Borsa: Europa conferma calo dopo inflazione Germania, Milano -1%

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(ANSA) – MILANO, 28 OTT – Si confermano in calo le principali borse europee dopo il dato sull’inflazione in Germania, salita in ottobre al 10,4% contro il 10,1% atteso. Milano e Madrid (-0,9% entrambe) sono le peggiori dietro a Francoforte (-0,57%), Londra (-0,46%) e Parigi (-0,18%). Negativi i futures Usa in attesa di alcuni indicatori sul reddito e dell’indice sulla fiducia dei consumatori del Michigan. Tensione sui titoli di Stato, con i rendimenti di Btp e Bund tedeschi in crescita rispettivamente di 20,5 punti al 4,18% e di 15,4 punti al 2,11%.
    Contrastati il greggio (Wti -1,06% a 88,13 dollari al barile) e il gas (+5,23% a 113 euro al MWh ad Amsterdam), in calo l’oro (-0,74% a 1..648,67 dollari l’oncia) e i principali metalli.
    Sale il dollaro, che si mantiene sopra la parità a 1,004 euro e a 86,53 penny.
    Sotto pressione il comparto dei semiconduttori, da ams-Osram (-5%) a Stm ( -4,9%), sull’onda lunga dei conti trimestrali.
    Effetto conti anche su Volkswagen (-3,21%), debole Mercedes (-1,92%) che li ha diffusi due giorni fa, mentre Stellantis (-1,73%) li diffonde il prossimo 3 novembre.
    Bene i petroliferi EEni (+2,46%) dopo la trimestrale, TotalEnergies (+1,76%), che l’ha diffusa nella vigilia, e Shell (+0,75%), in controtendenza Bp (-1,34%). In campo bancario resiste Unicredit (+0,21%) a due giorni dai conti, cedono invece CaixaBank (-9,05%) dopo l’allarme degli analisti che temono un nuovo aumento di capitale, NatWest (-7,95%) dopo la trimestrale e Barclays (-3,14%), che l’ha diffusa due giorni fa. Rimbalza Credit Suisse (+3%) dopo il tonfo della vigilia dopo il maxi-rosso da 5,9 miliardi di franchi e l’annunciato aumento di capitale da 4 miliardi. (ANSA).
   

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