Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

Adnkronos

Roma, 5 dic. – (Adnkronos) – Il programma di difesa del Territorio (da dettagliare ogni anno definendo gli interventi in programma) sarà finanziato usando una parte dei proventi, il 40%, delle aste per i permessi di emissione di anidride carbonica, che la legge destina per almeno il 50% ad azioni contro i cambiamenti del clima. Un’altra quota delle risorse potrà venire dai carburanti, rimodulando diversamente gli oneri a parità di peso fiscale. E’ quanto prevede la bozza sulle ‘Linee strategiche per l’adattamento ai cambiamenti climatici, la gestione sostenibile e la messa in sicurezza del territorio’ che il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ha inviato al Cipe.

Roma, 4 dic. – (Adnkronos) – Il 10 dicembre sarà il Terra Madre Day, la festa di tutte le culture gastronomiche locali. Giunta alla sua quarta edizione, l’iniziativa promossa da Slow Food che nel 2011 ha registrato la partecipazione di 200 mila persone in 125 Paesi, prevede anche quest’anno festival gastronomici e cene a tema, mercati contadini e visite in fattoria, degustazioni nelle scuole e conferenze con il coinvolgimento di produttori, comunità del cibo, cuochi, giovani, accademici e consumatori appassionati o semplicemente curiosi. Per trovare l’evento più vicino alla propria città basta visitare il sito http://goo.gl/8RuW8.

Si potranno riscoprire cereali antichi e ricette tradizionali per fare in casa pani e dolci; partecipare a uno dei tanti incontri tra produttori e co-produttori per conoscere le storie di chi con il proprio lavoro si prende cura della terra e degli animali; conoscere contadini e allevatori che operano nel proprio territorio e toccare con mano le tecniche virtuose con cui il nostro cibo è prodotto; portare con sè i più piccoli a cui sono dedicate iniziative di educazione alimentare e coinvolgenti laboratori. Non mancheranno le cene che vedranno gli chef all’opera con i prodotti dei Presìdi, dalle carni delle razze tutelate da Slow Food al pollo bianco di Saluzzo all’agnello di Alpago.

A l’Eat-In di Torino, sabato 8 tutti sono invitati a portare e condividere il proprio cibo, acquistato localmente e preparato in casa, per un pranzo aperto. Anche nel resto del mondo i gruppi locali di Slow Food si stanno preparando: nel campo profughi di Farra a Nablus, in Palestina, in collaborazione con la Youth Development Association e la locale scuola femmnile, si terranno laboratori e conferenze per degustare e ricordare i piatti della tradizione palestinese. A Toronto, in Canada, i soci Slow Food hanno lanciato una sfida gastronomica ai membri delle loro comunità: preparare i pasti utilizzando solo materie prime ed evitando tutti i prodotti industriali, dagli ingredienti strani e impronunciabili, di provenienza non certificata o dal colore improbabile.

Roma, 4 dic. – (Adnkronos) – Il 95,5% dei turisti preferisce strutture ricettive eco-sostenibili e di questi il 68,2% solo se a parità di prezzo e il 27,3% in ogni caso. L’88% su 25.000 intervistati in tutto il mondo (3.000 dei quali italiani) inoltre dichiara di attribuire una grande importanza all’introduzione di iniziative a tutela dell’ambiente nelle strutture. Lo rileva la ricerca di mercato del progetto Horeca su dati del Centro Studi Barometro per Green Visa e Tripadvisor.

Insomma, il settore dell’ospitalità è entrato a pieno titolo nella green economy e deve guardare al futuro adottando strategie intelligenti di sostenibilità integrata. Con questo scopo nasce progetto Horeca, la prima rete di imprese dedicata agli ‘smart & green hotel’ che si propone a imprenditori del settore e progettisti come referente unico per sviluppare soluzioni di risparmio energetico e gestionale su edifici nuovi o pre-esistenti. Obiettivo: ridurre costi e sprechi, ma anche sviluppare una sensibilità ecologica che avvicina al turismo sostenibile, attraverso una sinergia tra aziende.

Il progetto si basa sul metodo operativo Epi (Edifici Persone Impianti), percorso di analisi e interventi personalizzati sulla base delle esigenze della struttura che mappa consumi e dispersioni, identificando le azioni di miglioramento su involucro dell’edificio, impianti tecnologici, gestione dell’energia e delle risorse umane. Per approfondire il tema della sostenibilità applicata al settore dell’ospitalità, Progetto Horeca organizza convegni in tutta Italia: prima tappa, il 5 dicembre a Palermo, nell’ambito delle “Giornate dell’Economia del Mezzogiorno”.

