvio positivo, cede 461,24 punti, a quota 16.710,14

3.50 – New York Times: “Trump ha 58% di possibilità di vittoria”
Per il New York Times Donald Trump ha ora il 58% di possibilità di diventare il prossimo presidente degli Stati Uniti. Il quotidiano fino a poco fa dava un enorme margine di vantaggio a Hillary Clinton, fino al 90% nelle scorse settimane.

3.40 – Trump 136 grandi elettori, Clinton 104

3.39 – A Trump Louisiana, alla Clinton Connecticut
La Cnn attribuisce la Louisiana (8 grandi elettori) a Trump e il Connecticut (7) alla Clinton.

3.38 – Cnn: Trump 128 grandi elettori, 97 Clinton
Dopo la conquista dell’Arkansas Donald Trump sarebbe avanti con 128 grandi elettori contro i 97 di Hillary Clinton. È il dato riferito da Cnn.

3.36 – Georgia, scrutinio 44%: Trump al 59, Clinton al 38
Donald Trump verso la vittoria in Georgia. Con il 41% dei voti, il candidato repubblicano ha il 59,5% dei consensi, contro il 37,8% di Hillary Clinton.

3.31 – “Trump avanti”, giù Wall Street: -3,3%
L’avanzata di Donald Trump, secondo le proiezioni dei media americani, affonda Wall Street. I future dello S&P 500 arrivano a perdere il 3,3%.

3.30 – Vola l’oro per l’avanzata di Trump
L’oro vola. Il vantaggio di Donald Trump nelle proiezioni dei media americani mettono le ali alle quotazioni del metallo prezioso, considerato il bene rifugio per eccellenza, che arrivano a salire dell’1,7%.

3.11 – Con il Texas Trump sale a 122 grandi elettori contro 97

3.07 – Clinton 97 grandi elettori, Trump 84
Secondo le proiezioni della Cnn Clinton avrebbe attualmente 97 grandi elettori (con la vittoria in 8 Stati), Trump 84 (ha vinto in 13 Stati).

3.05 – Cnn: anche il Texas a Trump

3.02 – A Trump 5 Stati, alla Clinton New York
Kansas, Nebraska, Wyoming, Nord Dakota e Sud Dakota a Trump. New York (che sola vale 29 grandi elettori) alla Clinton. Sono le proiezioni della Cnn dopo la chiusura dei seggi in questi Stati. In altri – come Colorado e Texas – il risultato è in bilico. “Too close to call”.

2.43 – Exit poll Cnn, Clinton-Trump 68-66
Alla luce delle proiezioni della Cnn Donald Trump ha 66 grandi elettori contro i 68 di Hillary Clinton.

2.43 – I fan di Trump esultano
“Trump, Trump”, “Usa, Usa”: si cominciano a sentire i primi cori dalla grande sala ricevimenti dell’Hilton Midtown hotel, dove è stato allestito un palco con decine di bandiere americane, come piace al candidato repubblicano nelle occasioni solenni. Le urla di approvazione arrivano in contemporanea con le notizie delle vittorie del candidato repubblicano: le ultime hanno accompagnato il successo in Missouri, Alabama e Arkansas.

2.42 – Texas, scrutinio 46%: Clinton davanti di 1,5%
Testa a testa fra il repubblicano Donald Trump e la democratica Hillary Clinton in Texas: con il 46% delle schede scrutinate, Trump è al 47,2% e Clinton al 48,6%. Il Texas assegna 38 grandi elettori.

2.34 – Arkansas, exit poll Nbc: vince Trump

2.34 – Nbc, il controllo della Camera resta ai Repubblicani

2.33 – South Carolina, exit poll Cnn: vince Trump

2.21 – Associated Press, Trump vince in Missouri e Alabama

2.20 – Tv di Stato russa: “Possibili brogli”
La tv di Stato russa Rossia-24 continua ad agitare lo spettro dei brogli elettorali alle presidenziali americane e mostra un video – la cui autenticità non è verificabile – in cui un presunto elettore prova a votare per Trump usando un sistema elettronico di voto ma la macchina assegna la preferenza alla Clinton. “Ci potrebbero essere brogli”, hanno dichiarato alla tv di Mosca.

