Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

Il Pd ha decretato la fine dell’accordo a quattro sulla legge elettorale. Dopo una mattina di scontri in Parlamento, la segreteria dem ha ufficializzato quello che ormai era già nell’aria da ore e annunciato la fine dell’intesa sul sistema tedesco con i grillini e Forza Italia. Poco dopo l’Aula di Montecitorio ha votato il ritorno in commissione Affari costituzionali del testo con 187 voti di differenza. A favore Pd, Fi e Lega Nord. Contrari i 5 stelle.

Il casus belli è stata l’approvazione in mattinata con voto segreto di un emendamento sul Trentino proposto dal deputato M5s Riccardo Fraccaro e da Forza Italia. Il Pd ha gridato al tradimento, ma il voto su quella modifica non era una sorpresa. Solo ieri il comitato dei 9 si era radunato per discutere delle oltre 200 richieste di modifica depositate ed era già noto il fatto che i 5 stelle avrebbero chiesto alcuni cambiamenti, come il voto disgiunto o l’introduzione delle preferenze. Il capogruppo dem alla Camera Ettore Rosato aveva già detto che non avrebbero ammesso modifiche. E così è stato. Ad avere il compito di annunciare l’affossamento dell’accordo è stato il neo portavoce della segreteria dem Matteo Richetti: “Il M5s”, ha detto al termine dell’incontro, “ha dimostrato un’inaffidabilità patologica. È evidente che l’accordo è saltato. Ora si torna in commissione. Affrontiamo le amministrative e la prossima settimana decideremo che cosa fare”.

L’articolo Legge elettorale, segreteria Pd decreta la fine del patto: “Accordo è saltato: si decide dopo amministrative” proviene da Il Fatto Quotidiano.

tovato su: Il Fatto Quotidiano

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Rispondi

Archivi