Bezos sempre più filantropo, Amazon taglia 10.000 posti

Pubblicità
Pubblicità

Jeff Bezos si unisce al coro dei paperoni che vogliono donare in beneficienza la propria ricchezza. Senza scendere nei dettagli, il fondatore di Amazon si impegna a disfarsi della maggior parte dei 124 miliardi di dollari del suo patrimonio, devolvendoli alla lotta al cambiamento climatico ma anche a sostenere coloro che sono impegnati a unire l’umanità di fronte alle profonde divisioni sociali e politiche. L’annuncio arriva mentre Amazon si prepara a tagliare 10.000 posti di lavoro, in quello che potrebbe essere il maggior taglio nella storia della società pur rappresentando meno dell’1% della sua forza lavoro complessiva, fatta soprattutto di dipendenti orari. Secondo le indiscrezioni riportate dal New York Times, i tagli potrebbero scattare già in settimana e riguarderebbero in particolare la divisione retail e le risorse umane.

Le previste riduzioni confermerebbero il trend in atto nelle grandi aziende hi tech, dove Twitter e Meta hanno già ridotto il proprio personale di migliaia di unità. Solo dall’inizio dell’anno la Silicon Valley ha tagliato più di 100.000 posti. Mentre Amazon taglia Bezos, che non è più amministratore delegato delle società, si apre – in un’intervista a Cnn, la prima con la campagna Lauren Sachez da quando hanno iniziato a frequentarsi – sul suo impegno filantropico e annuncia il suo impegno a donare in beneficienza la maggior parte della sua ricchezza. Spiegando di voler massimizzare l’effetto della sue donazione, il fondatore di Amazon ammette le difficoltà che sta incontrando nella sua nuova veste.

“E’ difficile. Sto riscontrando che la filantropia non è facile. Costruire Amazon non è stato facile: c’è voluto duro lavoro, alcuni compagni di viaggio preparati e grandi lavoratori. Ritengo che la filantropia sia simile”, confessa Bezos, per anni è stato criticato per non aver aderito a Giving Pledge, l’iniziativa lanciata da Warren Buffett e Bill Gates nel 2010 con la quale i paperoni di impegnano a donare almeno la metà della loro fortuna. Un’iniziativa alla quale ha aderito la sua ex moglie MacKenzie Scott, che di recente ha divorziato dal suo secondo marito. Bezos e Sanchez stanno lavorando per identificare le strade migliori e più efficienti per donare la loro fortuna e avere un impatto reale. E uno spunto su come intendono muoversi può essere colto dal Bezos Courage and Civility Award, un premio da 100 milioni consegnato quest’anno alla regina del country Dolly Parton. “Quando si pensa a Dolly tutti sorridono. Tutto quello che vuole fare è portare luce nella vita degli altri e non potevano pensare a nessuno che meglio di lei potesse ricevere il premio. Sappiamo che farà grandi cose”, dice Sanchez, annunciando che nel 2023 andrà nello spazio con un equipaggio di tutte donne. Per la coppia insomma si apre un periodo intenso fra la filantropia e lo spazio. E fra gli innumerevoli impegni potrebbe aggiungersi quello della Nfl, Bezos e Jay-Z, il marito di Beyonce, sono infatti in trattative per un’offerta congiunta per i Washington Commanders.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source