Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

avranno

Freddo o no in ogni caso noi consumatori pagheremo. Soldi che andranno all’Ente Nazionale Energia in cambio della disponibilità a utilizzare centrali ormai poco utilizzate e inquinanti, dal valore di mercato simbolico.

pubblicato da Wallstreet Italia
Link articolo:

Enel: italiani avranno 250 milioni caricati in bolletta

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

La prova selettiva del concorso per la scuola si svolgerà tra il 17 e il 18 dicembre, secondo quanto riferito da fonti ministeriali. Le date verranno ufficializzate venerdì 23 novembre, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Le prove avranno carattere nazionale e per l’elevato numero di partecipanti si svolgeranno in più sessioni. In base al numero dei candidati, saranno scelte una o più città per ogni regione. Le aule sono state già individuate dal Ministero dell’istruzione.

Sembra una barzelletta, un controsenso, invece è una notizia battuta dalle agenzie di stampa all’ora di pranzo. Elsa Fornero è pronta a scioperare. Contro se stessa. Sembra impossibile, eppure il ministro del Welfare, intervenendo a un convegno nella sede di Assolombarda, ha detto che se viene invitata lei è pronta a scendere in piazza il 14 novembre nella manifestazione organizzata dalla Cgil di Susanna Camusso contro il governo. Una manifestazione a difesa del lavoro (la riforma del settore che viene contestata è firmata dalla stessa Fornero) e contro la politica del rigore (di cui il governo Monti è la massima espresione). Ecco cosa ha detto Elsa Fornero per spiegare la sua disponibilità a manifestare: “Sono convinta che la collaborazione ci debba essere sempre, anche con i sindacati. C’è chi è più propenso al dialogo e chi meno, ma le porte al mio Ministero restano sempre aperte, anche per quelli che protestano, purchè arrivino in delegazione e non tutti insieme”.

 

Riforma del lavoro – “Il ministro passa, ma la riforma resterà per un po’, spero non la cambino subito perchè gli obiettivi sono buoni”, ha detto poi la Fornero. Il ministro, ricordando di avere “masticato amaro” dopo l’annuncio della riforma, ha spiegato di vedere ora qualche segno di apprezzamento e “qualche cambiamento in positivo”. Si tratta di un “impercettibile cambiamento di clima” sul quale Fornero ha sottolineato di voler “con determinazione costruire i prossimi cinque mesi di mandato”.

Esodati - Tutti gli esodati che sono stati salvaguardati dal Governo “avranno sicuramente la pensione secondo i vecchi requisiti”. Lo afferma il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, che commenta così le parole del presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, che oggi ha affermato che tutti i cosiddetti esodati avranno la pensione.   “Come potrei non confermarlo? Tutte le persone che hanno avuto un percorso lavorativo e andranno in pensione certamente ce l’avranno, quindi – ha detto commentando le parole del numero uno dell’Inps, a margine di un convegno in Assolombarda – non so come interpretare questo. Forse possiamo correggere così: tutte le persone che noi abbiamo salvaguardato avranno sicuramente la pensione secondo i vecchi requisiti.  ”Se ci saranno – – ha proseguito il ministro Fornero – altre salvaguardie, e ne stiamo adesso discutendo una che riguarda un certo numero di persone che sono rimaste nelle maglie di decreti un pò troppo severi precedenti, anche queste andranno in pensione secondo le vecchie regole. Gli altri lavoratori – ha concluso – potranno andare in pensione con le nuove regole, ma questo dipenderà dai prossimi governi”.

Giovani – “Non bisogna mai essere troppo ‘choosy’, meglio prendere la prima offerta e poi vedere da dentro e non aspettare il posto ideale”. Così il ministro del lavoro, Elsa Fornero, parlando dei giovani nel corso di un convegno nella sede di Assolombarda. “Bisogna entrare subito nel mercato del lavoro”, ha spiegato, sottolineando che occorre “attivarsi” e “mettersi in gioco” in un mercato del lavoro che deve essere “più inclusivo e dinamico”.A margine dell’evento, il ministro ha poi precisato di non avere detto che i giovani sono ‘schizzinosi’ nell’approccio al lavoro. “I giovani italiani – ha sottolineato – oggi sono disposti a prendere qualunque lavoro, tanto è vero che sono in condizioni di precarietà. In passato, qualche volta, poteva capitale ma oggi i giovani italiani non sono nelle condizioni di essere schizzinosi”. 

