Borsa: Asia contrastata su tensioni Ucraina, Tokyo -0,4%

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(ANSA) – MILANO, 18 FEB – Seduta nervosa per le Borse asiatiche, in ordine sparso ma con una prevalenza di segni meno mentre la crisi in Ucraina continua a tenere sulle corde gli investitori. Tokyo ha chiuso in calo dello 0,4%, Sydney dell’1,02% mentre Hong Kong, ancora aperta, cede l’1,2%. Poco mossa Seul (+0,02%) mentre Shanghai è salita dello 0,7% e Shenzhen dello 0,4%.
    Positivi invece i future sull’Europa e Wall Street, reduce ieri da una seduta disastrosa, mentre l’oro, bene rifugio per eccellenza, sale dello 0,3% a 1.892 dollari l’oncia. Le Borse cercano di aggrapparsi alla speranza che tra Russia e Ucraina prevalga la diplomazia, guardando ai colloqui tra Washington e Mosca previsti per la prossima settimana.
    Per i mercati azionari mondiali quella che si sta chiudendo potrebbe essere la seconda settimana consecutiva con il segno meno: oltre alla crisi Ucraina pesano i timori per il progressivo venir meno della politica monetaria espansiva delle banche centrali, impegnate a frenare un’inflazione galoppante.
    Ad accentuare la volatilità, in una giornata priva di grandi spunti sul fronte macroeconomico, sono circa 2,2 trilioni di dollari di opzioni che scadono oggi. Intanto il petrolio continua a ritracciare (-0,8%), con il wti sceso a 91 dollari al barile e il brent poco sopra i 92 dollari, alla luce del possibile aumento della produzione iraniana in caso di accordo sul nucleare. (ANSA).
   

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