Alle Gallerie d’Italia raccontata l’America di provincia

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(ANSA) – TORINO, 15 DIC – Conoscere l’America oltre i luoghi comuni, gli stereotipi e le immagini iconografiche di film e serie Tv. E farlo anche attraverso le pagine dei libri e il potere della letteratura. ‘L’America che non conosciamo’ è stata al centro del nuovo appuntamento di #INSIDE alle Gallerie d’Italia, il palinsesto di incontri con scrittori, registi, giornalisti e divulgatori organizzati da Intesa Sanpaolo come approfondimento dei temi delle mostre dedicate a Gregory Crewdson e Lisetta Carmi, in corso nel museo di piazza San Carlo, a Torino.
    Fra i talk legati all’esposizione ‘Eveningside’ di Gregory Crewdson, curati dal vicedirettore del giornale online ‘Il Post’, Francesco Costa, quello con Marta Ciccolari Micaldi, giornalista, autrice e guida letteraria specializzata in letteratura nordamericana, nota online come LaMcMusa. Dal 2013 racconta la cultura statunitense con uno sguardo particolare rivolto alla sua parte meno nota e blasonata, la provincia, le strade che collegano le città, il confine, e lo fa organizzando viaggi letterari e usando i romanzi come strumento di indagine e conoscenza. Un racconto, il suo, che ha portato al pubblico delle Gallerie d’Italia per conoscere un Paese sognato da tanti, spesso poco conosciuto, ma anche per scoprire in che modo la letteratura può prepararci al viaggio. “Quello che abbiamo fatto fin qui con questi incontri – sottolinea Francesco Costa – è stato un viaggio ricchissimo che ha dato la possibilità di ricostruire il contesto, la cornice, i mondi che ci sono dietro delle opere d’arte. E’ un’esperienza molto comune – dice – quella di osservare una mostra, un’opera e magari venirne colpiti e impressionati, ma percepire che c’è qualcosa che non afferriamo. Lo sforzo è stato quindi provare a portare le persone in America attraverso le foto di Crewdson usandole anche come un punto di partenza ed è stato molto bello dialogare con Daria Addabbo, Dana Rogers e Marta Ciccolari Micaldi, perché sono persone che hanno molto da raccontare e da insegnare sull’America”. (ANSA).
   

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