2.15 – Florida, scrutinio 87%: Trump e Clinton, parità assoluta
Dopo lo scrutinio dell’87 per cento delle schede Trump e Clinton sono in parità assoluta al 48,5 per cento dei voti. Il distacco è di soli 80 voti assoluti.

2.07 – In bilico Pennsylvania e New Hampshire
In Pennsylvania e in New Hampshire, come in Florida, la situazione è di ‘too close to call’ per dichiarare il vincitore tra Donald Trump e Hillary Clinton.

2.05 – Alla Clinton 7 Stati: ribaltata la situazione, 68-48
Alla Clinton Delaware (3 grandi elettori), Illinois (20), Maryland (10), Rhode Island (4), Washington Dc (3), Massachussetts (11), New Jersey (14). A Trump Mississippi (6 grandi elettori), Oklahoma (7) e Tennessee (11). In questo modo Hillary Clinton ribalta la situazione. Attualmente la Cnn – che le attribuisce altri Stati con gli exit poll – attribuisce alla Clinton 68 grandi elettori contro i 48 di Donald Trump.

2.00 – Il punto: Trump 33 grandi elettori, Clinton 3
Alla luce delle proiezioni dei media sui primi Stati Usa, Donald Trump ha finora conquistato 33 grandi elettori (sui 270 necessari per aprirgli le porte della Casa Bianca), mentre solo 3 sono stati assegnati a Hillary Clinton, che sembra avvicinarsi alla vittoria nella decisiva Florida. Nel Sunshine State, che con il suo pacchetto di 29 grandi elettori è considerato uno Stato chiave per la vittoria, dopo un balletto di testa a testa, Clinton – quando è stato scrutinato il 65% dei voti – con il 49,2% contro il 47,9% del tycoon.

1.54 – South Carolina, Nbc-Fox: vince Trump

1.51 – Florida, scrutinio 71%: nuovo sorpasso, Clinton davanti
Nuovo sorpasso in Florida. La Clinton, dopo lo scrutinio del 71 per cento delle schede, è in vantaggio: 50,1 contro il 47,1.

1.49 – North Carolina, scrutinio 10%: Trump in vantaggio
Con il 10% dei voti scrutinati Donald Trump è avanti a Hillary Clinton in North Carolina, uno degli “swing state” (Stati in bilico) secondo i sondaggi. Trump conduce con il 54,5%, Clinton si ferma al 43,3%.

1.47 – Los Angeles, spari al seggio: i morti sono due
Salgono a due i morti della sparatoria avvenuta ad un seggio ad Azusa, città nella contea di Los Angeles. Lo riferisce Abc News che parla di due feriti. La zona è stata immediatamente isolata e due scuole sono state chiuse mentre la polizia dà la caccia all’aggressore fuggito subito dopo la sparatoria. Una delle vittime, riferiscono le forze dell’ordine, stava andando a votare. Ignoto il movente della sparatoria.

1.44 – Florida, scrutinio 52%: Trump davanti di 2,3%
Con il 52% dei voti scrutinati Donald Trump in Florida è avanti a Hillary Clinton con il 49,4% contro il 47,7%. Lo riporta la Cnn. La Florida è considerata uno degli Stati chiave per la vittoria finale delle presidenziali.

1.35 – Georgia, Trump in vantaggio
Secondo la Cnn, Donald Trump è in vantaggio in Georgia con il 73,4% contro il 24,8% di Hillary Clinton. E’ stato scrutinato però solo l’1 per cento delle schede.

1.34 – Testa a testa in Ohio e North Carolina
Alla chiusura dei seggi in Ohio e North Carolina i risultati sono ‘too close to call’ per decretare un vincitore.

1.31 – Per Cnn-Ap Trump vince in West Virginia
La West Virginia vale 5 grandi elettori. Trump sale così a un totale di 24.

1.30 – Florida, scrutinio 40%: Clinton davanti dello 0,5
Con il 40% dei voti scrutinati in Florida, Hillary Clinton è avanti a Donald Trump con il 48,8% contro il 47,3%. Lo riporta la Cnn.

