Beretta raddoppia, comprate le munizioni Ruag Ammotec

Pubblicità
Pubblicità

(ANSA) – MILANO, 09 MAR – Il produttore di armi Beretta Holding ha firmato un accordo vincolante per l’acquisizione del 100% di Ruag Ammotec “il principale gruppo europeo di produzione e distribuzione di munizioni leggere – si legge in una nota -, titolare di marchi prestigiosi quali RWS, Norma, Rottweil, Geco”. Grazie all’acquisizione il gruppo bresciano, assistito da Bnp Paribas e Mediobanca, di fatto raddoppia la sua dimensione, arrivando a superare i 6.000 dipendenti e raggiungendo un fatturato aggregato di circa 1,5 miliardi di euro.
    Con l’aggiunta di cinque siti produttivi e un totale di 16 nuove aziende operanti in 12 paesi diversi il Gruppo Beretta Holding, che nel 2020 aveva fatturato poco più di 800 milioni di euro, potrà contare su un totale di oltre 50 controllate operanti in tutto il mondo. Sotto la nuova proprietà Ruag Ammotec ha confermato il proprio impegno a fornire munizioni di alta qualità all’esercito svizzero e tedesco. Inoltre, come richiesto dal governo svizzero, Beretta sosterrà e manterrà integralmente i siti produttivi esistenti. La multinazionale bresciana, che con Ruag ha avviato le pratiche per ottenere le approvazioni governative obbligatorie, prevede di assumere la piena proprietà del gruppo svizzero entro i prossimi sei mesi.
    “Questo è un momento molto speciale nella storia del nostro gruppo. Dopo aver lavorato quasi tre anni a questo progetto, diamo un caloroso benvenuto nel nostro gruppo agli oltre 2.700 dipendenti di Ruag”, ha dichiarato Pietro Gussalli Beretta, presidente e amministratore delegato di Beretta Holding, sottolineando la “perfetta complementarità” dei due gruppi. “Abbiamo le armi da fuoco e le ottiche, Ruag Ammotec ha le munizioni, praticamente nessuna sovrapposizione. Vediamo inoltre importanti sinergie in ambito di distribuzione e ricerca & sviluppo, soprattutto nel lungo periodo, che è quel che più ci interessa. Avere RUAG Ammotec all’interno del Gruppo Beretta Holding rafforzerà la nostra presenza in Europa, accentuando ulteriormente la nostra propensione internazionale”. (ANSA).
   

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source