Borsa: Europa debole, futures Usa contrastati, Milano -0,85%

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(ANSA) – MILANO, 08 DIC – Virano in calo le principali borse europee al traguardo di metà seduta, colpite dalle prese di beneficio all’indomani di un rally che ha riportato 244 miliardi di capitalizzazione complessiva. A raffreddare gli umori degli investitori il calo dei futures sul Dow Jones, mentre quelli sul Nasdaq rimangono positivi, i timori per la variante Omicron del coronavirus e il calo del greggio (Wti -1,3% a 71,12 dollari al barile).
    Milano (-0,85%) è la peggiore, preceduta di poco da Madrid (-0,82%) e Francoforte (-0,58%). Più cauta parigi (-0,34%), invariata Londra. In ulteriore rialzo lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 1344 punti base, con il rendimento annuo dei titoli decennali in crescita di 3,2 punti allo 0,951%.
    Le vendite si concentrano sui petroliferi Shell (-1,83%), Bp (-1,6%), Eni (-1,45%) e TotalEnergies (-1%). Prese di beneficio sul comparto dei microchip da Infineon (-4,52%) a Soitec (-4,77%), con Stm in calo dell’1,86%. Deboli anche gli automobilistici Daimler (-1,77%), Stellantis (-1,22%) e Volkswagen (-1,26%). In controtendenza Porsche Holding (+1,9%) a monte della catena di controllo di Wolfsburg, su ipotesi si stampa di una possibile cessione di quote da parte della famiglia Porsche-Piech, dopo un’eventuale Ipo di Porsche Ag.
    Deboli infine i bancari Santander (-2%), Commerzbank (-1,62%), Sabadell (-1,13%) e Unicredit (-1,09%). Più cauta Intesa (-0,5%). (ANSA).
   

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