Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

Che le parole di Giovanni Canzio, presidente della Corte d’Appello di Milano, siano il preludio di una brutta bocciatura è forse malizioso e azzardato ipotizzarlo. Ma è chiaro che il magistrato, con la denuncia lanciata ieri nella relazione d’inaugurazione dell’anno giudiziario, abbia voluto presentare il conto. Il messaggio diretto a Silvio Berlusconi, che dopo la condanna Mediaset e la conseguente capitolazione politica aveva duramente attaccato le toghe, suona sinistro. Se non inquietante alla vigilia di una decisione importante: quella del 10 aprile, quando il presidente del Tribunale di sorveglianza di Milano Pasquale Nobile De Santis e il giudice Beatrice Costi, dovranno decidere se accogliere o respingere la richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali presentata dal Cavaliere stesso. «La magistratura è un soggetto irresponsabile», aveva tuonato lui all’indomani della sentenza tombale, «i giudici sono una variabile incontrollabile, anche se non eletti dal popolo rappresentano quel potere dello Stato che condiziona permanentemente la vita politica», era  stato suo il leitmotiv. (…)

 

Continua a leggere l’approfondimento di Cristina Lodi
in edicola oggi domenica 26 gennaio


pubblicato da Libero Quotidiano

Le toghe si trovano l'alibi per dare i domiciliari a Berlusconi

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Rispondi

Archivi