Roma, 30 nov. – (Adnkronos) – Nonostante la crisi e i tagli al budget dei regali, gli italiani non rinunciano alle vacanze. Il Trentino Alto Adige è la meta che registra più domande di affitto per case vacanze che quest’anno, oltre ad essere più economiche, registrano un 10% in più delle richieste rispetto al 2011. E’ quanto elabora per l’Adnkronos Casevacanza.it (sito di Gruppo Immobiliare.it focalizzato sugli annunci di breve periodo).

In particolare il 21% delle richieste arrivate nel periodo ottobre-novembre 2012 si è concentrato sul Trentino e sull’Alto Adige: solo a Canazei (val di Fassa) la percentuale è del 6%. Segue, nella classifica delle regioni, la Lombardia, che raccoglie il 14% (Bormio da sola è al 6,6% e Livigno al 5%). Complice un lieve abbassamento dei prezzi per l’ultima settimana dell’anno rispetto allo scorso anno, è possibile affittare un appartamento signorile per 4 persone spendendo anche 150 euro in meno a Livigno (700 contro gli 850 euro nel 2011) e 200 euro a Bormio (600 euro contro gli 800 nel 2011).

La Val d’Aosta è terza nella classifica delle regioni, con il 9% di tutte le richieste. Tra le località più cercate d’Italia, Casevacanza.it segnala Cortina d’Ampezzo con il 5,5% del totale delle ricerche, le Dolomiti (4,50%), l’Altopiano di Asiago (4%) e Roccaraso (4%).

Roma, 23 nov. – (Adnkronos) – Per i cittadini la parola d’ordine deve essere risparmio: meno consumi, meno rifiuti. Solo così si potrà dare vita ad una diversa politica industriale. A parlare all’Adnkronos, del ruolo che devono avere i cittadini quando si parla di rifiuti è Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori.

I cittadini, spiega Trefiletti, “devono attivarsi per utilizzare al meglio tutte le produzioni che vengono fruite in casa e non solo. Ma devono essere attivi anche sul versante della politica industriale che deve essere completamente diversa da quella che si sta facendo”. Ad esempio, la questione dei rifiuti “deve essere centrata all’interno di ragionamento di sempre minore utilizzo di questi prodotti. Partirei dunque dal risparmio. I cittadini, dunque, devono far parte di questa battaglia per chiedere politiche industriali diverse”.

Secondo Trefiletti, infatti, “è assurdo vedere nei supermercati prodotti con tre contenitori che vengono poi buttati aumentando le produzioni di rifiuti. E’ questa la battaglia fondamentale: il risparmio”. I cittadini però “devono essere coinvolti anche nelle tematiche che riguardano il risparmio alimentare. Purtroppo ancora si compre più di quanto si consuma”. Sobrietà, risparmio e manutenzione: “queste devono essere le nuove parole d’ordine di un nuovo modello di sviluppo completamente diverso da quello attuale”.

Roma, 23 nov. – (Adnkronos) – Se la raccolta differenziata migliora, non si può dire altrettanto del riciclo. Nonostante “i media facciano passare l’idea che almeno per quanto riguarda i materiali plastici si ricicli una grande quantità. Se guardiamo effettivamente alle quantità di riciclo la percentuale si attesta intorno al 27%”. Così Maria Ioanilli del dipartimento di ingegnerie civile Università di Roma 2 Tor Vergata, traccia all’Adnkronos lo stato dell’arte del riciclo dei materiali plastici sottolineando che “la nuova normativa europea sui rifiuti non apprezzerebbe molto questi dati”.

Alla base “c’è un problema di modello organizzativo della gestione del ciclo del materiali ma non è un problema di costi”. Spiegare quanto costa in maniera aggregata il riciclo “è difficile” perché “c’è un riciclo che avviene all’interno di un meccanismo economico pubblico, uno che avviene in un meccanismo economico privato e c’è poi il recupero energetico che passa attraverso canali diversi, come quello comunale e del Conai. I quindi sono molto diversificati”.

Guardando alla collettività il costo addebitato è quello del sistema pubblico. “Un costo che almeno per i materiali plastici è molto alto. Considerato quanto costa raccogliere i rifiuti, analizzarli, separarli e trasportarli, per ogni tonnellata di riciclo la cifra è di circa 900 euro/ tonnellata sul riciclo di materiali plastici”. Il paradosso è che ogni tonnellata di materiale plastico riciclato “costa di più di quanto vale una tonnellata di pet”.

