Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

Non ci pensa proprio a mollare la poltrona. “Resto, non sono io il mostro, l’accusa dei Nas non mi tocca”, ribadisce il Presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua, indagato dalla Procura di Roma. “Mi dicono che la Procura stia chiudendo la cosa”, dice a Repubblica che lo ha intervistato. “Non accuso nessuno e aspetto. Le contestazioni non mi riguardano e non mi risulta che l’Inps sia coinvolto”. Le contestazioni? “Le ho lette – ha aggiunto – ma non riguardano me. Sono due indagini fotocopia. La prima è durata quattro anni, un tempo enorme. E sapete come si è conclusa? Proclamando la mia totale estraneità. Poichè la seconda inchiesta è la fotocopia della prima, mi aspetto lo stesso esito. Dite pure che sono 45 i miei incarichi! Chi dice queste cose non sa nemmeno leggere una visura camerale. Ma se non sanno leggerla dovrebbero andare da un commercialista e farsi spiegare le cose”.  “Quegli incarichi”, spiega il presidente dell’Inps, “sono veri. Ma le camerali si compilano a stratificazioni. E lì ci sono tutte le cariche che ho avuto negli ultimi quindici anni di lavoro. Non quelle che ho oggi”. 

Oggi, puntualizza Mastrapasqua a Roberto Mania, “sono il presidente dell’Inps e il vicepresidente di Equitalia, per effetto di patti parasociali e di Idea Fimit, sempre per patti parasociali che risalgono a prima che arrivassi io dall’Inps. Questo è. Faccio parte di uno studio professionale e non l’ho abbandonato. A differenza di quello che fanno altri quando assumono un incarico pubblico che intestano l’attività professionale alla moglie, io non l’ho fatto”. Riferendosi poi alla questione degli istituti sanitari, Mastrapasqua sostiene che “tutte le fatture cedute hanno avuto una certificazione da parte delle Asl o della Regione Lazio. Quanti istituti sanitari lo fanno? Zero su zero”. Capitolo dimissioni: “No assolutamente no. Non ci ho proprio pensato. Perchè dovrei farlo? Ho il massimo rispetto per i Nas e i carabinieri ma non sembra un po’ eccessivo che per un’informativa dei Nas uno si debba dimettere o suicidarsi? Con questo sistema – ha concluso – si manderebbe a casa il Presidente del Consiglio o della Repubblica”.


pubblicato da Libero Quotidiano

Mastrapasqua: "Non mollo la poltrona: le accuse non mi toccano"

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Rispondi

Archivi