Borsa: Europa contrastata attende Wall Street, Milano -0,2%

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(ANSA) – MILANO, 18 NOV – Le Borse europee proseguono in ordine sparso in attesa dell’avvio di Wall Street dove i future sono in rialzo. L’aumento dell’inflazione, l’aumento dei contagi da coronavirus e le ipotesi di nuove restrizioni e le difficoltà di approvvigionamento per le materie prime stanno rendendo gli investitori più cauti sulle prospettive. Dopo la robusta stagione delle trimestrali i listini del Vecchio continente appaiono più rassicurati sull’andamento della ripresa economica.
    Poco mosso l’indice d’area stoxx 600 (-0,06%), appesantito dal calo dell’energia (-1,8%) e le utility (-0,4%), con la flessione del prezzo del greggio e del gas. Il Wti scende a 77,69 dollari al barile mentre il Brent si attesta a 77,70 dollari. Ad Amsterdam il prezzo del gas è di 92,35 euro al Mwh (-2,79%); a Londra raggiunge i 231,90 penny (-2,97%) per Mmbtu , l’unità termica britannica equivalente a 28,26 metri cubi. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro si attesta a 1,1344, ai minimi di 16 mesi. Tra le materie prime sono in rialzo l’oro (+0,26%) e l’argento (+0,33%).
    In questo contesto si muovono in terreno negativo Londra (-0,18%), Madrid (-0,10%) e Milano (-0,2%) mentre sono in rialzo Parigi e Francoforte (+0,1%).
    A Piazza Affari scivolano Recordati (-2,1%) e Mps (-1,9%), quest’ultima dopo le indiscrezioni di stampa sull’aumento di capitale. In calo i titoli legati al petrolio con Tenaris (-1,6%), Eni (-1,5%) e Saipem (-0,4%). In luce Cnh e Diasorin (+1,2%). Prosegue stabile Mediobanca (+0,5%), dopo le ipotesi di aumento della quota di De Vecchio oltre il 20%, mentre Generali cede lo 0,5%. (ANSA).
   

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