Borsa: 49 Ipo nel 2021, piccole ma è record dal 2000

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Nel 2021 si risvegliano le quotazioni sui mercati di Borsa Italiana anche se poche sul listino principale e molte di più sull’ex Aim Italia dedicato alle piccole imprese. Si registrano 49 Ipo: 5 su Euronext Milan e 44 su Euronext Growth Milan). E’ record dal 2000. L’anno passato le quotazioni erano state 22 (41 nel 2019). Le società approdate sul mercato principale sono Philogen, Seco, The Italian Sea Group, Intercos e Ariston. Fra i numeri di Borsa Italiana, dallo scorso aprile confluita in Euronext, emerge che la capitalizzazione complessiva delle quotate al 23 dicembre si attesta a 757 miliardi di euro, pari al 43,1 % del PIL.

 A fine dicembre 2021 si contano sui mercati di Borsa Italiana 407 società quotate. Nel dettaglio 232 società sul mercato Euronext Milan, 1 strumenti FIA sul mercato MIV e 174 su Euronext Growth Milan (il mercato di crescita dedicato alle piccole e medie imprese).
    Intesa Sanpaolo è stata l’azione più scambiata per controvalore, con un totale di 53,4 miliardi di euro. Stellantis è la più scambiata in termini di contratti con poco meno di 4,6 milioni di contratti.
    Nel 2021 il totale della raccolta è stato pari a 3.667,2 milioni di euro di cui 2.335,5 dovuto alle IPO sui mercati di Borsa Italiana. In aggiunta ci sono state 16 operazioni di aumento di capitale in opzione con un controvalore superiore al miliardo di euro.
    Nel 2021 le OPA sono state 21 per un controvalore di 6.979,3 milioni di euro.
    Il 2021 ha segnato il ritorno delle SPAC sul mercato (dopo il boom del 2017 e 2018) con 2 nuove quotazioni su Euronext Growth Milan: Revo e Industrial Stars of Italy 4.
    Al 23 dicembre 2021, l’indice FTSE Italia All Share registra una crescita del 22,1% il FTSE MIB del 21,5%. All’interno del mercato azionario il comparto delle PMI, e in particolare il segmento STAR, si è distinto per aver sovraperformato gli indici principali: l’indice FTSE Italia STAR registra una importante crescita su base annua del 41,2%.
    Passando al mercato obbligazionario il MOT registra 1.386 strumenti complessivamente quotati al 23 dicembre 2021 (159 Titoli di Stato, 57 Obbligazioni e 1.170 Eurobonds e ABS). Nel corso del 2021 sono state distribuite sul mercato MOT la terza e la quarta emissione del BTP Futura, per una raccolta complessiva di oltre 8,7 miliardi di euro e 223,5 mila contratti conclusi nelle fasi di distribuzione.
    Per quanto riguarda i titoli di stato MTS nel 2021 ha adempiuto al suo ruolo cruciale nell’assicurare stabilità e liquidità al mercato secondario del debito pubblico italiano, la cui dinamica ha subito un forte innalzamento per la crisi pandemica. Nel corso dell’anno, la liquidità dei pronti contro termine, strumento che consente in ogni situazione di trovare titoli di difficile reperimento e di finanziare le operazioni di mercato, si è sostanzialmente mantenuta sui livello dello scorso anno, intorno 180 miliardi di euro al giorno di volumi “term adjusted” eseguiti, con picchi anche superiori ai 300 miliardi di euro.

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