Borsa: Europa fiacca con calo petrolio e dati Usa, Milano

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(ANSA) – MILANO, 18 NOV – Le Borse europee proseguono fiacche dopo l’avvio debole di Wall Street e le richieste in calo dei sussidi di disoccupazione. Nel Vecchio continente tiene banco il tema della pandemia con l’aumento dei contagi ed i timori per nuove misure di contenimento. Sui listini pesa il calo dell’energia (-1,7%) e le utility (-0,4%) con la flessione del prezzo del greggio, in particolare il Wti scende a 78,31 dollari al barile mentre il Brent sale a 80,45 dollari.
    L’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,17%. In flessione Londra (-0,27), Madrid (-0,73%) e Milano (-0,44%), piatte Parigi (+0,02%) e Francoforte (-0,04%). Vendite sulle banche (-0,7%) e le assicurazioni (-0,4%) mentre sono in rialzo le auto (+0,4%).
    Sul fronte valutario l’euro sul dollaro è stabile sui minimi da 16 mesi a 1,1346.
    Poco mosso il prezzo del gas. Ad Amsterdam si attesta a 93,78 euro al Mwh mentre a Londra raggiunge i 236 penny per Mmbtu, l’unità termica britannica equivalente a 28,26 metri cubi.
    A Piazza Affari ampliano il calo Recordati (-2%) e Tenaris (-2,1%). Tra i titoli legati al petrolio sono in calo anche Eni (-1,5%) e Saipem (-0,6%). Vendite su Mps (-1,7%), mentre si rincorrono le voci sull’aumento di capitale. In luce Diasorin (+1,3%) e Hera (+1,1%). Mediobanca guadagna lo 0,4%, con Delfin che non commenta le ipotesi di stampa sull’aumento della quota di Piazzetta Cuccia. Generali cede lo 0,4%, mentre il gruppo De Agostini, che detiene una quota dell’1,44% si prepara a scendere. (ANSA).
   

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