Borsa: Europa fiacca dopo pmi, soppesa sviluppi Cina e Fed

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(ANSA) – MILANO, 05 DIC – Borse europee fiacche con gli investitori che soppesano i segnali di ammorbidimento della politica ‘zero Covid’ della Cina e gli effetti dei buoni dati americani sul mercato del lavoro sui tassi della Fed, attesi ora ad un punto più alto alla fine del ciclo rialzista. Londra e Milano sono invariate, Parigi cede lo 0,3% e Francoforte lo 0,4%, digerendo senza troppi scossoni le letture definitive degli indici pmi di novembre nell’Eurozona, peggiori rispetto a quelle flash. In calo frazionale anche i future su Wall Street mentre il dollaro perde terreno sulle principali valute, scambiando a 1,056 con l’euro.
    La speranza che l’economia cinese non venga più intralciata dalle restrizioni per il Covid spinge le materie prime e il petrolio, con il wti che avanza dell’1,2% a 81 dollari al barile e il brent che sale dell’1,3% a 86,64 dollari. Scende dai massimi dell’avvio ma resta in forte rialzo il gas ad Amsterdam (+4,4% a 141,5 euro al megawattora) mentre in Nord Europa si prospettano temperature sotto la media per almeno due settimane.
    Sui listini europei tengono banche e materie prime mentre le vendite si concentrano sui titoli informatici e delle attrezzature sanitarie. A Piazza Affari si mettono in luce Saipem (+2,5%), A2A (+1,7%), Tenaris (+1,2%) e, fuori dal Ftse Mib Mps (+2,8%) e la Juventus (+1,2%). Male invece Amplifon (-2,1%), Nexi (-0,9%) e Campari (-0,8%), poco mossa Tim (+0,4%) in attesa di sviluppi sul fronte della rete unica. (ANSA).
   

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