Borsa: Bce affossa l’Europa, corre l’euro. Milano -3,1%. Spread sale a 202 punti

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 Soffrono le Borse europee e i titoli di Stato del Vecchio Continente, che scontano le decisioni di politica monetaria della Bce e soprattutto la posizione aggressiva esibita dalla presidente, Christine Lagarde, nella lotta all’inflazione, con la previsione di nuovi rialzi di 50 punti base.

Milano, in calo del 3,1%, guida i ribassi davanti a Parigi e Francoforte, entrambe in flessione del 2,8%, mentre Londra, concentrata sulle decisioni della Banca d’Inghilterra, contiene i ribassi allo 0,6%. Negativi negli Usa anche i principali indici di Wall Street, tutti in ribasso di ben oltre un punto percentuale. Sul fronte dei bond l’atteggiamento da ‘falco’ della Bce sta provocando rialzi a doppia cifra di tutti i titoli di Stato dell’Eurozona, con il Btp italiano ancora una volta messo nel mirino dal mercato: il rendimento del nostro decennale sale di 27 punti base, al 4,12%, maglia nera in Europa in un poco invidiabile testa a testa con la Grecia per lo scettro di Paese percepito come più rischioso sotto il profilo del debito. Mentre lo spread con la Germania sale di 12 punti a quota 204. Corre viceversa l’euro, che ritocca i massimi da giugno sul dollaro superando la soglia di 1,07 sul biglietto verde. Tutti in rosso i comparti industriali con i tecnologici (-3,7% l’indice Stoxx di settore), abbigliamento (-4,2%), attrezzature e servizi sanitari (-3,9%) maggiormente bersagliati dalle vendite. A Piazza Affari affondano Fineco (-5%), Moncler (-5%), Stm (-5%), Poste (-4,4%), Amplifon (-4,2%), Iveco (-4,1%) e Generali (-4%).

Lo spread Btp-Bund si allarga fino a 202 punti base a valle della comunicazione della Bce,  con il rendimento del decennale italiano che torna a superare il 4%, al 4,043% 

Il differenziale di rendimento tra il decennale italiano e quello tedesco si sta allargando di 11 punti base mentre i rendimenti dei bond decennali italiani aumentano di 21 punti base, circa il doppio rispetto agli altri Paesi europei. 

   

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