Borsa: Asia in rosso, balzano le materie prime, Tokyo -2,19%

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(ANSA) – MILANO, 05 OTT – Listini in rosso in Asia e Pacifico dopo il dato sull’inflazione in Giappone salita sotto le stime (+0,1%), mentre la corsa dei prezzi del ferro (+6,21% a 727 dollari la tonnellata) e dell’alluminio (+2,07% a 2.916 dollari la tonnellata) preoccupa gli investitori. Poco mosso il greggio (Wti -0,06% a 77,56 dollari il barile) e l’acciaio (+0,14% a 5.649 dollari la tonnellata), che si mantiene comunque su livelli record. Tokyo ha ceduto il 2,19%, Seul l’1,98% e Sidney lo 0,41%. In controtendenza Taiwan (+0,32%), poco mossa Hong Kong (+0,03%), ancora aperta insieme a Mumbai, che è invariata.
    Chiusa per festività Shanghai. Positivi i futures sull’Europa e sui listini Usa in attesa della produzione industriale francese e degli indici Pmi di Francia, Germania, del Regno Unito e dell’Ue, limitatamente però al comparto del terziario. In arrivo il deficit pubblico italiano e, dagli Usa, la bilancia commerciale, gli indici Pmi e Ism sull’occupazione e gli ordinativi non manifatturieri. Attese anche le scorte di greggio secondo l’American Petroleum Institute (Api) e l’intervento di Roland Quarles della Fed. In rialzo il dollaro sull’euro, sullo yen e sulla sterlina, deboli a Tokyo gli industriali Hitachi (-1,54%), Toshiba (-1,83%), Fuji Electric (-3,76%) e Daikin (-3,26%). (ANSA).
   

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