Borsa: bene l’Europa con l’apertura in rialzo di Wall Street

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(ANSA) – MILANO, 15 NOV – Proseguono positive le principali Borse europee, dopo l’apertura in rialzo di Wall Street, mentre negli Usa l’indice manifatturiero dello Stato di New York risulta in crescita molto oltre le attese degli analisti e le Piazze europee avevano già ricevuto una spinta dopo l’intervento della presidente della Bce, Christine Lagarde, che aveva definito “Molto improbabile” il verificarsi delle condizioni per un rialzo dei tassi il prossimo anno. La migliore è Parigi (+0,5%), seguita da Francoforte (+0,2%), Madrid (+0,08%) e Londra (+0,01%). Bene Milano (+0,5%), con lo spread Btp-Bund in rialzo a 121,7 punti e il rendimento del decennale italiano salito allo 0,971%. Calmo l’oro (-0,1%) a 1.860 dollari l’oncia.
    L’indice d’area del Vecchio continente, Stoxx 600, guadagna lo 0,2%, sostenuto soprattutto da semiconduttori, come Ams (+4,4%) e Nordic Semiconductor (+1,6%), e utility, come Rwe (+2,7%) e Engie (+1,8%). I petroliferi vanno in ordine sparso, con rialzi per alcuni, come Royal Dutch Shell (+2%), con l’annuncio del trasferimento del quartier generale in Gran Bretagna, Equinor (+1,3%) e Total (+0,9%), e cali per altri, come Polski Koncern (-1,2%) e Koninklijke (-0,8%), mentre il greggio scende (wti -1,6%) a 79,4 dollari al barile e il brent a 80,9 dollari. In rialzo il gas naturale in Europa, con le quotazioni ad Amsterdam (+4,5%) a 79,1 dollari al MWh. Andamento diverso tra le case automobilistiche, con guadagni per alcune, come Daimler (+0,9%) e Stellantis (+0,4%), e ribassi per altre, come Renault (-0,9%) e Ferrari (-0,3%). Cede qualcosa Volkswagen (-0,05%), dopo notizie di stampa sulla cessione di McLaren a Audi, smentite da McLaren stessa. Bene la maggioranza delle banche, come Bnp Paribas (+3,1%) e Standard Chartered (+2,3%), con eccezioni in rosso come Banco Bilbao (-4,2%) e Kbc (-3,8%).
    Male le industrie mineralogiche, in particolare l’alluminio con Norsk Hydro (-3,8%), il rame con Antofagasta (-2,8%) e Kghm (-2,7%) e l’acciaio con Evraz (-2,4%) e ArcelorMittal (-2,3%).
    (ANSA).
   

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