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Casaleggio

La prima volta che lo viste erano sulla pagina Facebook di Federica Salsi*, poi sono state riprese da innumerevoli blog e giornali tra cui Pubblico. Sulla sua pagina la Salsi  risponde: “domande legittime ma sono da porre a Grillo e Casaleggio” e promette di fare in modo che le suddette arrivino a destinazione. Giulia Innocenzi ieri sera ne ha parlato da Mentana, sottolineando come queste “parlamentarie” di Grillo siano blindatissime, molto peggiori di quelle del centrosinistra che invece hanno avuto un’altissima partecipazione.

Parte la selezione dei candidati alle prossime politiche per il Movimento 5 stelle. La prossima settimana si apriranno e si chiuderanno le primarie online, per scegliere gli aspiranti deputati a 5 stelle. In queste ore lo staff di Casaleggio sta mandando una comunicazione a tutti gli iscritti abilitati, allegando le date e gli orari dei seggi virtuali: si potrà votare da “lunedì 3 dicembre a giovedì 6, dalle 10.00 alle 17.00 di ogni giorno” si legge. Basterà andare sul portale del Movimento 5 Stelle e sul blog di Grillo e cliccare su un link inserito ad hoc. Indicazioni pubblicate anche sulla pagina di Grillo.

Nuovo affondo dell’espulso Valentino Tavolazzi sulle regole del M5S. “I candidati alle politiche – afferma – stanno ricevendo in questi giorni una lettera di Casaleggio che li invita a sottoscrivere un impegno formale, riguardante l’uso del denaro che i gruppi M5S alla Camera ed al Senato avranno a disposizione per la comunicazione istituzionale”.
“L’impegno predisposto dai legali di Casaleggio – sottolinea – prevede che sia Grillo a decidere regole e composizione di un fantomatico comitato che dovrà sovraintendere all’uso di quei fondi e decidere a quale struttura di comunicazione destinarli. I candidati devono firmare ora, per tutta la legislatura, che delegheranno in toto la destinazione del tesoretto pubblico e che approveranno ad hoc lo statuto del gruppo”.
Tavolazzi a postato su Facebook la breve lettera di Beppe Grillo che invita alla firma e il testo da sottoscrivere per abilitare la candidatura nelle liste M5S. Ad integrazione del ‘codice di comportamento degli eletti in Parlamento, il testo prevede la “costituzione di ‘gruppi di comunicazione per i parlamentari del M5S”, che sarà “definita da Beppe Grillo in termini di organizzazione, strumenti e di scelta dei membri”, con “la concreta destinazione delle risorse del gruppo parlamentare” che sono assegnate da Camera e Senato per gli “scopi istituzionali riferiti all’attività parlamentare, nonché alle ‘funzioni di studio, editoria e comunicazione ad essa ricollegabili”. Ognuno dei due ‘gruppi di comunicazione avrà “un coordinatore con il compito di relazionarsi con il sito nazionale del M5S e con il blog di Beppe Grillo”.
La destinazione delle risorse alla struttura di comunicazione deve essere contenuta “nello Statuto di cui lo stesso gruppo parlamentare dovrà dotarsi per il suo funzionamento” ed “è quindi necessaria l’assunzione di un esplicito e specifico impegno in tal senso da parte di ciascun singolo candidato”.

tovato su: Il Fatto Quotidiano

Dopo settimane di polemiche, Federica Salsi, il consigliere comunale di Bologna rimproverata per la sua partecipazione a Ballarò, decide d’intervenire sull’ultimo capitolo della bufera scatenatasi nel Movimento 5 stelle: la pubblicazione sul blog di Grillo di un video, in cui i suoi colleghi, Massimo Bugani e Marco Piazza, illustrano l’attività portata avanti in Comune, senza mai citarla. E lo fa rivelando ai microfoni di Tgcom24 ciò che è emerso dall’assemblea a porte chiuse, convocata dai militanti in tutta fretta lunedì scorso: “Sembra che siano stati Grillo e Casaleggio a chiedere un video di resoconto del nostro lavoro, ma senza di me”.

Se la lista civica, data al 20% nei sondaggi, dovesse piazzare rappresentanti in Parlamento, Casaleggio dovrebbe rendere pubblici i suoi clienti. Faccia chiarezza: nessun bilancio, solo rendiconti. RILEGGI LA PRIMA PUNTATA sull’acquisto di fan online.

pubblicato da Wallstreet Italia
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Movimento 5 Stelle: macchina fabbrica consensi, poco trasparente

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Tempismo sospetto. La motivazione ufficiale e’ che il consigliere regionale voleva candidarsi una terza volta. Ma Grillo e Casaleggio questo lo sapevano gia’ mesi fa. Fabrizio Biolè si era schierato contro il fondatore del gruppo di liste civiche nelle polemiche su Federica Salsi: LEGGI LETTERA LICENZIAMENTO.

pubblicato da Wallstreet Italia
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Movimento 5 Stelle: espulso consigliere del Piemonte

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Regista del M5S, consulente dell’Idv e tentato consulente del Fattoquotidiano.it, Casaleggio fu respinto con perdite dal giornale quando propose di progettare e gestire il sito. Motivo? “Richiesta economica troppo alta”.

pubblicato da Wallstreet Italia
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Quando Travaglio disse no a Casaleggio, uomo ombra di Grillo

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Consulente di Grillo, consulente dell’Idv e tentato consulente del Fattoquotidiano.it, Casaleggio fu respinto con perdite dal giornale quando propose di progettare e gestire il sito. Motivo? “Richiesta economica troppo alta”.

pubblicato da Wallstreet Italia
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Quando Travaglio disse no a Casaleggio, la mente dei 5 Stelle

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Reggi? E’ il Casaleggio dellasinistra”. “E’ un accostamento offensivo”. Questo il battibecco andato in onda a 24 Mattino su Radio 24 tra Alessandra Moretti, portavoce della campagna elettorale di Bersani e Roberto Reggi, portavoce della campagna di Matteo Renzi per le primarie. Dibattito nel quale Reggi ha fatto una ‘rivelazione’: “Renzi – ha detto – ha pensato di abbandonare il Pd, come tanti amministratori che si son sentiti abbandonati dal partito”.

Alla fine degli anni ’90 con un gruppo di pionieri della Rete Italiana avevamo creato una testata mensile. Si chiamava Web Marketing Tools, noi la chiamavamo WMT, era una bella rivista cartacea, fatta decisamente bene, diretta da Alberto Bregani. La redazione era fatta da un bel giro di esperti dell’Internet Italiana. Ogni tanto ci si incontrava nelle riunioni di redazione a Milano. Una volta all’anno ci trovavamo a Les2Alpes per un po’ di giorni. 

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