1.28 – Trump ha scritto discorsi vittoria e sconfitta
Donald Trump ha preparato per stanotte sia un discorso per la sua eventuale vittoria sia un discorso di accettazione della sconfitta da parte di Hillary Clinton. Lo afferma una delle assistenti del tycoon, Omarosa Manigault.

1.27 – Staff Trump: “Serve un miracolo”
“Ci serve un miracolo per vincere”. Lo afferma un consigliere di alto livello di Donald Trump citato dalla Cnn.

1.23 – Al momento Trump 19 grandi elettori, Clinton 3
Alla luce delle proiezioni dei media sui primi tre stati, Donald Trump ha conquistato i suoi primi 19 grandi elettori contro i 3 di Hillary Clinton.
Il tycoon si è infatti imposto in Indiana (11 elettori) e in Kentucky (8 elettori), mentre l’ex first lady in Vermont (3 elettori). Per conquistare la Casa Bianca ne servono almeno 270.

00.59 – Indiana, exit poll: vince Trump

00.59 – Kentucky, exit poll: vince Trump

00.58 – Vermont, exit poll: vince la Clinton

00.58 – Testa a testa in Georgia, Virginia e South Carolina
E’ testa a testa tra Hillary Clinton e Donald Trump in Georgia, Virginia e South Carolina. E’ quanto riferisce la Cnn, dopo la chiusura dei seggi in questi tre stati, dove è troppo presto per dire chi sia in vantaggio tra i due candidati. La Georgia conta 16 voti elettorali, la Virginia 13 e la South Carolina 9. 

00.39 – Cala il voto dei bianchi, sale quello di ispanici e asiatici
L’elettorato americano diventa meno bianco. Secondo gli exit poll della Cnn, infatti, il 70% degli elettori che hanno votato oggi sono bianchi, due punti in meno rispetto a 4 anni fa, quando era il 72%. Cresce il voto degli ispanici, dal 10% all’11%, e degli asiatici dal 3% al 4%. Ma cala di un punto il voto degli afroamericani dal 13% al 12%.

00.38 – Sparatoria a Los Angeles, almeno un morto
Almeno una persona è morta e altre tre sono rimaste gravemente ferite nella sparatoria avvenuta al seggio di Azusa, città nella contea di Los Angeles. Lo riferiscono i media americani che citano la polizia. Lo sparatore è tuttora ricercato: è pesantemente armato, secondo la polizia della contea di Los Angeles, citata dal Los Angeles Times.

00.24 – Alta affluenza negli swing states
Mentre cominciano a chiudersi i primi seggi nella parte orientale degli Stati Uniti, si registrano lunghe file alle urne in molti stati dove ancora si vota. Secondo i primi dati l’affluenza all’urne è infatti, specialmente negli swing states, gli stati chiave, più alta di quella del 2012. Si deve poi calcolare che 47 milioni di elettori americani oggi non si sono messi in fila perché hanno votato in anticipo. E l’early voting potrà essere cruciale in stati come Nevada e Florida che come è noto molto probabilmente è lo stato che deciderà il duello elettorale.

00.22 – New Hampshire (swing state): Trump avanti
Con l’1% dei voti scrutinati in New Hampshire, Donald Trump è avanti con circa il 52,5% delle preferenze su Hillary Clinton. Sono questi i dati citati dal New York Times, dalla Cnn e da Politico. Il New Hampshire è considerato uno “swing state”, ovvero uno Stato in bilico tra Democratici e Repubblicani.

00.22 – Los Angeles, sparatoria in un seggio: 4 feriti
Una sparatoria è avvenuta vicino ad uno dei seggi ad Azusa, città della contea di Los Angeles. Lo riferiscono i media locali. La zona è stata posta in lockdown e le prime informazioni indicano che ci sono almeno 4 feriti. L’autore della sparatoria è fuggito e ricercato. La sparatoria è comunque avvenuta fuori dal seggio.

00.21 – Indiana, exit poll Cnn: Trump al 69%
Dopo il Kentucky, anche in Indiana è in vantaggio Donald Trump. Secondo i primi exit poll diffusi dalla Cnn, il candidato repubblicano avrebbe ottenuto il 69,3% dei voti, contro il 27,5% di Hillary Clinton. L’Indiana conta 11 voti elettorali.

