Borsa: Europa cede nel finale con Wall Street, Milano -0,65%

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(ANSA) – MILANO, 03 NOV – Risalgono dai minimi ma restano deboli le principali borse europee deboli nel finale in sintonia con i listini Usa. Pesa il rialzo dello 0,75% dai tassi Fed annunciato nella vigilia, insieme a ulteriori correzioni nei prossimi mesi. Madrid (-1,54%) si conferma in coda, preceduta da Francoforte (-1,08%), Milano e Parigi (-0,65% entrambe), mentre Londra (+0,34%) gira in positivo. In tensione i titoli di Stato, con il rendimento dei Btp italiani in rialzo di 10,3 punti al 4,4385% e quello dei Bund tedeschi in crescita di 11,9 punti al 2,249%. In calo a 213,7 punti il differenziale tra i due titoli decennali. In rialzo il dollaro a 1,024 euro, 148,14 yen e 89,415 penny, mentre tra le materie prime cede il greggio (Wti -1,46% a 88,72 dollari al barile) e riduce il rialzo il gas (+0,75% a 126,82 euro al MWh) che in giornata ha superato i 130 euro per le consegne di dicembre.
    Le vendite colpiscono i produttori di auto all’indomani delle immatricolazioni in Italia e in Europa. Pesano Bmw (-4,69%), Volvo (-4,37%), Renault (-3,84%) e Stellantis (-3,76%), dopo la trimestrale diffusa nella vigilia da Ferrari (-0,18%). Sotto pressione i produttori di semiconduttori Asml (-3,82%) ed Stm (-1,94%). In campo bancario sprint di Ing (+8,19%) dopo la trimestrale, che diffonderà domani Intesa (+0,73%). Accentua invece il calo Mps (-7,97%), congelata anche al ribasso, nel giorno dell’esercizio dei diritti inoptati a seguito dell’asta che si è chiusa nella vigilia. In campo telefonico Sprint di Tim (+3,59%) con le ipotesi di una cessione di una quota una quota della divisione EnterpriseCo o, in alternativa, di un’Opa ‘collettiva’ di Cdp, Vivendi, Kkr e Macquarie, per separare poi le attività commerciali dalla rete. (ANSA).
   

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