 

Il Presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua ha rassicurato le persone escluse dal mondo del lavoro e dal diritto alla previdenza sul loro futuro.

pubblicato da Wallstreet Italia
Link articolo:

Lavoro: esodati avranno "sicuramente" diritto alla pensione

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

di Maurizio Belpietro

«Criticare la manovra è un suicidio: i tagli dell’Irpef  danno speranza alle famiglie». Così parlò il ministro dell’Economia Vittorio Grilli, l’uomo che ha in mano i nostri conti e dunque anche i nostri destini. Ora, conosco poco Grilli e dunque non posso sapere quali famiglie frequenti, se quella americana dell’ex moglie che lo ha messo nei guai con Finmeccanica o altre. Sta di fatto che io un certo numero di famiglie del ceto medio le tengo d’occhio – più per ragioni private che per questioni statistiche –  ma non ne ho notata nessuna gioire dopo il varo della legge di stabilità. Né fra la ristretta cerchia di amici che frequento ho visto a nessuno dipingersi sul viso la speranza di un futuro migliore come lascia intendere il numero uno di via XX Settembre a Roma, sede del ministero delle Finanze.  Da quel che posso rilevare, i miei conoscenti hanno  in faccia gli stessi segni di incertezza che colgo da mesi, perché molti di loro non sanno se avranno un posto di lavoro anche l’anno prossimo e, soprattutto, non sanno di che morte dovranno morire a causa dell’inasprimento delle norme fiscali.

Come detto, conosco pochissimo il responsabile dell’Economia, tuttavia dopo quanto egli ha dichiarato   comincio a preoccuparmi perché le frasi  da lui pronunciate denotano o un assoluto distacco dalla realtà di chi regge i cordoni della borsa oppure un’altrettanto preoccupante propensione a sparare palle. Come si fa infatti a dire che grazie al rimodulamento dell’Irpef deciso dal governo le famiglie italiane avranno più speranza? Di fare che cosa, di grazia? Persone più esperte di me, come ad esempio il professor Paolo Manasse dell’Università di Bologna, hanno stimato che in seguito all’abbassamento  di un punto delle aliquote fiscali più basse (22 e 27 per cento) chi guadagna 10 mila euro l’anno avrà un beneficio pari a zero euro, mentre le famiglie con 20 e 30 mila euro avranno una capacità di spesa rispettivamente di 68 e 52 euro. L’anno, ovviamente.  Il che equivale a circa 5 euro e 60 centesimi ogni trenta giorni se si ricevono 1200 euro il mese, e 4 euro e 30 centesimi se lo stipendio è migliore. Qual è il motivo per cui gli italiani che si trovano in queste condizioni dovrebbero gioire? Perché per cinque giorni su trenta potranno permettersi un caffè in più di quelli che fino a ieri il magro salario consentiva?

