Borsa: Asia in rosso, occhi su Fed e Ucraina, Tokyo -1,66%

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(ANSA) – MILANO, 25 GEN – L’ondata di pessimismo che ha colpito ieri le borse europee bruciando 386 miliardi di euro si è riversata oggi sulle principali borse di Asia e Pacifico. Il timore di una stretta della Fed sui tassi e sugli acquisti di titoli che potrebbe essere annunciata domani e le tensioni tra Usa e Russia sull’Ucraina hanno pesato su Tokyo (-1,66%), in calo del 10% rispetto ai massimi raggiunti lo scorso settembre, Shanghai (-2,58%), Taiwan (-1,6%), Seul (-2,56%) e Sidney (-2,49%). Ancora aperte Hong Kong (-2%), Mumbai (-0,37%) e Singapore (-1,26%).
    Positivi i futures sull’Europa, negativi invece quelli sugli indici Usa, che nella vigilia hanno chiuso in rialzo. In arrivo dalla Germania gli indici Ifo sulla fiducia economica, mentre dagli Usa sono attesi il Redbook annuale sul commercio, la fiducia dei consumatori e gli indici Fed di Richmond, insieme alle scorte settimanali di greggio anticipate dall’American Petroleum Institute. In rialzo il greggio (Wti +0,5% a 83,81 dollari) insieme all’oro (+0,16% a 1.842,85 dollari l’oncia) e al ferro (+1,12% a 764,5 dollari la tonnellata), in rosso invece gli altri metalli e il gas europeo (-1,61% a 91,5 euro al MWh).
    Sale il dollaro sull’euro e sulla sterlina, debole invece sullo yen. Sulla piazza di Tokyo scivolone dei produttori di semiconduttori Screen Holdings (-3,69%), Advantest (-3,67%) e Tokyo Electron (-2,69%). Debole Hyundai (-1,29%) a Seul dopo la trimestrale, scivolone di Evergrande (-7,53%) sulla piazza di Hong Kong. (ANSA).
   

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