Banche:pronte a sfide del 2022, tra le nubi inflazione e Omicron

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(ANSA) – MILANO, 08 GEN – L’inflazione e gli effetti sull’economia della variante Omicron rappresentano le nubi all’orizzonte del 2022 per le banche europee. Dopo gli ottimi risultati avuti nel 2021 ora le banche si trovano ad affrontare il nuovo anno con due incognite che minacciano la crescita di utili e rendimenti. E’ questo il quadro che emerge da una analisi di Bloomberg Intelligence sulle prospettive per il 2022 delle banche europee.
    Le stime sul 2021, secondo gli analisti, sono state spinte dagli aggiornamenti sull’utile ante imposte aggregato per un totale di 70 miliardi di dollari (62,06 miliardi di euro) che hanno portato al “ritorno di capitale, ai buyback ed a migliori prospettive di reddito. Riteniamo che il consensus del 2021 sia giusto, con un grado di cautela incorporato nelle stime del quarto trimestre che suggerisce come l’ottimismo del 2022 potrebbe essere rapidamente dimostrato eccessivo”.
    La correlazione storica tra inflazione e tassi d’interesse si troverà ad affrontare un test “severo nei prossimi trimestri”, spiegano gli analisti. Per le banche capire le dinamiche e l’andamento dell’inflazione sarà fondamentale per “determinare il percorso e la forma della curva dei rendimenti, così come il tasso di normalizzazione del ciclo del credito e gli oneri di accantonamento”. (ANSA).
   

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