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colpa

Scambiata per una minorenne, Martina Monti, l’assessore Idv del Comune di Ravenna, si è vista rifiutare un calice di vino dal barista che ha voluto vedere i suoi documenti. Forse per colpa delle tanto criticate scarpe da ginnastica All Star e per il suo look troppo casual e giovanile (tanto che il Pdl la espulse dal partito) la Monti sembra infatti una ragazzina.

Sabato sera, riporta il sito Romagnanoi.it, l’assessore è andata in uno storico locale del centro e al bancone del bar le hanno chiesto la carta d’identità per poterle servire alcol. “Mi hanno chiesto i documenti per bere un bicchiere di vino. Titolari ligi al dovere”, ha commentato poi sulla sua pagina Facebook. Dove però fioccano le critiche: “Queste Converse ti stanno dando un sacco di problemi…”. “Tutta colpa delle Converse e del raffreddore costante”. 

La pelle del serpente continua ad essere molto apprezzata e ambita dai seguaci della moda, ma siffatta tendenza potrebbe avere delle conseguenze nefaste per la sopravvivenza della specie.

pubblicato da Wallstreet Italia
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Il pitone rischia l'estinzione. Tutta colpa della moda europea

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Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Dopo avere scoperto di avere fatto un gran pasticcio nel redigere il bilancio dello Stato, inserendo come minori spese quelle che invece erano maggiori entrate, e facendo confusione sui trasferimenti alle regioni autonome, il sottosegretario all’Economia Gianfranco Polillo con la sincerità che certo non gli manca, ha allargato le braccia sospirando di fronte ai deputati della commissione Bilancio della Camera. Il gran pasticcio, ha spiegato, “è imputabile in larga parte anche alle concitate modalità di lavoro, caratterizzate dalla presenza nell’ambito dell’esecutivo di sedi diverse, non sempre comunicanti le une con le altre”. Va bene la sincerità, ma da lunghi anni le sedi di governo sono sempre le stesse. E se c’è una cosa ormai scritta a memoria è proprio il Bilancio dello Stato. Pasticci così non ci sono mai stati. Bisognava chiamare i tecnici al governo per vedere in scena tanta improvvisazione. Ora salta fuori che capiscono poco di tutto, e pure hanno difficoltà a parlarsi. Eppure il gran pasticcio è saltato fuori perchè altri tecnici l’hanno scovato: quelli del servizio Bilancio della Camera dei deputati, proprio il servizio che un tempo Polillo guidava. Forse sono andati al governo proprio i tecnici più sgarrupati che avevamo a disposizione…

L’austerity arriva anche nel mondo dello spettacolo e, in questo periodo di crisi, moltissime showgirl denunciano di non lavorare più come prima. Una di queste è Barbara Chiappini che, sulle pagine di Vero confessa: “D’estate ho sempre presentato varie serate in giro per l’Italia, invece quest’anno ho lavorato meno rispetto agli altri anni e con un cachet ridimensionato perché i soldi non ci sono più. Almeno per lo spettacolo, il superfluo è una delle prime cose che viene tagliata”. E sulle apparizioni in tv, l’ex naufraga sexy de L’Isola dei Famosi, aggiunge: “In realtà continuavo a fare l’ospite in diverse trasmissioni. Tuttora mi invitano ma poi mi dicono che non c’è budget. E quindi tocca a me scegliere se andare oppure. No, perché la maggior parte delle volte l’invito nelle trasmissioni è completamente gratuito, quindi devo prendere un aereo per andare a Milano e non ci sto dentro con le spese. Prima era diverso, c’era un rimborso spese e un cachet di poche centinaia di euro. Adesso non c’è più nulla”. Se il lavoro scarseggia, sul fronte famiglia, la Chiappini ha fatto una scelta ben precisa dedicandosi quasi completamente agli affetti più cari: “La mia è stata più che altro una scelta, perché mi sono sposata l’anno scorso e ho deciso di dedicarmi un po’ di più alla famiglia. Bisogna ammettere però che la crisi c’è”.

