Borsa: Asia debole, allarme inflazione e contagi, Tokyo -0,9%

Pubblicità
Pubblicità

(ANSA) – MILANO, 11 GEN – Indici di borsa al ribasso in Asia e Pacifico alla vigilia del dato sull’inflazione negli Usa, prevista in crescita del 7%, e per l’estendersi dei contagi della variante Omicron del Coronavirus. Tokyo ha ceduto lo 0,9%, Shanghai lo 0,73% e Sidney lo 0,76%. In controtendenza Taiwan (+0,27%), stabile Seul (+0,02%), in ordine sparso Hong Kong (-0,35%), Mumbai (+0,25%) e Singapore (+0,49%), ancora in fase di contrattazioni. Positivi i futures sull’Europa, negativi invece quelli sui mercati Usa. In rialzo a 103,5 punti l’indice predittivo del Giappone, attesa per la produzione industriale in Spagna, le vendite al dettaglio in Italia e per un intervento della presidente della Bce Christine Lagarde, mentre il presidente della Fed Jerome Powell parlerà in serata. Previsti dagli Usa la fiducia delle piccole imprese, le richieste settimanali di mutui e le anticipazioni dell’Api sulle scorte settimanali di greggio.
    Scivolone dei produttori di semiconduttori Tokyo Electron (-3,34%), Advantest (-2,24%) e Sumco (-2,8%), bene invece gli automobilistici Honda (+1,52%), e Toyota (+0,63%), con lo yen stabile sul dollaro, che invece perde quota rispetto all’euro e alla sterlina. In rialzo il greggio (Wti +0,84% a 78,89 dollari al barile) e tutti i metalli tranne il rame (-0,87%). Debole il gas (-2,49%), che ad Amsterdam scende a 82,5 euro al Mwh. Debole Evergrande (-0,58%) sulla piazza di Hong Kong. (ANSA).
   

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source