00.07 –  Kentucky, exit poll Cnn: Trump al 75%
Secondo il primo exit poll Donald Trump vince in Kentucky con il 75,8% dei voti contro Hillary Clinton ferma al 21,4%. Una tendenza “confermata”, per il poco che vale, anche dopo lo scrutinio dell’uno per cento delle schede scrutinate. Il Kentucky, con 8 grandi elettori, è uno Stato assegnato da tutti i sondaggi al candidato repubblicano.

23.56 – Clinton: “Andate a votare adesso”
“L’Election Day è quasi finito, non aspettate, andate a votare adesso”. Hillary Clinton fa appello agli elettori perché si rechino alle urne, quando stanno per chiudersi i seggi nel primo degli stati americani, l’Indiana. E lo fa con un tweet che sembra una replica a quello postato un’ora prima dal candidato repubblicano Donald Trump, che aveva esortato gli elettori a “non mollare e ad andare a votare”.

23.49 – Exit poll Cnn, Clinton davanti in Florida e Colorado
Secondo i primi exit poll della Cnn Hillary Clinton sarebbe in vantaggio di tre punti in Florida e Colorado, Pennsylvania, mentre Donald Trump conduce di un punto percentuale in Ohio e Iowa. La candidata democratica è avanti di 5 punti percentuali in Wisconsin e di uno in Nevada. Trump è in vantaggio di un punto in Indiana.

23.17 – Trump: “Non mollate, non andate a votare”
“Seguirò i risultati dell’elezione dalla Trump Tower a Manhattan con la mia famiglia e i miei amici”. Questo il tweet dell’ultim’ora di Donald Trump, che lancia anche un appello agli elettori: “Le elezioni son ben lungi dall’essere finite. Non mollate andate a votare. Go Florida!”.

23.17 – Colorado, sistema di voto in tilt: ritardi
Si inceppa il sistema elettorale in Colorado: in tutto lo Stato le urne elettroniche non funzionano orami da 15 minuti. Le autorità sono al lavoro per risolvere i problemi, che stanno causando un rallentamento del processo di voto. Lo riporta la stampa locale.

22.43 – Scheda bianca per l’ex presidente Bush
L’ex presidente George W. Bush e sua moglie Laura Bush non hanno votato né per Hillary Clinton né per Donald Trump. Lo afferma un portavoce di Bush, smentendo così le indiscrezioni in base alle quali l’ex presidente avrebbe votato per Clinton.

22.05 – Nevada, giudice respinge ricorso di Trump
Un giudice del Nevada ha respinto l’azione legale della campagna di Donald Trump sul voto anticipato nell’area di Las Vegas. Trump ha presentato una causa, accusando alcuni seggi di essere stati aperti oltre l’orario previsto per favorire i democratici durante le operazioni del voto anticipato.

21.22 – Trump: “Le urne elettronica non funzionano”
Alcune urne elettroniche non funzionano correttamente, trasformando i voti repubblicani in voti per i democratici. Lo denuncia Donald Trump con Fox e Cnn.
Un caso, spiegano i media, è accaduto a Lebanon, nei pressi di Pittsburgh, in Pennsylvania, dove alcune urne elettroniche invertivano i voti, quelli repubblicani ai democratici ma anche il contrario.

21.19 – Eric Trump pubblica foto della scheda su Twitter
Eric Trump potrebbe aver violato la legge postando su Twitter la scheda del voto con l’indicazione della scelta sul nome del padre Donald Trump: un’azione illegale in base a una legge di fine Ottocento sulla segretezza del voto ancora in vigore a New York. “E’ un incredibile onore votare per mio padre”, aveva twittato il rampollo Trump poco dopo aver votato illustrando il micromessaggio con la foto della scheda.

L’articolo Elezioni Usa 2016, risultati in diretta: Trump prende Ohio e Florida. New York Times: “Sarà presidente al 95%” proviene da Il Fatto Quotidiano.

tovato su: Il Fatto Quotidiano

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Rispondi

Archivi