Borsa: Europa debole nel finale con Wall Street, Milano -1,35%

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(ANSA) – MILANO, 21 NOV – Borse europee deboli nel finale insieme a Wall Street, mentre il greggio si porta su nuovi minimi dello scorso 26 settembre a causa del Covid in Cina. Gli occhi sono poi puntati sui verbali della Fed e della Bce attesi rispettivamente per mercoledì e giovedì. Ultima è Milano (-1,35%), frenata dallo stacco delle cedole. Fanno meglio Francoforte (-0,3%), Parigi e Londra (-0,15% entrambe), corsa solitaria per Madrid (+0,73%). Sale a 193,2 punti 192 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 3,3 punti al 3,91%.
    Cala il greggio (Wti -5,54% a 75,64 dollari al barile e Brent -5,42% a 82,86 dollari al barile) mentre inverte la rotta il gas (-0,01% a 115,5 euro al MWh ad Amsterdam), in attesa del vertice dei ministri europei dell’energia di giovedì prossimo 24 novembre. In rialzo il dollaro a 0,975 euro e 0,846 sterline.
    Le vendite si concentrano sul comparto petrolifero a partire da Eni (-5,44%), che stacca la cedola insieme a Tenaris (-6,01%). Sotto pressione anche Saipem (-5,97%), che sconta anche gli effetti del rigetto del ricorso in Algeria contro la condanna per la vicenda Gln3. Segno meno per Bp (-3,57%), TotalEnergies (-2,93%) e Shell (-2,8%). I nuovi casi di Covid in Cina pesano sul lusso, da Adidas (-4,52%) a Moncler (-3,27%) e Richemont (-1,5%). Deboli gli automobilistici Volkswagen (-1,58%) e Porsche Holding (-1,53%), tengono invece Renault (+0,7%) e Stellantis (+0,67%).
    In Piazza Affari effetto cedola su Intesa Sanpaolo (-3,5%), Mediobanca (-7,48%), Mediolanum (-2,97%), Recordati (-0,43%), Poste (-2,92%) e Terna (-1,2%). (ANSA).
   

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