BoE alla finestra, in Gran Bretagna costo del denaro confermato allo 0,1%

Economia

17 Settembre 2020, di Mariangela Tessa

Nonostante l‘inflazione sia ben al di sotto dell’obiettivo del 2 per cento, la Banca d’Inghilterra (BoE)  questa mattina a Londra non ha modificato costo del denaro.

Tutti i membri del Comitato di politica monetaria hanno votato per mantenere il tasso sui prestiti principale allo 0,1%, dopo due tagli effettuati durante la pandemia.

Un livello che ora appare corretto per affrontare i rischi concomitanti di una Brexit senza accordo e un picco di casi di coronavirus che ha portato nel regno Unito alla reintroduzione di alcune restrizioni sociali per limitare i contagi.

Economia Uk al rallentatore

Dopo essere entrata ufficialmente in recessione nel secondo trimestre (Pil a – 20,4%), l’economia del Regno Unito ha visto segni di ripresa con un’espansione mensile del 6,6% nel mese di luglio.

Secondo molti osservatori, il rischio per la posizione della BoE rimane “fortemente sbilanciato verso il lato accomodante”. C’è chi, come  scommette che, nel caso in cui il Regno Unito non riuscisse a garantirsi un accordo di libero scambio con l’Unione europea entro la fine di quest’anno, “potrebbe tagliare il tasso di interesse di riferimento in territorio negativo”.
Sono di questa idea gli esperti di Bank of America, che si attendono un taglio del bank rate a -0,5% dallo 0,1% in caso di no-deal con Bruxelles. Staremo a vedere.



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