Due ascelle sinistre la caviglia destra che si piega con un’angolazione del tutto innaturale (o si sarà lussata l’articolazione?) e il costato dello stesso fianco incredibilmente sfinato, al punto da far “poggiare” la spalla sul nulla. Dal passaggio su Photoshop, il celeberrimo programmino per il fotoritocco che gli scatti dovrebbe aiutare a migliorare e non peggiorare, la modella statunitense Karlie Kloss esce sfigurata. E pensare che non è neanche uno scherzo tra amici, ma la copertina (firmata da Mario Testino) dell’edizione spagnola diVogue.


pubblicato da Libero Quotidiano

Vogue spagna: copertina di dicembre, Karlie Kross con due ascelle, colpa di Photshop

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“Fiume killer travolge un ponte…”. Nella semplificazione giornalistica di un titolo (prima pagina di Repubblica del 14/11) viene riassunto il significato profondo di un paese immerso nel fango, e non in senso metaforico.

Maltempo, Albinia Sommersa dall'acquaMaltempo, Albinia Sommersa dall'acquaAbbiamo finalmente trovato il colpevole, l’assassino: è il fiume. E’ colpa del fiume-killer se un fenomeno di intensa precipitazione atmosferica si trasforma, in Italia, in un drammatico elenco di frane, inondazioni, allagamenti. E morti.

“Per troppo tempo in Europa si sono fatte politiche a senso unico, solo orientate al risanamento dei conti”. Ora tre sfide: misure giuste per superare la crisi, il “disindebitamento” e “la competitività”. “Pil fermo colpa della recessione in Italia e in altri paesi del sud Europa”.

pubblicato da Wallstreet Italia
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Hollande: "Situazione è grave per colpa recessione Italia"

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Roma, 13 nov. – (Adnkronos) – “Ci sono molte cause per spiegare la violenza dei fenomeni meteo che stanno colpendo il nostro Paese, e ve ne sono altrettante per i danni e le vittime che producono, compresi il dissesto idrogeologico e la gestione del territorio. Deve essere chiaro, però, che questi eventi sono sempre più frequenti e intensi e che sono la conseguenza dei cambiamenti climatici prodotti dall’uomo”. Così Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace.

Greenpeace ritiene che eventi atmosferici estremi come quelli di questi giorni saranno sempre più frequenti e violenti se non si inverte presto la rotta in materia di emissioni di gas serra. Lo dimostra, secondo l’associazione ambientalista, la frequenza dei disastri naturali che risulta fortemente aumentata: nel 1980 furono registrati in tutto il mondo 400 eventi, mentre 30 anni dopo ne sono stati registrati quasi 1.000. I disastri geofisici (ad esempio terremoti e tsunami) sono sostanzialmente stabili, inondazioni e frane sono quasi triplicate, tempeste e uragani sono raddoppiati e risultano in forte aumento anche le ondate di calore, i periodi di siccità, gli incendi.

“Come ha recentemente dichiarato il climatologo James Hansen, queste anomalie non succederebbero in assenza del riscaldamento globale. Vedere ogni settimana un’allerta meteo, non è dunque casuale – conclude Boraschi – Va ribadito che ci sono responsabilità che la politica e l’industria, in particolare quella energetica, devono assumersi per garantire un futuro dove a farla da padrone non sia il caos climatico”.

La chiamano anti-politica, che sarebbe come a dire: “dai non fare così, stai esagerando!”.

Poi però cerchi di seguire la riforma della legge elettorale e vedi che sono anni che ci lavorano senza neanche un passo in avanti. Allora, un po’ in colpa per aver pensato che sono lenti e svogliati, che magari sei tu (ancora una volta!) che non capisci, provi a leggerti tutto e trovi l’ostacolo: il premio di maggioranza.

Il decreto di riforma del Servizio Sanitario, noto come “decreto Balduzzi” approvato presenta luci e ombre. Da un lato possiamo esprimere soddisfazione per l’approvazione dell’aggiornamento degli elenchi delle patologie croniche e rare, nonché del nomenclatore tariffario delle protesi. Al tempo stesso però vigileremo affinché l’aggiornamento venga realizzato concretamente nei tempi previsti dal decreto rispettivamente dicembre 2012 per gli elenchi di patologie e maggio 2013 per il nomenclatore tariffario, e che il tutto sia rispondente ai nuovi bisogni di malati cronici e rari. 

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