Allarme della Bce, ora il Qe indebolisce il bilancio

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(ANSA) – ROMA, 17 FEB – Il quantitative easing non genera più corposi utili ma, per colpa degli interessi ormai negativi, comincia a intaccare il bilancio della Bce. E’ quello che emerge dal rendiconto finanziario 2021 della banca centrale, mentre da Pablo Hernande de Cos, governatore spagnolo, arrivano apertura a una stretta monetaria, con cautela e senza dimenticare il rischio-spread.
    Secondo i dati pubblicati oggi dalla Bce, l’utile 2021 si è assottigliato a 192 milioni di euro contro gli 1,643 miliardi dell’anno precedente, principalmente per “minori introiti dalle riserve in valuta estera e dai titoli detenuta per la politica monetaria” e con 610 milioni accantonati a copertura di “una maggiore esposizione ai rischi derivante dal perdurante acquisto di titoli”.
    La Bce, nel Bollettino, si tiene aperta “a tutte le opzioni” di politica monetaria di fronte all’inflazione accelerata al 5,1%. e de Cos, a un evento online, spiega che “la direzione in cui dobbiamo andare è chiara” – quella di una normalizzazione monetaria – ma “il processo sarà graduale e dipendente dai dati” con attenzione ai rischi di frammentazione finanziaria all’interno dell’area euro. (ANSA).
   

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