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Jacuzzi, film porno e aborti. E’ questo il menù horror delle stanze segrete di Muammar Geddafi. In un covo nascosto nell’Università di Tripoli e in altri bunker della capitale il rais stuprava e picchiava migliaia di ragazzine. Molte di loro erano vergini tenute prigioniere per anni e sottoposte a continue violenze da parte dell’ex dittatore. E nelle stanze dell’orrore, Gheddafi ha continuato a stuprare le ragazze anche durante i due anni successivi alla sua caduta prima della sua morte per mano di un ribelle libico. Il luogo dove venivano consumati gli stupri appare per la prima volta in tv mostrato da un documentario della BBC.  “In una stanza – come si legge su www.dailymail.co.uk – c’è un letto e una lampada e tutto è rimasto così come il dittatore lo aveva lasciato. Impressionante è la stanza ginecologica, dove le giovani vittime venivano esaminate per accertasi che non fossero malate e dove abortivano se erano rimaste incinta”.

Le vergini –  La selezione delle vergini avveniva all’università dove il Rais teneva alcune lezioni. Gheddafi individuava tra le studentesse le sue prede per poi portarle nel suo bunker. Una ragazza, violentata dal despota quando aveva 15 anni e per sette anni, ha raccontato tutto. Fu scelta per portare dei fiori al colonnello quando si presentò nella sua scuola di Sirte. Lui le diede un buffetto che lei considerò un gesto paterno, ma il giorno dopo tre donne in uniformi militari si presentarono dai suoi genitori dicendo che lei era stata scelta per fare altri omaggi floreali. Invece fu portata nel covo, dove lui ordinò alle soldatesse di prepararla. La ragazza venne spogliata e vestita con una minigonna. Ad aspettarla c’era il Rais nudo nella sua alcova pronto per violentarla. Fu tenuta lì e violentata per 7 anni, riuscì a fuggire quando una porta fu lasciata aperta per errore. ll Raìs quando abusava delle ragazzine ero pieno di cocaina, alcol e viagra. Insieme ai dissidenti, le giovani spesso venivano uccise e messe nei freezer. Le ragazze che sopravvivevano erano cedute ai suoi figli e ad altri alti ufficiali, che potevano continuare ad abusarne. 


pubblicato da Libero Quotidiano

Libia, le foto della stanza degli stupri di Gheddafi

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