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Milano, 14 dicembre 2014 – 10:56





Al via l’assemblea del Pd . E Renzi sfida i ribelli in assemblea. Il Pd non il partito della nazione perch immagina chiss quali strane mutazioni genetiche, ma perch avere quei colori vuol dire che il Pd non si accontenta di vedere i sogni dell’Italia stuprati da anni di mal governo dice il premier in uno dei primi passaggi del suo discorso. Noto un certo richiamo all’Ulivo molto suggestivo e nostalgico, ricordo cosa diceva l’Ulivo sul bicameralismo, quello che non ricordo come si possa aver perso 20 anni di tempo senza aver realizzato le promesse delle campagne elettorali. Abbiamo perso 20 anni di tempo. Noi dobbiamo recuperare il tempo perso da altri e lo faremo a viso alto e con la schiena dritta.

No ai mugugni, via i disonesti

Il premier invita a non lamentarsi sempre. Il cantiere il luogo che attrae di pi i cittadini, specie quelli che non hanno molto da fare e stanno l a mugugnare. Il Pd non si metta a osservare i cantieri: li faccia. Noi siamo quelli che cambiano l’Italia, non quelli che stanno a mugugnare su quelli che cambiano l’Italia. Chi disonesto non pu camminare con noi, dobbiamo essere duri anche al nostro interno: chi sbaglia paga anche dentro il Pd. Tutti quello che stanno con il Pd devono essere onesti.

Frecciata ai magistrati

Il premier si soffermato anche sullo scandalo dell’inchiesta Roma capitale Io sono pi che indignato. Sono schifato dal leggere che c’ chi specula sul dolore e sugli immigrati. E poi una frecciata ai magistrati: Chiedo ai magistrati di arrivare velocemente ai processi e alle sentenze su Mafia Capitale. Quando leggo numerose interviste di magistrati che commentano le leggi che stiamo facendo, vorrei ringraziarli, ma credo che debbano parlare un po’ di pi con le sentenze e non con le interviste.

Il pericolo scissione

Di fronte al pericolo di scissione di una minoranza del Pd gli animi sono tesi. La spaccatura tra renziani e minoranza si manifestata chiaramente sabato durante i lavori in Commissione Affari costituzionali. Nel corso di un’animata riunione dei dem (che ha causato il rinvio di circa due ore dei lavori) otto deputati della minoranza del Pd (Cuperlo, Lattuca, Pollastrini, Bindi, Agostini, Lauricella, D’Attorre e Giorgis) hanno prima chiesto – e poi parzialmente ritrattato – di essere sostituiti per le votazioni degli emendamenti, essendo in dissenso ma non volendo mandare ‘sotto’ il governo e i relatori. Tumulti rientrati dopo il primo s al Ddl per la riforma costituzionale. Ma domenica la giornata dell’assemblea Pd. Renzi chiede ai suoi Lealt. Non rivendico meriti, non voglio coccarde – dir Renzi -. Ma vorrei ricordarvi dell’impresa che insieme abbiamo fatto, che voi avete fatto. Avete preso un partito che aveva non vinto in Italia e lo abbiamo trasformato nel partito pi votato d’Europa. Gianni Cuperlo, esponente della minoranza Pd, primo ad arrivare al Parco dei Principi dove si tiene l’assemblea dice: Saremo leali, ma pretendiamo autonomia.

D’Alema e Bersani assenti

Massimo D’Alema, in un’intervista sul Fatto Quotidiano dichiara: Non Partecipo, non accetto minacce e o le sanzioni, come viene prefigurato in questi giorni. Mancher anche Pier Luigi Bersani, ma per un mal di schiena che lo costringe a casa, senza alcuna intenzione polemica, assicurano i suoi .

La battaglia di Civati

Si prepara alla battaglia Pippo Civati. E da Bologna, dove lancia il suo programma alternativo al Nazareno, un programma senza il complesso della camicia bianca, si spinge oltre: Se Renzi si presenta con il Jobs Act e le cose che sta dicendo alle elezioni anticipate, non saremo candidati con lui. Una dichiarazione in cui c’ il sospetto, condiviso anche da altri esponenti della minoranza come Fassina, che il premier si prepari alle urne (tra gli indizi, l’emendamento del governo alla manovra per un unico election day per le amministrative nel 2015). Dal Pd non me ne vado con infamia da scissionista, precisa il deputato dem: sarebbe Renzi a `mettere fuori dal Pd lui e un pezzo di sinistra. Gli altri dissidenti della minoranza assicurano invece che dal Pd non hanno intenzione di schiodare.

14 dicembre 2014 | 10:56

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tovato su: Il Corriere della Sera

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