Roma, 23 nov. – (Adnkronos) – Nel 2011 la filiera della carta migliora le prestazioni nel campo del riciclo. Lo rileva lo studio ‘L’Italia del Riciclo 2012’. Il rapporto, anticipato all’Adnkronos, è promosso da Fise Unire (l’Associazione di Confindustria che rappresenta le aziende del recupero rifiuti) e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile guidata da Edo Ronchi e verrà presentato a Roma il 5 dicembre, presso la Sala delle conferenze di Piazza Montecitorio.

In particolare nel 2011 la filiera della carta ha visto aumentare del 3% le quantità di rifiuti d’imballaggio avviate a riciclo, a fronte di un incremento dell’immesso al consumo del 2,3% ottenendo così un risultato di riciclo nel 2011 dell’80%, un punto percentuale in più rispetto al 2010.

Rispetto al mix delle materie prime utilizzate dall’industria cartaria nel 2011 l’uso di macero scende dal 49,3% al 48,6%. Cresce di conseguenza l’utilizzo di fibra vergine al 34,1% (+0,6) mentre resta sostanzialmente invariato il peso delle materie prime non fibrose (17,3%).

Roma, 23 nov. – (Adnkronos) – Nel 2011 il riciclo in Italia resta sostanzialmente stabile. Considerando i principali 6 materiali riciclati (rottami ferrosi, alluminio, carta, vetro, legno e plastica), nel 2010 sono stati riciclati 33 milioni di tonnellate di materiali. Ad anticipare all’Adnkronos, il trend del 2011 è Corrado Scapino, presidente Fise Unire, l’Associazione di Confindustria che rappresenta le aziende del recupero rifiuti. L’associazione, infatti, insieme, alla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile guidata da Edo Ronchi presenterà a Roma il prossimo 5 dicembre, presso la Sala delle conferenze di Piazza Montecitorio, il rapporto ‘L’Italia del Riciclo 2012.

Nel 2010 il riciclo in Italia ha registrato un aumento consistente del 40%, rispetto al 2009, dovuto soprattutto al fortissimo aumento di riciclo dei metalli ferrosi (+ 68 % circa). Buona è stata anche la ripresa del riciclo dell’alluminio (+18 %), del legno (+15,4%), della carta (+9,3%) e del vetro (+7,5%). Il riciclo della plastica invece ha fatto registrare una, sia pure modesta, flessione nel 2010 (-0,7%). Una situazione che purtroppo non riscontreremo nel 2011. Scapino, infatti, sottolinea che “la crisi si fa sentire un po’ su tutti i settori” ma nonostante la congiuntura economica “il settore regge”.

Per alcuni materiali, aggiunge, “i mercati si sono stabilizzati, dove invece ci sono aree di crescita ci sono stati dei miglioramenti”. In particolare “la carta resta il materiale con le migliori prestazioni” mentre la plastica resta indietro. Nel 2011 però si segnala che sono aumentate le esportazioni verso i paesi asiatici. “Abbiamo ancora dei problemi nel centro sud – precisa il presidente di Fise Unire – ma al nord abbiamo percentuali che superano la Francia ma dobbiamo affinare la parte in cui siamo più indietro. Oltre alla raccolta differenziata occorre che si sviluppino industrie dietro il riciclo”. Per Scapino “è importante che si consideri questo settore uno dei punti fondamentali della green economy”.

Roma, 21 nov. – (Adnkronos) – Sabato 24 novembre più di 130.000 volontari della fondazione Banco Alimentare onlus, in oltre 9.000 supermercati, inviteranno a donare alimenti a lunga conservazione che verranno distribuiti a più di 8.600 strutture caritative (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza) che aiutano 1.700.000 persone povere. Torna, per la sua sedicesima edizione, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.

Tutte le donazioni di alimenti ricevute durante la Giornata, andranno a integrare quanto la Rete Banco Alimentare recupera grazie alla sua attività quotidiana, combattendo lo spreco di cibo (nel 2011 58.390.000 kg di alimenti, pari a un valore di circa 128 milioni di euro ovvero al carico di oltre 1.700 tir).

Roma, 20 nov. – (Adnkronos) – In occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, Cial (il Consorzio imballaggi alluminio) lancia un concorso online dove ogni giorno sarà possibile vincere una ‘Ricicletta’, la city bike realizzata dal riciclo di 800 lattine per bevande usate e recuperate. Per partecipare basta collegarsi al sito www.ricicloamatore.it e rispondere ad alcune semplici domande sulla raccolta differenziata e il riciclo dell’alluminio. C’è tempo fino al 25 novembre.


pubblicato da Libero Quotidiano

Dal Consorzio imballaggi alluminio in palio la 'Ricicletta', bici fatta con 800 lattine

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