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Parma

Il boss mafioso Bernardo Provenzano, detenuto nel carcere di Parma, è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale civile della città emiliana. A renderlo noto il legale Rosalba Di Gregorio. Non si conosce ancora il motivo del ricovero d’urgenza del boss mafioso. E’ stato il figlio del boss, Angelo Provenzano, ad avvertire l’avvocato dopo averlo appreso dal commissariato di Corleone (Palermo), dove vive. I difensori del boss denunciano da tempo le gravissime condizioni di salute del padrino di Corleone già finito in ospedale il mese scorso in seguito ad un malore.

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Non solo il Tapiro d’Oro di Valerio Staffelli. Perché dopo la sbronza del quintale avariato di Adriano Leite Ribeiro (ricordate? l’imperatore ex Parma, Inter e Roma), con le votazioni del Calciobidoni edizione 2012 è ufficialmente riaperta la caccia al nuovo anti-Messi, cioé al flop straniero, alla truffa, al più scarso, meteora e bufala del’anno.

Chi segue cose di calcio se li ricorda come l’ossessione di un mantra, Gronchi rosa per figurine esilaranti più dell’arcinoto (e incolpevole) portiere Pier Luigi Piazzaballa: Toffoli, Ian Rush, Luther Blisset, Vampeta e Renato Portaluppi. La lista dei Calciobidoni è lunga. E ora sta nel simpatico web-concorso, inverso e contrario al Pallone d’Oro, nella sua 4^ edizione che vuol simbolicamente premiare il giocatore straniero più scandaloso dell’ultimo campionato italiano.

La questione inceneritore di Parma rimane ancora in sospeso. I giudici riuniti in collegio nella prima udienza di appello contro il rigetto della richiesta di sequestro del cantiere di Ugozzolo si sono riservati sul caso che da mesi fa sospirare l’amministrazione Cinque Stelle e il sindaco Federico Pizzarotti, che in campagna elettorale aveva promesso di bloccare il forno.

La decisione dei giudici Paolo Scippa, Luca Agostini e del presidente del collegio Pasquale Pantalone arriverà nei prossimi giorni. Durante l’udienza, durata oltre quattro ore, il procuratore capo Gerardo Laguardia ha presentato la sua requisitoria di fronte agli avvocati difensori dei tredici indagati nell’inchiesta aperta dalla Procura di Parma sull’inceneritore. Quindi ha chiesto di mettere agli atti altri due documenti che sono stati respinti.

“L’aria pulita che vuole la nuova amministrazione, forse noi non arriveremo a respirarla”. È un grido di dolore quello che arriva da commercianti ed esercenti del centro storico di Parma, che protestano contro i blocchi del traffico e le misure restrittive di circolazione volute dall’amministrazione di Federico Pizzarotti.

A distanza di un anno e mezzo dalle manifestazioni degli indignados, i Portici del grano di Parma si popolano di nuovo, ma senza cori e campanacci. Quasi trecento persone per una mattina hanno lasciato negozi, bar, ristoranti e alberghi per portare in piazza la propria voce, impressa nero su bianco in una petizione firmata da 720 cittadini che lavorano tra il quartiere Oltretorrente e il centro storico, le due zone interessate da Ztl, varchi elettronici e misure restrittive al traffico.

Nell’anno del Bicentenario verdiano il Teatro Regio di Parma rischia di chiudere. Lo ammette senza mezzi termini il neo-amministratore esecutivo Carlo Fontana, che da quasi due mesi, su nomina del sindaco Federico Pizzarotti, ha preso le redini del tempio cittadino della lirica ridotto al lastrico dalle passate gestioni. “Il Regio è in una situazione di estrema gravità, se Parma non si stringe solidale intorno al teatro, saranno vanificati tutti gli sforzi per risanarlo”.

L’Inter butta via l’occasione per avvicinare la Juventus e nel posticipo della 14esima perde (male) 1-0 a Parma. Al Tardini, dove i ducali sono imbattuti da oltre otto mesi, il risultato è deciso da una gran gol segnato dal giovane Nicola Sansone al 30′ della ripresa. Gli emiliani di mister Donadoni imbrigliano bene la squadra di Stramaccioni, priva dello squalificato Cassano, subiscono poco e in contropiede sono spesos pericolosi. Nel secondo tempo, anzichè crescere, i nerazzurri si ammorbidiscono e alla fine vengono puniti. L’unica reazione è di Coutinho, respinto dall’attento Mirante. E così, mentre il Parma sale a quota 20 punti, l’Inter (che dopo il filotto di vittorie in trasferta ha perso contro l’Atalanta a Bergamo, il Rubin in Russia e pareggiato in casa contro il Cagliari) si vede scavalcata al secondo posto dal Napoli. Pur senza Cavani e su un campo difficile come quello di Cagliari, gli azzurri di Mazzarri vincono 1-0 grazie al destro di Hamsik nel secondo tempo: la Juve ora è lontana solo 2 punti.

