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Renzo Bossi “Il Trota” combatte contro la crisi come qualsiasi altro ragazzo. A rivelarlo è la rubrica “Sussurri fra Divi” di Diva e donna che racconta il periodo post scandali e la svolta da pollice verde del figlio di Umberto Bossi. Sulle pagine del settimanale si legge: “Dopo lo scandalo, nessuno vuole assumermi, non trovo lavoro”. Infatti, dopo le dimissioni da consigliere regionale, Renzo si è reinventato agricoltore aprendo un’azienda agricola a Brenta. Il figlio del Senatur ha cercato occupazione anche in una compagnia di assicurazioni ma senza ottenere grandi risultati. 


pubblicato da Libero Quotidiano

L’Italia della crisi aguzza l’ingegno. Per alcuni potrebbe essere solo la faccia – la più ricorrente? – della disperazione. Giudicherete voi, attenti lettori del Fatto. I numeri per ora raccontano un fenomeno che in Italia è in via di moltiplicazione: cresce il numero di coloro che hanno un doppio lavoro. Spesso sono dipendenti a tempo indeterminato, determinato o con contratto a progetto che, oltre alle loro ore di lavoro a tempo pieno o part-time, associano un’altra attività prevalentemente legata ad una passione tenuta nel cassetto (ma attenzione, non sempre).

E’ il maggiore incremento dei ricavi in tre anni, da fine 2009. Profitti complessivi pari a 37,6 miliardi di dollari, in rialzo del 6,6% rispetto allo stesso periodo del 2011. Problemi per ancora 634 istituti.

pubblicato da Wallstreet Italia
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Banche Usa: migliore trimestre dallo scoppio della crisi

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Natale in chiaroscuro: sale la speranza, ma cresce anche il numero di coloro che temono sia il peggior Natale  del triennio. Secondo il sondaggio Confesercenti-Swg il 54% degli italiani (era il 51% nel 2011) si affida alla speranza per definire l’ormai prossimo Natale e in tal modo cerca di contrastare gli incubi della crisi e del futuro. Ma cresce anche in modo netto il numero di coloro che non si fanno illusioni: per 19 milioni di connazionali sarà il peggior Natale dal 2010 (si sale dal 25% del 2011 al 38% di quest’anno). Venti milioni non vedono differenze con l’anno passato, mentre una consistente minoranza, 11 milioni, crede in un miglioramento. A risentirne sono i consumi: a dicembre, in totale, gli italiani spenderanno 36,8 miliardi: il 3% in meno rispetto al 2011, quando ne spesero 38.

Effetti sulla tredicesima E la lunga recessione si riflette anche sull’utilizzo della tredicesima: cala di due miliardi la quota destinata agli acquisti (ora a 17 miliardi e 787 milioni) e in particolare ci saranno 700 milioni in meno per i regali. Una parte consistente della tredicesima, 11 miliardi e 739 milioni,andrà invece a rimpinguare i risparmi erosi dalla difficoltà economiche: gli italiani, insicuri sulla possibilità di una rapida ripresa, preferiscono accantonare quasi due miliardi in più rispetto al 2011. Circa 12 miliardi provenienti dalle tredicesime, invece, verranno usati per far fronte ai mutui e pagare i debiti (+641 milioni sul 2011), mentre quasi 13 miliardi e mezzo saranno impiegati per affrontare le necessità della casa e della famiglia (in calo di 1 miliardo e 314 milioni) .Non si può dimenticare che, sempre secondo il sondaggio Confesercenti-Swg, dal 2010 al 2012 sale di 8 punti il numero di coloro che arrivano con il proprio reddito solo alla terza settimana del mese (dal 20% al 28%); crescono invece di 5 punti coloro che arrancano fino alle seconda (dall’8% al 13%), mentre cala vistosamente la percentuale di coloro che ce la fanno fino alla fine del mese (dal 72% al 59%). Di conseguenza per il 2013 la richiesta più diffusa (31%) è quella del lavoro, seguita subito dopo da ‘meno tassè (23) al pari della ‘riduzione dei costi della politicà. 