Uguali domande me le faccio a proposito di altre misure allo studio del governo, in particolare riguardo a quelle che consentono di tassare l’assegno di invalidità. In Italia, come è risaputo, se ne erogano molti e non tutti giustificati, non a caso carabinieri e finanzieri hanno scoperto finti ciechi e storpi immaginari che se la spassavano ritirando ogni mese la pensione sociale.  Se l’handicappato è un imbroglione e vive a sbafo è giusto punirlo. Ma se invece è una persona che la vita non ha premiato nel fisico, perché il fisco si deve accanire? In genere si tratta di uomini o donne che non hanno grandi fonti di reddito, ciò nonostante le misure varate dal nostro esecutivo prevedono che,  nel caso l’invalido superi il tetto massimo dei 15 mila euro l’anno, l’assegno che gli viene erogato dall’Inps per il suo handicap sia tassato. Ma sa Grilli a quanto equivalgono 15 mila euro lordi? A circa mille euro il mese, con i quali l’invalido dovrà provvedere a pagare un affitto se non ha una casa di proprietà, saldare le bollette, mantenere una badante che lo aiuti e poi, se avanza qualcosa, anche mangiare. Secondo Grilli è un privilegiato? Uno di quelli che grazie alla delega fiscale si vede restituire la speranza? Se la risposta è sì, abbiamo capito tutto e cioè che al ministero dell’Economia non sanno chi sono i contribuenti italiani e fra quali difficoltà si dibattono. Se invece il responsabile delle Finanze propende per il no, c’è da domandarsi come mai abbia deciso di tassare i 400 euro che l’ente assistenziale eroga a chi ha bisogno di accompagnamento o altro.

Siamo messi così male da non avere più un euro se non limando la pensione agli invalidi? Oppure più semplicemente non si ha il coraggio di tagliare le alte spese della macchina statale?  La Corte costituzionale ha stabilito che imporre un prelievo di solidarietà a carico dei magistrati e degli alti papaveri della burocrazia pubblica non risponde ai criteri di equità, autonomia e indipendenza previsti nella Carta su cui si fonda la nostra Repubblica. Bene. Sgraffignare un po’ di soldi alle persone che hanno bisogno di una badante perché altrimenti non sono in grado di deambulare da sole, invece, è un provvedimento che rientra a pieno titolo nella nostra Costituzione? Intendiamoci: non voglio polemizzare. Cerco solo di capire se siamo governati dai marziani o dai predoni. Così, tanto per regolarmi.

 

Decreto “crescita 2.0” promosso a meta’: le nuove imprese hi-tech avranno l’opportunità di cercare capitali online. Ma le detrazioni fiscali sono poche e “manca una riduzione del cuneo fiscale e contributivo”.

pubblicato da Wallstreet Italia
Link articolo:

Start-up potranno cercare capitali online, ma sgravi fiscali ancora troppo bassi

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

In arrivo un’altra domenica con blocco del traffico a Milano. Il 14 ottobre, auto e moto avranno il divieto di circolazione dalle ore 10 alle 18. La quinta ‘domenicAspasso’ dell’anno si svolgerà in occasione della Giornata Nazionale del Camminare, con tante iniziative per pedoni e ciclisti (programma consultabile sul sito del comune).

In arrivo un’altra domenica con blocco del traffico a Milano. Il 14 ottobre, auto e moto avranno il divieto di circolazione dalle ore 10 alle 18. La quinta ‘domenicAspasso’ dell’anno si svolgerà in occasione della Giornata Nazionale del Camminare, con tante iniziative per pedoni e ciclisti (programma consultabile sul sito del comune).

Più trasparenza nei bilanci dei gruppi parlamentari della Camera, che però avranno un controllo interno a Montecitorio e non passeranno al vaglio di una società esterna, come proposto da Fini.

pubblicato da Wallstreet Italia
Link articolo:

Camera: ok unanime a verifica società esterna dei bilanci gruppi

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Meno nove. E’ iniziato il  countdown dei precari della scuola. Il 1 settembre nella maggior parte delle scuole italiane si terrà il primo collegio docenti ma i dirigenti scolastici non sanno ancora oggi con quali insegnanti avranno a che fare. I maestri precari non sanno ancora in che scuola e classe saranno destinati. A quanti chilometri da casa. Anzi non conoscono ancora, a nove giorni dall’inizio della scuola, se avranno ancora una cattedra.

Peggio ancora: non sanno ancora in che giorno saranno convocati ai provveditorati provinciali per attendere, come se fossimo dal salumiere alla Coop, il proprio turno. Troppo difficile per il Ministero della Pubblica istruzione organizzare un calendario a far tempo del 28-29 agosto. Ancora oggi non si hanno notizie degli organici di fatto. Impossibile sapere quanti posti vi saranno per ogni provincia. Mistero.

Archivi