“Vorrei dire a tante gente che sostiene il Movimento 5 stelle e a tanti giovani che si stanno avvicinando di fare attenzione: stiamo nel solco della Costituzione”. Pierluigi Bersani lancia un attacco frontale a Beppe Grillo e al suo movimento e lo fa da Parma, la città in cui sei mesi fa il Pd ha subito una delle più amare sconfitte elettorali, soccombendo al successo del sindaco Federico Pizzarotti e dei Cinque stelle: “Non allestiamo meccanismi che hanno poco a che fare con i processi democratici che conosciamo in tutto il mondo perché possono portarci fuori strada”.

Parma si prepara ad essere invasa dal cemento. La decisione l’ha presa il sindaco Federico Pizzarotti. Uno che si è fatto eleggere con il movimento 5 stelle perchè era contro la speculazione edilizia, perchè era contro la deturpazione dell’ambiente. E invece in consiglio comunale fa tutt’altro.” Basta al consumo del suolo. Piuttosto ripartiamo da quello che Parma ha già a disposizione”, aveva detto in campagna elettorale. Ora il sindaco ha dato il via libera di un progetto che prevede la realizzazione di residenze pubbliche e private in un’area da quasi 11mila metri quadrati in via Budellungo. Una strada non proprio nel cuore di Parma, ma dove diversi anni fa sono stati rinvenuti dei reperti archeologici risalenti al VII d.C. Insomma Pizzarotti predica bene e razzola male. Il primo sindaco grillino a quanto pare non sembra proprio un alternativo della politica. Anzi sembra proprio essersi calato nei panni del sindaco navigato. Che dice sì ai costruttori. Il progetto è stato votato in consiglio comunale e per la prima volta il movimento 5 stelle parmigiano si è spaccato. Di solito votano tutti compatti. Stavolta c’è stato un astenuto. Fabrizio Saviani non è riuscito ad ingoiare il boccone amarissimo come i suoi compagni, ritenendolo “inadeguato” tanto da scegliere di non votare. “Meglio agire in coerenza con le proprie idee” ha poi confermato. E l’opposizione ha fatto la voce grossa con Pizzarotti. Dal Pd parmigiano arrivano accuse pesanti: “La gente vi ha votato per altre ragioni. È l’ennesima volta che li tradite”. Se Pizzarotti è stato il primo caso di un grillino al comando, bisogna tenerlo d’occhio per capire cosa ne sarà del movimento. perchè chi fa antipolitica poi sarà il primo a fare politica. E male.

Il ministro all’Ambiente Corrado Clini arriva a Parma per inaugurare l’anno accademico dell’Università degli studi, ma gli studenti non ci sono, anche se le lezioni sono state sospese appositamente per consentire la partecipazione all’evento. E quelli lasciati fuori dall’Ateneo per motivi di sicurezza, gli riservano un’accoglienza che non è delle migliori.

A contestare il suo arrivo fin dalle prime ore del mattino, una cinquantina di giovani che ha marciato per le vie intorno alla sede dell’Ateneo al grido di “Non c’è niente da festeggiare, oggi stiamo celebrando un funerale”. I ragazzi hanno occupato gli uffici dell’Ergo, l’ente regionale per il diritto agli studi, dirigendosi poi verso la sede centrale dell’Università, blindata per l’occasione dalle forze dell’ordine in tenuta antisommossa che hanno isolato tutta l’area. La protesta si è fermata dietro al cordone della polizia, con cori, fischi e il lancio di fumogeni.

Sei mesi fa la sua elezione è stata la sorpresa più eclatante della tornata delle comunali, oggi la fiducia dei suoi cittadini è immutata. Se non crescente. Parma è soddisfatta di Federico Pizzarotti, almeno stando al sondaggio realizzato da Epokè con metodo metodo Cawi (1820 contatti, 700 risposte valide, 3,5% margine d’errore e interviste via web realizzate nella seconda metà di ottobre). 

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