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consapevolezza

“La sanità pubblica chiamata a ripensarsi in vista di una rimodulazione e di adattamenti di cui dobbiamo avere consapevolezza. Dobbiamo imparare a gestire il divenire del processo demografico in corso in modo più efficiente“. E’ quello che ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti, intervenendo alla cerimonia di chiusura dell’Anno europeo dell’invecchiamento attivo. Il capo del governo torna quindi a parlare del sistema sanitario nazionale dopo che qualche giorno fa ha lanciato l’allarme giudicandolo a rischio.

 ”In un ecosistema digitale sempre più interconnesso, dagli account dei social media a quelli bancari, all’accesso ai diversi dispositivi quali desktop, laptop, smartphone e tablet, la password resta, ancora oggi, la frontiera della sicurezza informatica e della protezione della privacy. È necessario quindi sceglierla con maggior cura”: sono state queste le parole conclusive degli esperti di sicurezza informatica dell’azienda Eset Nod32. Al centro del dibattito una nuova ricerca condotta da Harris Interactive per conto della casa di software antivirus che ha preso in esame l’esperienza di oltre due mila persone oltre i 18 anni. I dati confermano un andamento già osservato in precedenza: i nativi digitali, i giovani che in teoria dovrebbero essere i più esperti e ferrati sul web, sono invece la categoria più imprudente. Molti di loro utilizzano password semplici, stessi username e password per numerosi servizi e, all’eccesso, anche lo stesso pin per bancomat e schede telefoniche. Di diversa tendenza invece gli over 55, decisamente più attenti nella ricerca di password sofisticate che alternino numeri a caratteri speciali e non solo lettere.

Si è ormai diffusa la consapevolezza che la mafia esiste anche nel nord Italia. L’immagine del picciotto con coppola e lupara ha lasciato il posto a quella del faccendiere mafioso con camicia linda e sorriso candido. Eppure, nonostante questa consapevolezza che si va diffondendo, ancora oggi molti stentano nel vedere nella propria città palesi fenomeni non solo di infiltrazioni mafiose, ma di un vero e proprio stanziamento permanente di queste associazioni criminali non solo nei grandi centri d’affari, ma anche nei piccoli paesi di provincia. Molti cittadini e molti amministratori alla domanda «Come combatterà la mafia nel suo comune?» rispondono «Ma, qui la mafia è di passaggio è in altre città che ha il vero giro d’affari». Se lo si chiede a Forlì vi risponderanno che è peggio sulla Riviera, se lo si chiede a Rimini vi diranno: peggio a Modena, a Modena vi diranno di Bologna a Bologna risponderanno Milano, a Milano Roma, e così via. Ma davvero nessuno vede quello che gli accade sotto il naso, o davanti ad investitori con molti soldi e prezzi stracciati c’è qualcuno che fa finta di nulla?

“Chi riscuote le tasse è al servizio di Dio”. Parole dell’arcivescovo di Bologna, il cardinale Carlo Caffarra, pronunciate durante l’omelia della messa celebrata per la festa di San Matteo Apostolo (di mestiere esattore delle tasse, n.d.r.), patrono della Guardia di Finanza.

Il cardinale, citando San Paolo e la sua lettera ai romani, parla di “un rapporto fra lo stato e il cittadino di alto profilo morale e chi paga le tasse deve farlo non solo per timore della punizione, ma anche per ragioni di coscienza. Una consapevolezza – prosegue – che trova giustificazione non solo nella legge penale dello stato, ma nell’esistenza di un ordine morale inscritto nella natura stessa delle cose, e in ultima analisi in Dio”.

Pressoché sotto silenzio da parte dei media è passata la notizia che il 7 luglio scorso è stata siglata da un gruppo di scienziati, alla presenza di Stephen Hawking, la “Dichiarazione di Cambridge sulla coscienza”, la quale afferma che molti animali sono coscienti e consapevoli allo stesso livello degli esseri umani. E la lista comprende tutti i vertebrati e, tra gli invertebrati, il polpo.

Non è una scoperta di poco conto, verificare scientificamente che molti, moltissimi animali, non hanno solo l’istinto, che si contrappone alla ragione umana, ma hanno una vera e propria intelligenza.

Mancano 3 giorni al Consiglio Europeo e “si naviga a vista”. Perfino tra i partiti della Casta si percepisce la consapevolezza che, stavolta, la posta è troppo grande. Ergo: nessuno avrà il coraggio di tendere lo sgambetto al “premier tecnico”. E Berlusconi? Poveraccio: ha le idee confuse.

pubblicato da Wallstreet Italia
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Ma quali elezioni anticipate. Semmai, un Monti bis

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