Borsa: Europa debole nel finale, giù banche, Milano -0,3%

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(ANSA) – MILANO, 13 LUG – Borse europee deboli nel finale, con gli indici Usa contrastati (Dow Jones -0,17% e Nadsaq +0,33%) nel primo giorno di trimestrali e dopo la crescita oltre le stime dell’inflazione americana. Stabile sotto quota 102 punti lo spread tra Btp e Bund tedeschi nel giorno del via libera al Pnrr da parte dell’Ecofin. Poco mosso il greggio sopra i 74 dollari al barile (Wti +0,04% a 74,12 dollari al barile), contrastati il rame (-1,16% a 9.409 dollari la tonnellata) e l’acciaio (+1,33% a 5.498 dollari la tonnellata).
    Nel Vecchio Continente la peggiore è Madrid (-1,46%), Milano lasacia sul campo lo 0,72% e Parigi lo 0,28%. Poco mosse Londra (-0,08%) e Francoforte (-0,13%). Le vendite si concentrano sui bancari Bper (-3,36%), Unicredit (-1,97%), Intesa (-1,8%) e Banco Bpm (-1,45%). Più cauta Mps (-0,93%). Sotto pressione a Madrid Sabadell (-3,92%), Caixabank (-2,33%), Bbva (-2%) e Santander (-1,47%) con le prime indicazoioni degli analisti sulle trimestrali. Giù anche Credit Agricole (-1,36%) e NatWest (-1,93%), mentre gira in calo Bnp (-1,41%). Deboli gli automobilistici Stellantis (-1,75%), con Fca indagata in Francia per il Dieselgate, Renault (-1,74%) e Volkswagen (-1,21%), che ha alzato le stime a medio termine sull’esercizio 2025. Segno meno per i petroliferi Repsol (-2,07%), Bp (-1,07%), Totalenergies (-1,33%) ed Eni (-1,14%). Gira in calo Shell (-0,42%), mentre tengono i produttori di semiconduttori Nordic (+6,05%), Asml (+1,32%) e Asm International (+1,31%). Invariata Stm. (ANSA).
   

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