Milano, 4 dic. – (Adnkronos) – Si svolgerà il 5 e 6 dicembre prossimi, a Milano, la prima edizione di Green Jobs, il salone internazionale dei lavori ‘verdi’. Il Palazzo delle Stelline diventerà il punto di riferimento per chi opera o ha intenzione di operare nel mondo della green economy, attraverso incontri e convegni sullo stato dell’arte e le prospettive di un settore che sta resistendo alla crisi e creando occupazione. Green Jobs sarà aperto da Kees van der Ree, coordinatore del Global Green Jobs Programme della International Labour Organization, agenzia specializzata delle Nazioni Unite che promuove il lavoro e tutela i lavoratori, per sancire un gemellaggio con il Salone.

In programma anche workshop e incontri a tema, a partire dalla serie di incontri “Verso gli stati generali dei Green Jobs”, che affronteranno il tema delle nuove professioni e dei nuovi mercati all’interno dell’attuale quadro economico, per arrivare a “I green jobs per i giovani”, “Dentro la green economy” e soprattutto alla “Guida ai Green Jobs”, che permetteranno di capire quanto la sostenibilità ambientale può essere determinante non solo per salvaguardare il nostro Pianeta, ma anche per creare occupazione e contrastare la crisi economica.

“La Green Economy non è soltanto una parola, è la vera speranza per l’Ambiente e per le nuove generazioni – spiega Marco Gisotti, direttore scientifico dell’evento – I trend di crescita nel settore dimostrano che investire sulla sostenibilità ambientale è un ottimo modo per creare posti di lavoro, motivare i giovani e dare nuova linfa a tutto il sistema economico”. Green Jobs, Salone Internazionale dei Lavori Verdi, è in concomitanza con CompraVerde – BuyGreen ed è patrocinato da Commissione Europea, ministero dell’Ambiente, Regione Lombardia, Coordinamento Agente 21, Comune di Milano, Unioncamere, Isfol e Symbola.

Sarà un Natale amaro e in linea con la situazione di crisi del Paese, quello alle porte. A dicembre, in totale, gli italiani spenderanno 36,8 miliardi di euro, oltre il 3% in meno rispetto al 2011, quando spesero 38 miliardi. In calo più o meno della stessa percentuale (-2,7%) i consumi innescati dalle festività dell’ultimo mese dell’anno: nel 2012 saranno di 10,7 miliardi, contro gli 11 registrati nel 2011.

 

Aria di crisi tra Aldo, Giovanni e Giacomo. Il trio di comici starebbe ad un passo dalla separazione. Lo ha annunciato Selvaggia Lucarelli che nel suo programma tv Celebrity Now, anticipa: “Tira aria di rottura nel trio di Aldo, Giovanni e Giacomo”. Secondo i ben informati, sarebbe Giacomo quello più interessato ad intraprendere la carriera individuale e, pochi giorni fa, alla conferenza stampa del loro spettacolo teatrale a Milano, tra quest’ultimo e Aldo si respirava molta tensione, tanto che il comico di origine siciliana se n’è andato via dicendo: “L’intervista la fate voi… “.  

 


pubblicato da Libero Quotidiano

Lo ha ammesso la stessa Commissione Europea: l’Europa non è stata in grado di reagire con coerenza alla crisi, ha lasciato che banche e finanza facessero i loro comodi. Ora, quale punizione per i singoli stati? Opinione di Valerio Valentini.

pubblicato da Wallstreet Italia
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Sovranità SOS: verranno a prenderci con la forza

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Quanto successo a Milano con il gruppo di aeroporti è esemplare della profonda crisi di un capitalismo italiano fatto di intrecci pubblico-privato-banche. Sindaco Pisapia: “Responsabili devono pagare”.

pubblicato da Wallstreet Italia
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Flop sbarco in borsa di Sea: investitori disertano l'Italia

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L’editoria italiana è in crisi, si sa, giornali e settimanali annaspano. È tanto vero che dal 2009, quando l’allora ministro Sacconi varò una legge ad hoc per consentire ai giornali di liberarsi con i soldi pubblici dei cronisti più anziani e meglio pagati, sono circa una cinquantina le aziende che hanno chiesto e ottenuto il cosiddetto “stato di crisi”. Dentro quella lista ci sono tutti i grandi quotidiani e le agenzie di stampa: il Corriere della Sera, la Repubblica , Il Messaggero , Il Sole 24 Ore, Avvenire, l’Ansa e via elencando in tre anni hanno mandato in prepensionamento centinaia di lavoratori e messo in cassa integrazione o sotto contratto di solidarietà altre migliaia.

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