Borsa: Europa cauta con Omicron, Btp migliorano con Draghi

Pubblicità
Pubblicità

(ANSA) – MILANO, 22 DIC – Borse europee in modalità prenatalizia, con scambi contenuti e gli investitori poco propensi a prendersi rischi in attesa di capire quali saranno gli impatti della variante Omicron sull’economia mentre il dato definitivo del Pil britannico del terzo trimestre conferma un rallentamento della crescita.
    Milano cede lo 0,1% confermandosi a metà seduta, seppur di poco, il più debole tra i listini del Vecchio Continente: Londra è piatta mentre Francoforte e Parigi avanzano dello 0,2%. Poco mossi anche i future su Wall Street che attende nel pomeriggio il dato definitivo sul Pil del terzo trimestre, quello sulla fiducia dei consumatori e quello sulle scorte di petrolio. Il greggio resta poco mosso con il Brent che tocca i 74 dollari e il Wti a 71,3 dollari. In rialzo i rendimenti dei titoli governativi anche se il Btp, dopo la conferenza stampa del premier Mario Draghi, si è riallineato agli altri titoli europei, riducendo lo spread con il Bund a 132 punti base.
    A Piazza Affari si mettono in luce Tim (+2,2%) e Mps (+1,7%), con Draghi che ha ribadito le priorità del Governo sul gruppo di tlc e ha rassicurato sulla partita che Siena deve giocare con la Ue. Bene anche Amplifon (+1,8%), Cnh (+1,7%) e Leonardo (+1,7%), il cui ceo Alessandro Profumo promette tempi veloci sulla cessione di Oto Melara e Wass. Dall’altra parte del listino arrancano le utility, con Snam (-1%) e Terna (-0,7%), Eni (-0,8%) e i finanziari, con Carige (-0,8%), Banco Bpm, Unciredit e Bper (-0,6%) (ANSA).
   

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source